Domizzi: "Che orgoglio le 500 gare tra i pro! Futuro? Vediamo"

Serie B
Maurizio Domizzi, difensore del Venezia (Lapresse)
03_domizzi_lapresse

L'ex Udinese festeggia il traguardo delle 500 gare tra i pro: "Sono tranquillo e concentrato sul presente, a questa età è anche giusto così. Futuro? Vediamo, non a breve ma tra un paio di mesi ci penserò"

Il Venezia ha ritrovato la vittoria e adesso può sorridere: 1-0 al Cesena grazie a un gol di Geijo nella ripresa. Entusiasmo ritrovato. E con un Maurizio Domizzi in più. Sì, il centrale difensivo è ancora lì, in mezzo al campo o dietro in difesa, col suo sinistro magico. Ai tempi della Serie A calciava le punizioni e segnava pure, ora è uno dei perni del Venezia di Inzaghi. E contro il Cesena ha raggiunto la gara numero 500 in carriera: speciale. Domizzi ha vestito le maglie di Udinese, Ascoli, Napoli, Livorno, Samp, Modena e tante altre. Sempre col suo mancino. In un'intervista su Trivenetogoal, Domizzi si è raccontato così. 

"Che gioia le 500 gare tra i pro!"

E' un bel traguardo, comunque una soddisfazione, perché è un buon numero. Poi, ripensandoci, a quarant’anni uno dice: “Pensa quanto tempo ho sprecato!”. Però ripeto, è una bella soddisfazione che fortunatamente è coincisa anche con una vittoria che serviva, mancava da un po’ di tempo quindi sicuramente me la sono goduta al meglio, la giornata”.  Un "assist" per Geijo: "Questo mi fa piacere, è una mia prerogativa quella di cercare sempre di far partire l’azione, di impostarla. Poi, a volte ci si riesce meglio, a volte meno bene. Sabato è stata abbastanza decisiva, e mi piacerebbe che continuasse ad esserlo in quel modo; magari non sarà possibile in tutte le partite, ma spero spesso”.

"Futuro? Ora non ci penso"

Continua Domizzi, un commento sul futuro: "Sinceramente non ci penso perché adesso sono talmente tranquillo e concentrato sul presente, a quest'età è anche giusto pensarla così (37 anni). Vediamo, non a breve ma tra un paio di mesi ci penserò. Voglio arrivare il più tranquillo possibile nel momento decisivo del campionato, quindi per me e per il Venezia mi auguro che sia a maggio inoltrato, il momento decisivo, dopodiché vedremo”. Domizzi chioccia, come va? “Bene! Da quel punto di vista il nostro è un gruppo molto facile, nel senso di sano, genuino, quindi nessuno ha mai avuto problemi di integrazione. Per assurdo, anche i ragazzi che sia l’anno scorso che questa stagione non hanno giocato praticamente mai, comunque erano integrati benissimo, nel gruppo. Pertanto, per un nuovo acquisto, sorpattutto a gennaio, si tratta indubbiamente di un grosso vantaggio”