Siena-Cosenza, Mignani: "Siamo amareggiati, ci credevamo"

Serie C

L'allenatore bianconero commenta la sconfitta in finale playoff contro il Cosenza: "Abbiamo preso tre gol evitabili. Finisce un'annata meravigliosa, nessuno si aspettava che arrivassimo fin qui. E invece abbiamo stupito"

Il sogno del Siena si è infranto sul più bello, in finale playoff. Così fa male, soprattutto per i 2000 tifosi bianconeri accorsi fino a Pescara, teatro della sfida. Ma alla fine niente da fare: sconfitta e Cosenza in Serie B dopo 15 anni dall'ultima volta. Il gol di Marotta, nel secondo tempo e su calcio di rigore, illude i bianconeri, gli dà una piccola speranza. Ma Baclet fa tornare tutti sulla terra sul 3-1 definitivo. In sala stampa, visibilmente amareggiato, mister Mignani ha commentato così la sconfitta dei suoi, elogiandoli lo stesso per la stagione. 

"Noi amareggiati, ma che bel percorso!"

"Abbiamo preso tre gol evitabili. Finisce un'annata meravigliosa, nessuno si aspettava che saremmo arrivati fin qui esprimendo questo tipo di calcio. E' la classica partita in cui vince chi commette meno errori, noi ne abbiamo commessi alcuni e li abbiamo pagati. Porterò nel cuore questa annata e questi giocatori, chi è sceso in campo ha dato tutto quello che poteva. C'è poco da dire, anche se forse potevamo interpretare meglio certe occasioni, ma fino a 5 minuti dalla fine eravamo in gara". Ora mister Mignani ripartirà sempre da Siena e per un altro anno speciale: "Dobbiamo ripartire dopo questa serata amara - conclude l'allenatore - Ringrazierò sempre la società per avermi scelto e per aver rinnovato il contratto prima della fine del campionato. Dobbiamo dimenticare questa giornata di Pescara e andare avanti".

"Potevamo farcela"

Continua Mignani: "Ci credevamo molto, siamo arrivati fin qui, quindi l'amarezza è tanta, secondo noi era una gara alla nostra portata contro una squadra forte. Pensavamo di potercela fare e mi dispiace per tutti: giocatori, società, tifosi e città". Gara storta: "Avevamo problemi, non eravamo al completo, ma sono orgoglioso dei ragazzi che hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo, siamo rimasti in gara quasi fino alla fine. Ringrazio Guberti e D'Ambrosio, non stavano bene e hanno dato grande disponibilità per tornare in campo". 

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