Pescara, Zeman: "La squadra deve accorgersi degli errori che fa"

Serie B

Questo il commento dell'allenatore dopo il pari con la Ternana: "Il primo tempo è ok, ma dobbiamo mantenere la concentrazione sempre anche dopo il vantaggio. Prima o poi la squadra si accorgerà che sbaglia atteggiamento"

Il Pescara è ancora alla ricerca della sua identità. Quattordicesimo posto, 21 punti e un ultimo 3-3 contro la Ternana di Pochesci, arrivato grazie al gol di Valzania proprio allo scadere: "La squadra deve capire quando sbaglia atteggiamento - ha detto Zeman nel post gara - Dobbiamo mantenere la concentrazione per tutta la partita, specie dopo il vantaggio!". 

"Tre gol evitabili"

Continua Zeman: "Il primo tempo abbiamo fatto bene, poi il secondo tempo come sempre diventiamo più passivi e lasciamo l'iniziativa all'avversario che se lo aspetti prima o poi ti punisce. Meno male che la squadra anche se uno in meno ha cercato di giocare, poi in parità è uscito il jolly di Valzania che ci ha dato almeno un punto. Il primo tempo è ok, ma dobbiamo mantenere la concentrazione sempre anche dopo il vantaggio". Sui gol di Valzania: "Diventa famoso perchè ha fatto la prima doppietta. E' un ragazzo che ha volontà, tecnicamente non è un mostro tanto che ha sbagliato diverse palle facili ma è un ragazzo serio". Si può migliorare: "Prima o poi la squadra se ne accorgerà che è sbagliato l'atteggiamento. Se giochi il secondo tempo in questo modo ti crea problemi. Sul secondo gol l'arbitro ha alzato la mano e pensavo che fischiasse fallo su Fornasier. Siamo messi male. Poi gli errori si pagano. Il problema è di stare concentrati per tutta la partita. Sono tre gol evitabili con la giusta attenzione".

"Dobbiamo correre nel modo giusto"

"In campo se ne dicono tante. Ogni tanto ha delle amnesie come ce l'hanno tutti. Quando sbagli qualcuno dice qualocosa. Zampano di solito ha delle pause, il problema è che a volte la paghiamo e altre si supera. Il primo tempo l'ha fatto bene, aveva un giocatore difficile da marcare, Tiscione". Carraro ha un nuovo ruolo: "Non volevo giocare a tre, ne avevno bisogno di 4. Elizalde era pronto per entrare poi non ne avevo bisogno". Sulla classifica che non rende sereno Zeman: "Non credo. Da una parte stiamo perdendo dei punti che non dovevamo perdere, dall'altra parte c'è tempo per imparare dagli errori. Vorrei che la squadra si accorgesse di cosa va fatto e cosa no Noi possiamo correre ma dobbiamo farlo nei momenti giusti e negli spazi giusti. Spesso corriamo a vuoto. Ma fisicamente stiamo messi meglio di altri".

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