Bari, Grosso: "Abbiamo fatto tanti punti, ma raramente sento complimenti"

Serie B

L'allenatore biancorosso alla vigilia della sfida con la Salernitana: "Il nostro progetto ha bisogno di tutti, stiamo facendo bene ma non sento mai complimenti. Promozione? Ragiono partita per partita"

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Un solo obiettivo: vincere. Il Bari non può più sbagliare se vuole ambire a un posto per la promozione diretta in Serie A. Dopo la buona prova di lunedì ad Avellino, sabato la squadra pugliese affronterà al San Nicola la Salernitana dell’ex Colantuono: “Noi ogni partita vogliamo ottenere il massimo dei punti - ha detto Fabio Grosso durante la conferenza stampa della vigilia - Vogliamo farlo rispettando gli avversari. L'importanza delle gare di aprile? Ragiono partita per partita. Per il momento ci sono a disposizione tanti punti ancora. Noi abbiamo lavorato per provare a mettere in difficoltà la Salernitana, consapevoli dei loro pregi e difetti. Hanno qualità nei giocatori offensivi e giovani interessanti”. Parlando del progetto, poi: “Siamo una squadra composta da interpreti bravi, per assemblarla ci sono due strade: tagliare fuori più della metà della rosa e puntare su undici ragazzi, oppure costruire e crescere, e bisogna inevitabilmente passare per dei buchi per far questo. Ma io non ho voluto far la corsa contro il tempo: la qualità di tutti è necessaria. Abbiamo fatto tanti punti, raramente sento dire che siamo stati in grado di fare belle partite. Altrove sono contenti, se guardiamo le altre rose scopriremmo tante cose ma non mi va di farlo”.

"Brienza ha uno spezzone nelle gambe"

Anderson e Brienza di nuovo a disposizione: “Franco non può giocare dall'inizio, è rientrato da troppo poco tempo per rischiarlo: può però fare uno spezzone. Anderson è uscito per un trauma, la sua condizione è ottimale, ha le qualità per essere presentato da subito”, ha spiegato Grosso. Che poi ha parlato di Colantuono: “Mi sono chiesto come mai tanti allenatori non siano riusciti a fare bene a Bari. Nell'arco di questo tempo qualche risposta me la sono data. Questa città ha tanti spettatori, ma anche altre squadre possono pretendere qualcosa. Ho grande rispetto dei colleghi, a maggior ragione di Colantuono, non mi piace parlare di altri. Le difficoltà che trovano gli allenatori a Bari? Fra qualche settimana svelerò più di qualcosa”, ha concluso.

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