Reggina, Maurizi: "Aspetto di incontrare il club per conoscerne le intenzioni"

Serie C

L’allenatore della Reggina ha parlato del suo futuro, sottolineando di essere in attesa di incontrare la società per conoscere il proprio destino

Il futuro di Agenore Maurizi potrebbe essere lontano dalla Reggina, nonostante la salvezza acquisita con due giornate d’anticipo. Le parole del nuovo direttore sportivo Taibi spingono verso questa direzione, anche se l’attuale allenatore amaranto attende di parlare con la società per conoscere il suo destino. Nel frattempo, Maurizi è tornato a parlare della stagione appena conclusa, esprimendo il proprio punto di vista: “Reggio si aspetta sempre di vincere. Purtroppo dobbiamo fare i conti con la realtà e la realtà dice che abbiamo dovuto giocare con tanti giocatori debuttanti, quattro 1998, 1 1996 e 2 1997 in campo fissi. E' stata molto dura dal punto di vista ambientale, perché comunque i tifosi si aspettavano qualcosa di diverso rispetto agli obiettivi fissati dalla società. A Reggio mi era stato prospettato un progetto di più anni, vedremo quali saranno le intenzioni della società in merito".

Parla Praticò

Sul futuro della Reggina ha parlato anche il presidente Praticò, che si è soffermato in primis sull’arrivo del ds Taibi: "Abbiamo parlato con dieci direttori sportivi diversi prima di scegliere Taibi, ci ha colpito per il suo entusiasmo, per la sua grinta e per le sue conoscenze. La partenza è stata ottima, soprattutto, per il grande entusiasmo. Non stiamo facendo revival, di altri nomi di ex non c'è nulla di certo. Non si può però parlare di nuovi allenatori, visto che già ne abbiamo uno quindi per adesso non faremo nomi. Abbiamo ritenuto opportuno presentare il ds per fare conoscere la squadra. Infatti lui è sceso negli spogliatoi per parlare con la squadra. Maurizi? E’ normale che molte società si interessino ad un allenatore che è riuscito a smentire tutte le critiche piovutegli addossi, ottenendo una grandissima salvezza. Non è detto che non possiamo continuare con Maurizi, ma ci sta che la società voglia perseguire un altro tipo di gioco. Nuovo allenatore? Il calcio si muove verso la figura di tecnico aziendalista. Se Allegri chiedesse Ronaldo o Messi alla Juventus, probabilmente non sarebbe sulla panchina della Juventus. Cessione della società? Un tramite di Reggio ci ha messo a conoscenza che esisteva un gruppo messicano interessato ad investire 5 milioni di euro. Ci siamo collegati via internet per capirci di più. Loro ci hanno ammesso che volevano investire sul Granillo. E allora noi abbiamo risposto che probabilmente dovevano recarsi dal sindaco, che il Granillo non era di nostra diretta pertinenza".

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