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Avellino, Morosini: "L’infortunio mi è servito, torno per dare il massimo"

Serie B
Il giocatore dell'Avellino Morosini, foto Lapresse

Il giocatore dell’Avellino ha parlato del suo passato e del suo presente, sottolineando come l’infortunio gli sia servito per recuperare le cose vere che il calcio obbliga a trascurare

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L’Avellino lo aspetta, Leonardo Morosini non vede l’ora di tornare in campo per aiutare la propria squadra a raggiungere gli obiettivi prefissati ad inizio stagione. Un lunghissimo stop ha condizionato la sua annata, ma il giocatore biancoverde vede ormai la luce in fondo al tunnel, avvertendo il profumo del terreno di gioco che tanto gli è mancato. Morosini corre veloce verso il recupero e, intanto, ha rilasciato una lunga intervista che parla del suo passato e delle sue passioni: “Nel settore giovanile dell’Inter ho fatto esperienze fantastiche, poi con l’Albinoleffe devo dire che non tutto è andato per il verso giusto. Per quanto riguarda il Brescia, poi, devo dire che è la società che ha puntato di più su di me e mi ha fatto esordire tra i pro’ al Granillo. Entrai a 20' dalla fine, ricordo, fu un'emozione incredibile; la prima palla che toccai dopo un'azione personale, mi guadagnai il rigore che costò anche l'espulsione al difensore della Reggina. Poco dopo, colpii anche un palo. E' sempre stato grande motivo di orgoglio per me, essermi guadagnato un posto da titolare in una squadra gloriosa come il Brescia".

"L’infortunio mi è servito"

Il Genoa e il trasferimento in prestito all’Avellino, prima dell’infortunio che ha condizionato la sua annata: "Ho trascorso il primo mese da favola, conoscendo una realtà per me nuova. Poi è arrivato l’infortunio, e devo dire che inizialmente è stata una cosa molto difficile da digerire. Devo dire però che, giorno dopo giorno, ho capito che questo periodo lontano dal campo mi è servito comunque per passare più tempo in famiglia o con gli amici; l'ho presa come un'occasione per recuperare le cose "vere" che il nostro mondo a volte ti fa un pò perdere di vista e che, ne sono certo, mi daranno la forza di tornare a dare il massimo anche in campo".

La passione per la musica

Morosini infine non nasconde la sua passione per la musica, un hobby che coltiva lontano dai campi di gioco: "La musica è la mia seconda grande passione. Sì sono un pianistia. Io strimpello, ho imparato da solo iniziando quando avevo 8 anni. Abbiamo un pianoforte a casa e la musica ha sempre fatto parte della mia vita. La musica che ascolto varia a seconda dello stato d'animo in cui sono, dal periodo che sto vivendo in un determinato momento e per cui il rapporto vero è tra la vita e la canzone che stai ascoltando".