Bari, Grosso: "A Venezia per ripartire. Galano? Nessuno screzio"

Serie B
Fabio Grosso, allenatore del Bari
grosso_twitter

L'allenatore biancorosso in conferenza stampa: "Sono sicuro che torneremo a essere quelli del girone di andata, vogliamo ripartire con un piglio diverso dopo la sconfitta con l'Empoli. I nuovi? Ora dobbiamo trovare la quadratura"

SERIE B, CALENDARIO E ORARI DELLA 24^ GIORNATA

Dimenticata la pesante sconfitta casalinga per 4-0 contro l’Empoli di settimana scorsa, il Bari è pronto a ripartire a caccia delle parti alte della classifica. Per i biancorossi una trasferta difficile nella 24^ di campionato: si giocherà infatti al penso di Venezia, contro l’insidiosa squadra di Inzaghi. Fabio Grosso ha intenzione di non fare altri passi falsi e così ha parlato in conferenza stampa alla vigilia: “Per noi sarà importante fare una partita diversa e migliore rispetto a quella di sabato scorso - ha esordito - Vogliamo ripartire con un piede diverso. Siamo usciti dal campo veramente dispiaciuti, non abbiamo mai subito un avversario così come l’Empoli. A Venezia non sarà decisiva per la stagione, ma voglio che il match sia affrontato con il giusto spirito. Chi giocherà? Non ho ancora deciso l'undici titolare, ma so chi sarà a disposizione. Saranno 23 i convocati. Assenti Cassani, Morleo e Salzano. Marrone è squalificato e mancheranno gli infortunati Cissè e Nenè”. Una battuta poi su Galano, al centro della discussione dopo l’esclusione di settimana scorsa: “Nessuno screzio, avendo tanti giocatori bravi ci sta andare in panchina”.

"Torneremo a essere quelli del girone di andata"

L’ex allenatore della Primavera della Juventus ha poi parlato dell’atteggiamento in campo dei suoi e sui problemi emersi nelle ultime uscite in campionato: “Fortunatamente - ha spiegato - è finito un periodo difficile, dove sono circolate tante voci. Quando si è liberi di testa e coraggiosi, si esprimono meglio le proprie qualità. Ultimamente non ci siamo riusciti ma ritrovare la spensieratezza in un ambiente così non è facile. L'importante è l'atteggiamento, non il modulo e il numero di calciatori offensivi. Sicuramente dobbiamo essere più cattivi sotto porta”. E ancora: “Farò delle scelte, anche discutibili in base agli eventi, ma sono sereno, mi piace prendere delle responsabilità”. Un’analisi finale sui nuovi arrivati dal calciomercato: “Abbiamo inserito qualche ragazzo, cambiato qualcosina in ogni reparto. Ora dobbiamo trovare una quadratura con i nuovi. Andrada? È arrivato da poco, ci vorrà tempo e pazienza per farlo esprimere al meglio. Sono sicuro che torneremo a essere quello che siamo stati nel girone d'andata. Con i fatti dobbiamo riportare l'entusiasmo. Obiettivo di fare un buon campionato, senza illuderci e illudere nessuno”, ha concluso.