Nonostante l'eliminazione al Mondiale agli ottavi di finale dopo la sconfitta contro la Norvegia, Carlo Ancelotti resta sulla panchina del Brasile. A confermarlo è stato il direttore esecutivo delle nazionali della Cbf, Rodrigo Caetano: "Il Brasile deve portare avanti un ciclo nella normalità fino alla Coppa del Mondo 2030, Con l'allenatore garantito per il prossimo ciclo"
Ancelotti resta sulla panchina del Brasile. Nonostante l'eliminazione agli ottavi di finale contro la Norvegia, la Confederazione Brasiliana di Calcio ha confermato il pieno appoggio all'allenatore italiano. Lo ha affermato subito dopo la partita in zona mista il direttore esecutivo delle nazionali della Cbf, Rodrigo Caetano: "Il Brasile deve portare avanti un ciclo nella normalità fino alla Coppa del Mondo 2030, con più calma rispetto ai frequenti cambi di allenatori che hanno segnato gli ultimi quattro anni. Con l'allenatore garantito per il prossimo ciclo, potremo iniziare a settembre la ricostruzione di una squadra. Ecco perché la Cbf farà l'opposto di quello che normalmente si fa. Ha già acquisito fiducia nel lavoro di Ancelotti anche prima della Coppa del Mondo".
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Ancelotti: "Questa sconfitta è l'inizio di un nuovo ciclo"
Lo stesso Carlo Ancelotti in conferenza stampa subito dopo l'eliminazione aveva confermato la sua volontà di restare alla guida della Seleçao, con cui ha un contratto fino al 2030: "Non meritavamo di perdere, però dobbiamo dare merito agli avversari: per 70 minuti la partita è stata sotto controllo, dopo Haaland ha deciso l'incontro. Sono convinto che questo gruppo abbia qualità, personalità e un grande futuro. Credo che questa sconfitta sia l'inizio di un nuovo ciclo".
