Palermo, Tedino: "Cerchiamo la vittoria senza pensare alle assenze"

Serie B

L'allenatore rosanero alla vigilia della sfida col Carpi: "I ragazzi stanno mettendo grande impegno, avere più scelte è meglio per un allenatore. Non pensiamo alle assenze, cerchiamo solo di fare una grande prestazione"

Dopo il pareggio di Novara, il Palermo è alla ricerca di una vittoria per proseguire la corsa verso la Serie A. I rosanero, privi di tanti nazionali, ospiteranno il Carpi al Barbera. "Dopo la gara di Novara sono stato intontito per un paio di giorno, non voglio parlare di quanto è successo ma preferisco parlare di calcio – ha dichiarato l'allenatore rosanero Bruno Tedino in conferenza stampa – Abbiamo gestito questa settimana giocatori come Rajkovic e Dawidowicz, vorrei sempre avere persone come loro perchè vanno oltre l'ostacolo. C'è un impegno che va oltre le possibilità del singolo è del gruppo, devo fare i complimenti a questi ragazzi. Siamo stati bravi anche a lavorare su calciatori che avevano avuto meno spazio. Avere più possibilità di scelta è certamente meglio per un allenatore, ma non mi sono mai posto questo problema. Il Carpi? E' una squadra in forma, sarebbe una partita difficile anche affrontandola al completo. Pensiamo alla prestazione, ma stiamo attenti anche al fatto che abbiamo perso cinque punti nei minuti di recupero nelle ultime partite. A Novara dovevamo chiuderla quando eravamo in vantaggio, l'inerzia è stata positiva per 75 minuti".

"Non preoccupiamoci degli assenti, pensiamo a essere competitivi"

Sulle scelte di formazione, Tedino aggiunge: "Alcuni aspetti mi fanno pensare di non cambiare nulla, quindi giocheranno Coronado e due punte – prosegue – Ma la condizione di Moreo, a livello di durata, non è ancora ottimale. Ancora non ho deciso. Non possiamo avere la preoccupazione degli assenti. Pensiamo di essere competitivi, se non lo saremo dovrò dare spiegazioni. Sono comunque molto sereno". Sul campionato, infine: “Visto il girone d'andata, potevamo raggiungere 76-77 punti. Ora forse potrebbe bastarne anche qualcuno in meno per la Serie A, ma dobbiamo pensare una partita alla volta".

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