Bari, Brienza: "Vorrei giocare fino a 40 anni. Promozione? Ci proviamo, ma vincerà l'Empoli"

Serie B

Il fantasista biancorosso pensa al futuro: "Mi avvicino al giorno più brutto, ma vorrei giocare fino ai 40. Vorrei continuare a Bari, ma si vedrà". Sulla promozione: "L'Empoli vincerà per distacco, ma noi lavoriamo per la A"

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Francesco Bienza: 39 anni a marzo, ma ancora una voglia matta di giocare. E, di privarsene, Fabio Grosso non ha alcuna intenzione, anzi: spesso gettato nella mischia nel secondo tempo, il talento di Cantù sta aiutando i biancorossi a rimontare sulle zone altissime della classifica di Serie B. Anche se il momento di dire basta si avvicina: “Me lo chiede pure mia moglie Isabella, rimasta a vivere coi nostri figli - ha raccontato Brienza a La Gazzetta dello Sport - Mi avvicino al giorno più brutto. Ma vorrei toccare quota 40 anni in campo. Non faccio fatica ad allenarmi, pretendo sempre il massimo da me stesso. E Grosso è bravo a gestirmi. Restare a Bari anche dopo l’estate? Ci terrei a continuare qui, però è giusto riflettere. Dopo l’infortunio al ginocchio sinistro nella scorsa stagione, un po’ ne risento sul piano fisico. Vedremo…”. Sul suo allenatore: “Grosso un po’ mi ricorda Guidolin: nel Palermo abbiamo imparato tanto da lui. Anche se è Conte il tecnico che mi ha conquistato. Per risollevare la nazionale ci vorrebbe il ritorno di Antonio”.

"Nel 2005 vicino al Napoli. Serie A? Ci proviamo"

Facendo un passo indietro nella sua lunghissima carriera, il 38enne fantasista parla del rammarico di non essere mai arrivato in un grande club: “Ne ho, eccome - ha continuato - Non ho avuto continuità, soprattutto dopo la fantastica stagione nel Palermo, con qualificazione in Coppa Uefa e le due partite in nazionale. Poi non facevo al caso del 4-4-2 di Delneri. Peccato, nel 2005 fui vicino al Napoli…”. Dopo tante promozioni in Serie A, quest’anno un nuovo tentativo con il Bari: “Ci proviamo - ha assicurato - Per la promozione diretta Empoli e Frosinone hanno un altro passo, secondo me la squadra di Andreazzoli vincerà per distacco”. Nessun dubbio, infine, sui migliori talenti del campionato di B: “Zajc, Krunic e Bennacer dell’Empoli, che esprime il calcio più spettacolare del campionato. E i miei compagni Henderson e Tello. Galano? E’ diventato decisivo come goleador. Per imporsi deve trovare continuità. Ma ha qualità”, ha concluso.

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