LA FOTOGALLERY. La bella francese classe '92, astro nascente del ciclismo femminile, conquista l'iride in volata a Ponferrada: battute di un soffio sul traguardo Brennauer, Johansson e la nostra Bronzini. Nel mattino, oro Bokeloh tra gli juniores
Una splendida volata, perfetta per tempismo e potenza: così la francese Pauline Ferrand-Prevot ha conquistato la vittoria più importante della sua giovane carriera. Classe 1992, la bella transalpina ha battuto la tedesca Brennauer e la svedese Johansson -
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Da sempre vista come una predestinata, la Ferrand-Prevot sta diventando vera campionessa. Va forte su tutti i terreni, tanto che quest'anno ha vinto la Freccia Vallone, la corsa a tappe basca Emakumeen Bira e i titoli nazionali in linea e a crono -
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Ma per la ragazza francese non è stata una vittoria facile quella di Ponferrada. In questa visuale dell'arrivo lo si vede: in quattro arrivano quasi sulla stessa linea e, purtroppo per l'Italia, la quarta è l'azzurra Giorgia Bronzini (foto Watson) -
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Ecco l'immagine del fotofinish, che ha deciso dopo 127,4 km la gara iridata. Dal basso si vedono Ferrand-Prevot, Brennauer, Johansson e Bronzini. E questo è stato anche l'ordine d'arrivo -
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Ecco le tre ragazze sul podio. La seconda è la tedesca Lisa Brennauer, che ha sfiorato l'incredibile accoppiata oro a cronometro e in linea. Per la svedese Emma Johansson nuova beffa dopo il 3° posto del 2010 e il 2° del 2013 -
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Grande gioia, comprensibile, per la Ferrand-Prevot, che mostra ai fotografi la medaglia d'oro. Una bella rivincita contro Marianne Vos, che aveva battuto la francese al Giro d'Italia per soli 15" e oggi, da favorita e campionessa uscente, ha chiuso 10a -
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E c'è grande gioia anche per la squadra francese, che conquista finalmente una medaglia alla rassegna iridata di Ponferrada... e che medaglia! -
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Non c'è stata gloria invece per Elizabeth Armitstead, una delle più attive nel finale. Proprio la britannica se n'era andata nel finale insieme a Vos, Johansson e alla nostra Elisa Longo Borghini, poi 14esima. Finisce 13esima invece Rossella Ratto -
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In mattinata s’era completato il quadro dei mondiali giovanili, con la prova in linea maschile juniores e il tedesco Jonas Bokeloh (classe 1996) ad aggiudicarsi l’oro in una volata a 32. Tra questi Edoardo Affini, quarto, e Lorenzo Fortunato, nono –
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Bokeloh ha completato il dominio tedesco tra i maschi juniores, dopo l’oro di Lennard Kamna a cronometro. Dietro a lui sono finiti, sul podio, il russo Alexandr Kulikovskiy e l’olandese Peter Lenderink –
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Una volta di più il percorso di Ponferrada – per i totali 127,4 km previsti per la categoria – è stato troppo poco selettivo e ha portato un gruppo piuttosto nutrito, tutto insieme, sul traguardo a giocarsi le medaglie –
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Gli azzurri avevano provato a muovere le acque a 25 km dall’arrivo, con il padovano Riccardo Verza a portar via un gruppetto di sei atleti. Niente da fare però per loro, raggiunti dal gruppo dei velocisti ai meno 12 dal traguardo (foto Watson) -
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