Fiorentina, Pradè: "Milik e Piatek? Farebbero comodo, ma ostacolerebbero Vlahovic"

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Il direttore sportivo ha fatto il bilancio del 2020: "È stato un anno che ci può dare tanto in termini di esperienza. Prandelli ci deve ridare serenità, che auguro anche ai nostri tifosi. Puntiamo su Vlahovic, Cutrone è scontento e cercheremo una soluzione"

Il nuovo anno deve essere all’insegna di un miglioramento generale, nella Fiorentina. Lo ha detto chiaramente il direttore sportivo dei viola, Daniele Pradè, in un’intervista rilasciata ai canali ufficiali del club con cui ha tracciato un bilancio degli ultimi 12 mesi: "Abbiamo chiuso il 2020 con una bella vittoria a Torino, dimostrando il cuore che ci era mancato nelle partite precedenti. A livello individuale, dal punto di vista tecnico, siamo secondi a pochi. Non siamo ancora pronti per i vertici ma non meritiamo questa classifica". Gennaio è sinonimo di calciomercato. "Sarà un mercato come gli altri, di riparazione. Noi siamo 29 in questo momento, dobbiamo prendere delle decisioni insieme a Prandelli. Ne abbiamo prese alcune già forti e non possiamo cambiarle. Abbiamo scelto di puntare su un centravanti giovane, che è Vlahovic, e ci sta dando risposte importanti. Milik o Piatek, per fare degli esempi, non sarebbe giusto andarli a prendere. Ci farebbero sicuramente comodo ma andrebbero a ostacolare la sua crescita. Kouamé lo abbiamo aspettato tanto, poi com'è normale dopo gli infortuni ha avuto un periodo di down. Ci sono dei calciatori scontenti che cercheremo di accontentare, come Cutrone, perché vuole giocare e troveremo insieme la soluzione migliore" ha spiegato Pradè.

Un anno di ricostruzione

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A novembre la Fiorentina è stata affidata a Prandelli, il terzo allenatore dell’era Commisso. "Montella ci ha lasciato un lavoro, Iachini un altro ancora: Cesare ci deve ridare serenità. Firenze la conosce come nessun altro ed è un allenatore che ha dimostrato negli anni il suo valore. Noi puntiamo molto su di lui" ha proseguito il direttore sportivo. Che guarda con ottimismo ai tempi che verranno: "Sportivamente, è stato un anno di ricostruzione. Siamo liberi da tante situazioni contrattuali che pesavano molto, è stato un anno di pulizia. I risultati non sono stati fantastici, forse non raggiungono nemmeno la sufficienza, ma è stato un anno che ci potrà dare tanto in termini di esperienza. Sono fiducioso".

L’augurio per il 2021

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Infine, gli auguri per l’anno nuovo. "È stato un periodo durissimo per tutti, che nessuno si aspettava di passare così. Lo è stato anche per il club: tra tesserati e dipendenti abbiamo avuto 42 casi, senza contare i familiari coinvolti. Spero che il 2021 ci faccia lasciare alle spalle tutto questo, per iniziare una vita nuova, con salute e serenità. Lo sport è secondario adesso. I tifosi stiano tranquilli, abbiamo una proprietà fortissima e Commisso è molto presente. Ci metteremo tutto noi stessi per far sì che la Fiorentina sia competitiva. Non perderemo tempo" ha concluso Pradè.

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