Avellino, Gavazzi: "Si chiude un cerchio, contento di essere tornato finalmente a far gol"

Serie B

Il centrocampista dell’Avellino si gode la vittoria ottenuta sul Novara, arrivata grazie ad una sua straordinaria doppietta: "Senza i tre punti, non mi sarei goduto appieno questi gol"

Una vittoria che regala ossigeno ed entusiasma, un successo che permette all’Avellino di salire a più quattro dalla zona playout e preparare al meglio la difficile trasferta di Empoli. La doppietta di Gavazzi stende il Novara e fa felice Novellino, che alla vigilia aveva chiesto ai suoi proprio concentrazione e determinazione, caratteristiche poi messe in campo dai suoi giocatori. Tre punti di fondamentale importanza per i ‘Lupi’, trascinati da un ritrovato Gavazzi reduce da un lungo infortunio: "Sarebbe stato diverso se i miei gol non avessero portato alla vittoria, ci siamo meritati questi tre punti. Sul primo gol ho stoppato e ho provato a calciare, è andata bene. Sul secondo Cabezas è stato bravo a vedermi sul secondo palo, ho pensato solo a colpirla e tenerla bassa. Contro il Novara si chiude un cerchio, il mio ultimo gol risaliva proprio a un match contro i piemontesi, era un'altra storia ma ora siamo contenti di essere tornati alla vittoria. Evidentemente Novara mi porta bene, speriamo di far gol anche contro altre squadre. Starà al mister decidere come utilizzare questo potenziale offensivo, noi giocatori ci adattiamo. Ora si va ad Empoli, sarà una partita difficile perché in casa loro fanno possesso e bel gioco, starà a noi cercare di limitarli e magari provare a ripartire. Sarà una settimana difficile, siamo partiti bene, martedì e sabato ci sono sei punti in palio e sarà dura. La B è così, bisogna stare sempre sul pezzo".

Il racconto del match

Giornata indimenticabile per Davide Gavazzi, eroe dell’Avellino che intasca tre punti d’oro al Partenio. Una doppietta del centrocampista classe 1986, appena ristabilito da un lungo infortunio, trascina i campani di Novellino che salgono a quota 33 punti a +4 sui playout. Due gol pesanti e di pregevole fattura quelli di Gavazzi, solo intervallati da Calderoni che sfiora addirittura il 2-2 ai titoli di coda. Stavolta il fattore Puscas, 5 gol in 270’, non premia il Novara di Mimmo Di Carlo sconfitto per la prima volta dal suo avvento in panchina e sorpassato in classifica proprio dai padroni di casa. L’Avellino ritrova la vittoria dopo 5 partite amare e disinnesca lo smalto azzurro in trasferta: 18 i punti conquistati dai piemontesi lontano dal Piola, trend che non scongiura una graduatoria pericolante.

I più letti