Bari, Tello: "Bello il primo posto, ma rimaniamo umili"

Serie B

Il centrocampista biancorosso in conferenza stampa: "Il primo posto ci fa piacere, ma dobbiamo restare coi piedi per terra. Grosso ci fa esprimere il nostro gioco, ma possiamo fare ancora di più. Il derby? Sarà uno spettacolo"

Il Bari si risveglia capolista. L’inaspettato tracollo del Palermo contro il Cittadella (0-3 al Barbera, ndr), ha permesso ai biancorossi di mantenere la vetta della classifica di Serie B, proprio nella settimana della prima vittoria esterna della stagione, per 2-1 sul campo del Novara. La squadra di Fabio Grosso sembra ora essersi definitivamente sbloccata, dopo un altalenante avvio di stagione: tra i protagonisti assoluti delle prime 15 giornate c’è Andres Tello, arrivato in estate in prestito dalla Juventus e autore di un gol e ben 6 assist finora: “Fa piacere stare al primo posto in classifica, ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra”, ha raccontato il centrocampista in conferenza stampa. “Il campionato è ancora lungo, manca tanto alla fine e dobbiamo fare di più. Dobbiamo sapere gestire tutti risultati da squadra matura. Stiamo lavorando bene e stiamo diventando una squadra, siamo un gruppo molto unito, come una famiglia”.

"Il derby sarà uno spettacolo"

Un gruppo finalmente coeso, quello biancorosso, che ha allontanato le voci e i dissidi di inizio anno. E la prossima settimana sarà il momento di un’altra gara cruciale, ovvero il derby tutto pugliese con il Foggia, uscito dallo Zaccheria con un pareggio nell’ultima giornata: “Il derby sarà uno spettacolo molto bello - assicura Tello - ma siamo tranquilli e sappiamo che dobbiamo affrontarlo con personalità e il giusto atteggiamento”. Si prevede il pienone al San Nicola, che fino a oggi ha risposto sempre presente quando chiamato in causa: “Speriamo in una bella cornice di pubblico, i tifosi sono molto importanti per noi, ci danno una spinta che ci aiuta tanto durante le partite. Il calcio senza i tifosi non vale niente”. Una battuta finale del colombiano sulla sua posizione preferita in campo: “Non mi importa la mia posizione in campo, io gioco dove mi dice il mister, in mezzo o come terzino, non cambia niente per me. Grosso? Ci fa giocare palla a terra, ci fa esprimere il nostro gioco, sia in casa che fuori”, ha concluso.

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