Parma, D’Aversa: "Orgogliosi di quel che stiamo facendo"

Serie B

"I ragazzi sono stati bravi sotto l’aspetto mentale. La delusione era troppo forte dopo Cesena, non c’era una bell’aria, però sono stati bravi a trovare la giusta concentrazione e a credere nei propri mezzi" ha detto l’allenatore

Il Parma di Roberto D’Aversa conquista una vittoria importantissima per la sua rincorsa alla Serie A, il gol segnato da Gagliolo nella ripresa permette ai gialloblù di salire al terzo posto in classifica con i loro 69 punti a una giornata dalla fine. Contro il Bari la formazione emiliana centra così il primo dei due obiettivi rimasti in questo finale di campionato, il secondo andrà conquistato nell’ultimo match della stagione regolare contro lo Spezia fuori casa. Così dopo il novantesimo ha parlato proprio D’Aversa: “Credo che, potenzialmente, la squadra biancorossa fosse una delle più attrezzate per vincere: basta pensare ai nomi dei subentrati di oggi, vale a dire Brienza e Floro Flores. Non era facile ripartire dopo Cesena, ma questi ragazzi hanno dimostrato per l’ennesima volta di saper reagire alle difficoltà: oltre alle qualità tecniche, questa squadra ha anche quelle morali. Stiamo facendo qualcosa di importante. I ragazzi sono stati bravi sotto l’aspetto mentale. La delusione era troppo forte dopo Cesena, non c’era una bell’aria, però sono stati bravi a trovare la giusta concentrazione e a credere nei propri mezzi. Nel finale siamo stati un po’ fortunati, però analizzando la gara abbiamo sbagliato anche noi delle occasioni: considerando i 90′, credo si tratti di un risultato giusto”.

“Abbiamo anche la possibilità di arrivare secondi, anche se ora non dipende più solo da noi. C’è stato un momento dell’anno in cui nessuno immaginava che potessimo arrivare sin qui: è vero, qualche volta c’è stato il rammarico per non aver fatto risultato, però sotto l’aspetto dell’impegno non posso rimproverare nulla a questi ragazzi. E’ inutile pensare al passato, di episodi che avrebbero potuto cambiare le sorti del campionato ce ne sono stati tanti. Dobbiamo guardare già alla trasferta di Spezia: se non dovessimo centrare l’obiettivo tramite la via più breve, ci proveremo ugualmente in tutte le maniere nei playoff. Il presidente oggi è venuto a parlare ai ragazzi negli spogliatoi, c’era anche Cordon. Questo dimostra che stiamo facendo qualcosa di importante. L’obiettivo iniziale era quello di raggiungere i playoff, perciò dobbiamo essere orgogliosi di arrivare all’ultimo match con la possibilità di ottenere la A diretta”.

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