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Giro delle Fiandre 2024, van der Poel trionfa in fuga solitaria. Mozzato 2°, Bettiol 9°

A cura di Alberto Pontara

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00:00:30 min

Semplicemente ingiocabile Mathieu van der Poel: nonostante in tanti abbiano provato ad attaccarlo, l'olandese trionfa con una fuga di oltre 40 km. L'edizione n° 108 del Giro delle Fiandre è sua, è il terzo successo nella Classica Monumento, raggiunti miti del ciclismo come Fiorenzo Magni. Grande secondo posto per Luca Mozzato. Bettiol viene beffato sul finale e chiude nono dopo il declassamento di Matthews (inzialmente 3°), retrocesso in 11^ posizione dopo una scorrettezza in volata ai danni di Politt

L'ALBO D'ORO

Semplicemente ingiocabile. Mathieu Van der Poel rispetta i pronostici e vince per la terza volta il Giro delle Fiandre. Il campione iridato mette in bacheca la sua quinta 'classica monumento', dopo i tre successi in Belgio e quelli in una Parigi-Roubaix e alla Milano-Sanremo. L'olandese diventa anche il settimo corridore ad aver vinto il Fiandre per tre volte e il sesto ad essersi imposto su questo traguardo indossando la maglia iridata. In tanti hanno provato ad attaccarlo e a scombinare i suoi piani, ma van der Poel ha fatto storia a sé, andandosene sul Koppenberg, a 45 chilometri dall'arrivo: a quel punto si è capito che la classicq aveva già il suo vincitore. Alla fine, tagliato il traguardo, è sceso dalla sua bicicletta e l'ha alzata al cielo per celebrare il proprio trionfo. Ma oggi sorride anche il ciclismo italiano, grazie al secondo posto di Luca Mozzato, 26enne veneto portacolori dell'Arkea B&B, che nello sprint per il secondo posto fra i più diretti inseguitori di Van der Poel ha battuto al fotofinish l'australiano Michael Matthews, poi declassato all'11° posto per una scorrettezza ai danni di Politt (che quindi chiude 3°). In precedenza aveva fatto bene Alberto Bettiol, andato in fuga assieme al belga Dylan Teuns, staccati poco più di un minuto da VDP, ma i due erano stati ripresi nei metri finali e nella volata per le piazze d'onore hanno pagato lo sforzo. Bettiol, vincitore al Fiandre 2019, chiude comunque al nono posto

Mozzato: "Oggi il giorno più bello della mia viti in bicicletta"

"Oggi è il giorno più bello della mia vita in bicicletta". Lo dice Luca Mozzato, 26enne veneto di Arzignano dopo aver conquistato il secondo posto al Giro delle Fiandre dietro all'irraggiungibile Mathieu Van der Poel. "Sono super felice - continua il portacolori dell'Arkea B&B -. Se questa mattina qualcuno mi avesse detto che sarei entrato nella top 20, sarei già stato felice. Per un posto nella top ten avrei firmato subito. Quindi salire sul podio è stato semplicemente pazzesco. Per questo penso che sia il giorno più bello della mia vita in bicicletta".   Già vincitore quindici giorni fa della Bredene Coxid Classic, semiclassica belga, Mozzato ha battuto in volata l'australiano Michael Matthews, poi declassato per scorrettezze a beneficio del tedesco Nils Politt, salito sul terzo gradino del podio e "molto contento" del suo secondo podio in una Monument dopo il secondo posto alla Parigi-Roubaix nel 2019. "Oggi ero rimasto molto deluso dal mio quarto posto - dice il tedesco dell'UAE - ma poi ho ricevuto una telefonata sull'autobus che mi diceva che Michael (Matthews ndr) era stato declassato

L'albo d'oro aggiornato

van der Poel raggiunge altri miti del ciclismo che sono riusciti a vincere 3 Giri delle Fiandre, tra loro Fiorenzo Magni e Cancellara. QUI L'ALBO D'ORO AGGIORNATO

L'ordine d'arrivo del Giro delle Fiandre 2024: declassato Matthews

Matthews è stato declassato per una scorrettezza ai danni di Politt durante la volata per il secondo posto. L'ordine d'arrivo è quindi il seguente

  1. VAN DER POEL Mathieu Alpecin – Deceuninck 6:05:17
  2. MOZZATO Luca Arkéa – B&B Hotels 1:02
  3. POLITT Nils UAE Team Emirates s.t
  4. BJERG Mikkel UAE Team Emirates s.t.
  5. MORGADO António UAE Team Emirates s.t.
  6. SHEFFIELD Magnus INEOS Grenadiers s.t
  7. NAESEN Oliver Decathlon AG2R La Mondiale Team s.t.
  8. TEUNS Dylan Israel – Premier Tech s.t.
  9. BETTIOL Alberto EF Education – EasyPost s.t.
  10. SKUJINS Toms Lidl-Trek s.t.
  11. MATTHEWS Michael Team Jayco AlUla  s.t

Bici al cielo per van der Poel

E' un'immagine a cui forse dovremo abituarci: all'arrivo van der Poel non alza le braccia al cielo ma solleva la sua bicicletta, come aveva fatto Pogacar alla Strade Bianche

van der Poel alza la bici al cielo

Luca Mozzato 2° davanti a Matthews. Bettiol beffato nel finale

Dopo una grande corsa, Bettiol, stremato, viene beffato nella volata finale: 2° un grandissimo Luca Mozzato, 3° Matthews. Bettiol chiude al 10° posto

Bici al cielo, van der Poel vince il Giro delle Fiandre!!

van der Poel vince il Giro delle Fiandre, all'arrivo alza la bicicletta in cielo, come Pogacar alla Strade Bianche

Seconda Monumento per la Alpecin

Per la Alpecin due vittorie nelle prime due Classiche Monumento di stagione: dopo la Milano-Sanremo vinta da Philpsen, il Giro delle Fiandre con van der Poel

2 km all'arrivo per van der Poel

Ormai manca davvero poco a ven der Poel che si meriterà la passerella finale sul traguardo. Ma resta concentrato sulla bicicletta

L'azione di van der Poel sull'Oude Kwaremont

5 km all'arrivo!

Ultimi chilometri per il campione del mondo Mathieu van der Poel

Grande gara di Bettiol

Bettiol resiste all'inseguimento insieme a Teuns: comunque vada il suo Giro delle Fiandre è stato ottimo

10 km all'arrivo

Mancano gli ultimi 10 km a Mathieu van der Poel prima di trionfare a braccia alzate

Ultimo passaggio su Paterberg per van der Poel

L'olandese affronta per l'ultima volta il Paterberg, a vederlo sembra quasi non soffrire la pendenza, il pavé e il fango

15 km all'arrivo

Superato il Kwaremont per van der Poel mancheranno poco più di 15 km. Hanno provato in tanti ad attaccarlo e a metterlo in difficoltà oggi, rendendo la gara spettacolare e frizzante. Ma alla fine l'olandese ha risposto con una classe superiore. Dietro ottima prestazione di Bettiol che insieme a Teuns inseguono e si potrebbero giocare il secondo posto in una volata finale a due

Ultimo passaggio sull'Oude Kwaremont per van der Poel

L'olandese sta affrontando l'ultimo passaggio sull'Oude Kwaremont, un'azione solitaria meravigliosa la sua, da vero fuoriclasse

20 km all'arrivo: van der Poel verso la vittoria solitaria

van der Poel sta finalizzando un altro capolavoro in carriera: mancano 20 km all'arrivo ed è sempre più vicino a vincere il suo terzo Fiandre, entrando nella storia e raggiungendo miti del ciclismo come Achiel Buysse (1940, 1941, 1943), Fiorenzo Magni (1949, 1950, 1951), Eric Leman (1970, 1972, 1973), Johan Museeuw (1993, 1995, 1998), Tom Boonen (2005, 2006, 2012), Fabian Cancellara (2010, 2013, 2014)

25 km all'arrivo

Mancano 25 km all'arrivo, van der Poel continua la sua cavalcata solitaria sotto la pioggia delle Fiandre. Dietro Bettiol e Teuns hanno staccato gli altri inseguitori

Prova a forzare Bettiol

Grande gara di Alberto Bettiol che ora prova a forzare per conquistare la seconda posizione finale. van der Poel intanto ha 1'43'' di vantaggio

Gli inseguitori di van der Poel

Oltre all'azzurro Bettiol, nel gruppetto di inseguitori del fuoriclasse olandese ci sono: Jorgenson, Pedersen, Garcia Cortina, Teuns, Wellens e Rex

Pedersen nel gruppo degli inseguitori

Con Jorgenson, Garcia Cortina e il nostro Bettiol c'è anche Pedersen nel gruppo degli inseguitori, ora a 1'30''

1'25'' secondi il vantaggio di van der Poel

A 33 km dall'arrivo il vantaggio dell'olandese sale a 1'25''

Jorgenson ripreso da Bettiol

Jorgenson ripreso dal gruppetto di inseguitori guidato da Bettiol, Pedersen sembra perdere terreno. Davani Mathieu van der Poel ha ormai un minuto di vantaggio

Aumenta ancora il vantaggio del campione iridato

Quasi 40 i secondi di vantaggio di van der Poel su Jorgenson!

20 secondi di vantaggio per van der Poel

L'olandese ha ora circa 20 secondi di vantaggio su Jorgenson e continua a rilanciare l'azione. Intanto Bettiol rientra su Pedersen

van der Poel va in fuga

Il campione iridato ha qualche secondo di vantaggio di Jorgenson e 30 secondi sull'altro inseguitore Pedersen. Potrebbe essere questa l'azione decisiva

43 km all'arrivo

43 km all'arrivo, quest'azione di van der Poel ha dato un altro colpo alla corsa. Dietro di lui a qualche metro Jorgenson, un po' più staccato Pedersen

Ora il Koppenberg: ancora mostruoso van der Poel

Si affronta il Koppenberg: 11% di media con punte del 20%. Sfortuna Garcia Cortina che si è fermato dopo un'intraversata con la bici tra pietre e fango. van der Poel riparte ancora, in tanti devono mettere giù i piedi per salire. L'olandese seguito solo da Jorgenson e con più fatica da Pedersen

La foto: l'accelerazione di van der Poel

van der Poel

50 km all'arrivo

Mancano 50 km all'arrivo, Garcia Cortina (Movistar) ha qualche metro di vantaggio mentre si lancia in un'accelerazione anche Mohoric

Il Paterberg

Rientra nel gruppo di testa anche Alberto Bettiol, mentre si affronta per la prima volta il Paterberg

Rientrano altri sul gruppo di testa

Stanno rientrando in diversi sul gruppetto di testa, ma non è finita, ci saranno altri attacchi e contrattacchi. Una corsa al momento bellissima

Pedersen resiste

van der Poel ha dato un'accelerazione pazzesca, gli restano attaccanti Pedersen e un ottimo Lakzano Lopez, Pithie, Wellens e Teuns

Incredibile van der Poel!

A meno 55 km dall'arrivo van der Poel sul Kwaremont riprende Pedersen e rilancia in testa!

Si ripassa dall'Oude Kwaremont

Si ripassa dall'Oude Kwaremont, Pedersen sempre in testa marcato a vista da Veermeersch

Piove sulla corsa

Intanto, come da previsioni, la pioggia ha cominciato a scendere e la strada comincia a essere insidiosa e ancora di più lo saranno i muri di pavé

60 km all'arrivo, manca ancora la doppietta Kwaremont-Paterberg

60 km all'arrivo: in testa sempre Pedersen con 25 secondi di vantaggio. La corsa deve ancora affrontare due volte l'accoppiata Oude Kwaremont-Paterberg. Ma la bagarre si è accesa a 100 km dall'arrivo.

E adesso l'Hotond

Ora un altro muro: l'Hotond, 3200 metri al 4% di media con punte dell'8,5%

Pedersen non molla, ora ha 25''

Torna a guadagnare secondi il danese: ora ha circa 25 secondi di vantaggio

Pedersen

Bettiol sempre davanti

Alberto Bettiol continua a fare una corsa intelligente e resta incollato alle ruote di van der Poel

Scende a 10 secondi il vantaggio di Pedersen

Il gruppo si avvicina a Pedersen, ora distante 10 secondi

Ecco il Berg Ten Houte

Berg Ten Houte: media del 6,2 % con punta del 13%. Bettiol si fa vedere davanti

75 km all'arrivo

Mancano 75 km all'arrivo, in tanti stanno rientrando nel gruppo, dopo la selezione fatta dagli attacchi e contrattacchi di prima. In testa sempre Pedersen marcato da Veermeersch, i due hanno 26 secondi di vantaggio

18 i secondi di vantaggio di Pedersen

Il danese continua nell'azione e ha un vantaggio intorno ai 20 secondi 

Bettiol nel gruppo

Nel gruppo si rivede in testa Bettiol. L'azzurro finora ha corso in modo prudente senza sprecare energie. Buona gara anche per Trentin e Milan

10 secondi di vantaggio per Pedersen

Il danese ha una decina di secondi sul gruppo ora e non può contare sull'aiuto del compagno di fuga, che è della Alpecin di van der Poel

Pedersen rilancia

Il danese ha rilanciato l'azione ma è marcato da un uomo Alpecin, Gianni Veermeersch

Attacca van der Poel

Il campione iridato spezza ogni indugio e si lancia raggiungendo il gruppetto di testa con un'accelerazione delle sue. E Pedersen rilancia subito: è bagarre!

Ora il Valkenberg

La corsa ora passa dal Valkenberg, 1000 metri al 5,6% di media con punta del 10,9%

Ora Alpecin in testa a tirare

Gli uomini di van der Poel si sono messi a tirare per recuperare sul gruppetto ora in fuga in cui c'è anche Mads Pedersen, uno dei più pericolosi per il campione iridato. 12 corridori in testa che ora hanno 20 secondi di vantaggio. 

Il gruppo affronta Berendries, van der Poel deve rispondere

Fuggitivi ripresi da un gruppetto che ora ha un vantaggio di circa 20'' sul gruppo di van der Poel. La strategia di isolare il campione iridato sembra aver successo per ora

Sempre più selezione nel gruppo

Sempre più selezione, questi attacchi e le accelerazioni stanno scremando il gruppo. Fuggitivi ora con un vantaggio inferiore ai 30 secondi

Al Marlboroughstraat attacca Alaphilippe

Sul Marlboroughstraat attacca anche Alaphilippe. E ora anche van der Poel rompe gli indugi e si lancia all'inseguimento 

La Visma attacca van der Poel

In due della Visma accelerano e attaccano, van der Poel resta incollato a Jorgenson e Pedersen. Intanto il vantaggio degli 8 scende sotto il minuto, e il vento comincia a farsi sentire

Ancora un'altra frustata di Pedersen

Attacca ancora Pedersen, gli stano a ruota Jorgenson e van der Poel. Ma l'accelerazione del danese è stata bella tosta

Ecco il Molenberg

Si affronta il Molenberg: 500 metri al 6, 7% di pendenza media e il 10,9% di massima. Comincia a scendere qualche goccia sul pavè

100 km all'arrivo

Mancano 100 km all'arrivo, i primi muri e le accelerate hanno fatto una prima selezione in gruppo. Restano in 8 in fuga con un vantaggio che oscilla tra 1'30'' e 1'45''

Tempo decisamente più nuvoloso

Le nuvole tornano a farla da padrone. Secondo le previsioni, potrebbe piovere intorno alle 15.00. Se scendesse la pioggia, la corsa diventerebbe ancora più dura e imprevedibile

Torna ad aumentare il margine dei fuggitivi

Dopo le fiammate di Pedersen e prima ancora Jorgenson, si è per il momento stabilizzata la situazione in gruppo. Ne approfittano i fuggitivi che ora hanno 1'45'' di vantaggio

1'32'' il vantaggio dei fuggitivi

Il vantaggio dei fuggitivi continua a scendere e ora è a 1'32''

Accelera anche Pedersen

Attacca anche Mads Pedersen e si comincia a vedere la selezione in gruppo. I big cominciano a fare sul serio

Si accende la corsa: attacca Jorgenson

Matteo Jorgenson della Visma accende la corsa attaccando e provando a forzare sul Wolvenberg , ma viene subito marcato da due uomini Alpecin al servizio di van der Poel. Mancano 110 km all'arrivo 

Il Wolvenberg

Ora si affronta il Wolvenberg: 700 metri al 6,7% di media con punte del 13,8%

2'30'' il vantaggio della fuga

Continua a scendere il margine degli 8 fuggitivi, che ora èp a 2'30''

van der Poel sul Kwaremont

van der Poel

Anche Boasson Hagen si ritira

Anche uno dei veterani del gruppo, Boasson Hagen, si ritira

Ora il Kapelleberg

La corsa affronta il Kapelleberg: 1100 metri al 5,9% di media con punta del 10,1%

Ancora una caduta

Un'altra caduta in prossimità di uno spartitraffico, coinvolti 4/5 corridori per fortuna senza conseguenze

Lo spettacolo del Kwaremont

Migliaia di persone a bordo strada sull'Oude Kwaremont. Un vero spettacolo il pubblico presente al Giro delle Fiandre, oltre un milione di persone sul percorso della corsa

Kwaremont

Scende ancora il vantaggio degli 8

Il gruppo sembra aver alzato decisamente l'andatura, e il vantaggio dei fuggitivi ora è sceso a 3 minuti

Partita anche la gara femminile

Intanto ha preso il via anche la corsa femminile

Boivin abbandona la gara

Si ritira il canadese Guillaume Boivin. Abbandona anche Rick Pluimers della Tudor

Un'altra caduta nel gruppo

Un'altra caduta in coda al gruppo, che ha riguardato 5/6 corridori. Coinvolta anche una donna del pubblico colpita involontariamente da un corridore caduto, subito soccorsa dal personale medico

Una donna coinvolta nella caduta in gruppo

Lo spettacolo anche a bordo strada

Un tifoso con le immancabili patatine fritte e una maglia vintage decisamente storica: quella della Salvarani indossata dall'indimenticabile Felice Gimondi

Tifoso Fiandre

Scende il vantaggio della fuga

Dopo il Kwaremont il vantaggio dei fuggitivi diminuisce a 3'32''. Ora mancano 130 km all'arrivo

Prima caduta in coda al gruppo

Piccola caduta in coda al gruppo, per fortuna niente di grave 

Che spettacolo!

Tantissime le persone a bordo strada: sull'Oude Kwaremont il gruppo passerà altre due volta, è un vero e proprio stadio del ciclismo

van der Poel torna in testa

E il campione iridato torna in testa al gruppo proprio in prossimità dell'inizio del muro

Ecco l'Oude Kwaremont

Gli 8 battistrada hanni iniziato a percorrere l'Oude Kwaremont: 2 km al 4,6 % di media con pendenza massima al 9,9%. Segnalato vento contrario

van der Poel a centro gruppo

Il campione iridato con la sua squadra ora è a centro gruppo. In testa invece la Lidl-Trek con un altro dei favoriti, Mads Pedersen. Situazione in gruppo ancora tranquilla mentre ci si avvicina all'Oude Kwaremont

4 i vincitori del Fiandre oggi in gara

Sono 4 i corridori in gara che hanno vinto in passato un Giro delle Fiandre: il norvegese Alexander Kristoff (2015), il nostro Alberto Bettiol (2019), il campione iridato van der Poel (2020 e 2022) e il danese Kasper Asgreen (2021)

Speranze azzurre in Bettiol

Uno degli azzurri in gara più in forma è Alberto Bettiol. Dopo aver vinto la Milano-Torino con una grande azione a 30 km dall'arrivo, il corridore della EF è stato protagonista anche alla Dwars Door Vlaanderen, ma il suo attacco è stato vanificato dai crampi che lo hanno colpito nel momento decisivo della corsa. Bettiol sa però come si vince al Fiandre: qui ha già trionfato nel 2019

13 km al primo passaggio all'Oude Kwaremont

Tra poco i battistrada affronteranno il primo passaggio sull'Oude Kwaremont. Si avvicinano i chilometri più duri e movimentati della corsa

Tornato a salire il vantaggio

Gli 8 in fuga tornano ad avere un vantaggio di circa 4 minuti. Il gruppo controlla a distanza, le squadre dei big sono tutte in testa

3'30'' il vantaggio dei fuggitivi

La fuga prosegue quando mancano 155 km all'arrivo. Gli 8 di testa hanno ora un vantaggio che oscilla tra 3 minuti e mezzo e i 3'45''

Percorsi 100 km di gara

Gli 8 battistrada hanno superato i 100 km di corsa, ora ne mancano 170 all'arrivo e tra qualche chilometro cominceranno i tratti più duri

8 sempre in fuga

Ricordiamo gli 8 sempre in fuga, scattati nei primi chilometri di corsa: Amund Jansen e Luke Durbridge (Jayco AlUla), Bert Van Lerberghe (Soudal QuickStep), David Dekker (Arkea B&B), Stanislaw Aniolkowksi (Cofidis), Lionel Taminiaux (Lotto Dstny), Damien Touzé (Ag2r Decathlon), Jelle Vermoote (Bingoal)

180 km all'arrivo

Oltrepassati i 90 km di corsa, ne mancano 180 all'arrivo. Le condizioni climatiche sono ancora buone, qualche nuvola ma c'è il sole

la diretta su Eurosport, canale 210 di Sky

Vi ricordiamo che il Giro delle Fiandre è in diretta su Eurosport 1, canale 210 della piattaforma Sky

Torna ad aumentare il vantaggio dei fuggitivi

Dopo aver perso qualche secondo a causa di un passaggio a livello, gli 8 in testa sono tornati ad aumentare il loro vantaggio che ora è intorno ai 3'45''

3'35'' il vantaggio dei fuggitivi

Gli 8 in testa ora hanno 3' 35'' sul gruppo, sempre guidato dagli uomini Alpecin

Sempre Alpecin in testa al gruppo

E' sempre la squadra di van der Poel a guidare il gruppo, subito dietro gli uomini della Lidl-Trek del grande antagonista di oggi per il campione iridato olandese, il danese Pedersen

200 km all'arrivo

Passati i primi 70 km di gara, sempre 8 in testa. I fuggitivi sono stati fermati per qualche secondo da un passaggio a livello chiuso

Il percorso e l'altimetria


Percorso Fiandre

Alpecin in testa al gruppo

La Alpecin, la squadra del grande favorito Mathieu van der Poel, ora ha preso in mano la situazione e sta guidando il gruppo con tutti i suoi uomini. van der Poel nelle prime posizioni coperto dalla sua squadra

Gli 8 in fuga

gli 8 in fuga

Il distacco ora è di 4 minuti

Il gruppo ha definitvamente dato via libera a questa fuga, che ora ha 4 minuti di vantaggio

La fuga ora ha oltre 1 minuto e 30 di vantaggio

Sembra essersi calmata la situazione in gruppo e la fuga ne ha tratto vantaggio: gli 8 in testa ora hanno 1 minuto e 35 secondi di vantaggio

Percorsi i primi 40 km

Già percorsi i primi 40 km di corsa, ora siamo a meno 230 km all'arrivo

Torna a salire il vantaggio dei fuggitivi

Il vantaggio degli 8 in testa ora è tornato ad aumentare ed è vicino ai 30 secondi

La situazione in testa al gruppo

Diversi corridori del Team DSM provano a staccarsi per raggiungere gli 8 in testa, ma senza successo. In testa al gruppo un paio di uomini della Alpecin, la squadra di van der Poel

Si riduce il vantaggio

Ora gli 8 in avanscoperta hanno circa 12 secondi sul gruppo. E dietro in tanti provano a forzare

23 secondi di vantaggio dei fuggitivi

Gli 8 in fuga hanno al momento circa 23 secondi di vantaggio sul gruppo

Scatti per aggiungersi alla fuga

Il tedesco Niklas Markl dek Team Dsm ha provato a raggiungere gli 8 in fuga ma la sua azione non ha avuto successo

Gli otto fuggitivi:

Amund Jansen e Luke Durbridge (Jayco AlUla), Bert Van Lerberghe (Soudal QuickStep), David Dekker (Arkea B&B), Stanislaw Aniolkowksi (Cofidis), Lionel Taminiaux (Lotto Dstny), Damien Touzé (Ag2r Decathlon), Jelle Vermoote (Bingoal)

Incredibile cornice di pubblico

Oggi sulle strade del Fiandre è prevista la presenza di circa un milione di persone, secondo le stime degli organizzatori

Ci provano in 8

Primo tentativo di fuga: ci provano in otto corridori che hanno preso qualche metro di vantaggio sul gruppo

C'è anche un coniglietto pasquale a sostenere il gruppo

Immagini che solo il ciclismo sa regalare: un appassionato ha deciso di pedalare in una strada parallela a quella del gruppo con un insolito travestimento pasquale...

Un tifoso particolare

Oggi anche la corsa femminile

Poco dopo le 13.30 partirà anche il Giro delle Fiandre femminile. Lotte Kopecky la grande favorita insieme a Marianne Vos. Attenzione anche alla nostra Elisa Longo Borghini

Completato il trasferimento, via ufficiale alla corsa

Terminato il trasferimento, la corsa ha preso il via ufficiale. Come prevedibile, in questi primi chilometri ci saranno diversi tentativi di scatti e fughe

La scelta vintage della EF

La squadra del nostro Bettiol (uno dei possibili outsider di giornata) corre con una divisa molto particolare dal gusto retro. Abbandonato il rosa, la squadra indossa una maglia nera in stile vintage, con scritta all'antica, davvero elegante

La partenza

Il gruppo lascia Anversa: l'immagine della partenza

La partenza del Fiandre

Partenza con il sole

Le Classiche del Nord hanno sempre la variabile meteo come fattore. Alla partenza ad Anversa questa mattina splende il sole

van der Poel: "Pronto a ogni scenario"

E' il grande favorito, l'uomo da battere. Mathieu van der Poel sa che  non avrà vita facile e che le altre squadre proveranno a metterlo in difficoltà: "Il Fiandre è una delle mie corse preferite. Siamo pronti a ogni scenario"

van der Poel

La corsa ha preso il via

Il gruppo ha lasciato il centro di Anversa, primi chilometri di trasferimento prima del via ufficiale. Poi comincerà la lunga battaglia verso l'arrivo

I plurivincitori

3 vittorie

  • Achiel Buysse (1940, 1941, 1943)
  • Fiorenzo Magni (1949, 1950, 1951)
  • Eric Leman (1970, 1972, 1973)
  • Johan Museeuw (1993, 1995, 1998)
  • Tom Boonen (2005, 2006, 2012)
  • Fabian Cancellara (2010, 2013, 2014)

Mads Pedersen c'è: sarà il vero rivale di van der Poel?

Il danese della Lidl-Trek è regolarmente al via nonostante la caduta di qualche giorno fa allla Dwars door Vlaanderen. Potrebbe essere lui, se avrà recuperato al 100% dalla botta presa, il vero rivale di van der Poel

Pedersen

Le altre vittorie italiane

Dopo Magni e Zandegù, nel 1990 si impose Moreno Argentin. Nel 1994 la vittoria al cardiopalma di Gianni Bugno: l'azzurro alzò le braccia al cielo con troppo anticipo e vinse per soli 7 millimetri nei confronti del belga Museeuw. Nel 1996 fu il turno di Michele Bartoli, che si conquistò l'appellativo di "Leoncino delle Fiandre". Nel 2001 e 2002 altre due vittorie italiane con Bortolami e Tafi. Nel 2007 fu il turno di Ballan. L'ultimo trionfo azzurro nel 2019 con Alberto Bettiol, che oggi proverà l'impresa

Jorgenson: "Siamo lo stesso il team più forte"

Matteo Jorgenson non ha dubbi: nonostante l'assenza del fuoriclasse della squadra, la Visma resta la squadra più forte in gruppo. Jorgenson ha vinto la Dwars door Vlaanderen, corsa in cui Van Aert è caduto riportando diverse fratture.

Tabù belga da 12 anni

Nonostante il Belgio abbia vinto 69 delle 107 edizioni, l'ultima Ronde vinta da un corridore belga risale al 2017 con Philippe Gilbert. Per trovare l'ultimo fiammingo nell'albo d'oro bisogna tornare indietro fino a Tom Boonen nel 2012. Da quel giorno - con Pozzato e Ballan sul podio - sono trascorsi 12 anni

Tutto pronto per la partenza

Migliaia di persone in piazza ad Anversa per la partenza del Giro delle Fiandre. Tutto pronto, manca poco più di un quarto d'ora al via della corsa. La cornice di pubblico è davvero suggestiva

La partenza

Bettiol e le speranze italiane

E l'Italia? Gli azzurri ripongono le speranze su Alberto Bettiol, vincitore nel 2019 con una splendida azione sull'Oude Kwaremont. Il toscano è anche l'ultimo vincitore italiano alla Ronde. Attenzione, però, anche a Jonathan Milan, settimo mercoledì al piccolo Fiandre.

I favoriti: caccia a van der Poel

Senza Pogacar e Van Aert, i favori del pronostico sono tutti per VDP, Mathieu Van der Poel, che può diventare il settimo corridore a vincere tre volte la Ronde. Tra i primi rivali ci sono Mads Pedersen (da verificare le condizioni dopo la caduta alla Dwars), ma anche l'americano Jorgenson, uomo di punta della Visma-Lease a Bike insieme a Tiesj Benoot dopo il forfait di Van Aert. Tra gli outsider ci sono Wellens, Kung e Asgreen

Le squadre partecipanti

UCI WORLD TEAMS

  • Alpecin – Deceuninck
  • Arkéa – B&B
  • Astana Qazaqstan
  • Bahrain Victorious
  • Bora – hansgrohe
  • Cofidis
  • Decathlon – Ag2R
  • Dsm-Firmenich PostNL
  • EF Education – EasyPost
  • Groupama – FDJ
  • Ineos Grenadiers
  • Intermarché – Wanty
  • Lidl – Trek
  • Soudal – QuickStep
  • Movistar
  • Team Jayco – AlUla
  • UAE Team Emirates
  • Visma | Lease a Bike

UCI PROTEAMS

  • Bingoal – WB
  • Israel – Premier Tech
  • Lotto – Dstny
  • Q36.5
  • Team Flanders – Baloise
  • Tudor
  • Uno-X Mobility

La leggende dei muri del Fiandre

Ogni singolo muro della Ronde ha una storia entrata nella leggenda di questa corsa. Dal 22% di pendenza massima del Koppenberg passando per il vecchio Kwaremont, fino al Paterberg; Il Paterberg è l'ultima asperità del Fiandre: appena 360 metri con 12,9% di pendenza media e 20,3% di pendenza massima. E pensare che il passaggio su questo muro era a rischio per via di uno smottamento avvenuto appena un mese fa. Un problema risolto brillantemente per la E3 e la Ronde

Van Aert il grande assente

Wout Van Aert sarà il grande assente in questo Giro delle Fiandre. Il belga, caduto alla Dwars door Vlaanderen, ha riportato diverse fratture a clavicola e costole ed è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Salterà anche la Roubaix e anche il Giro d'Italia è a forte rischio. QUI LA NOTIZIA COMPLETA

I Muri da affrontare

  • Oude Kwaremont (km 136,7)
  • Kappelleberg (km 155,7)
  • Wolvenberg (km 158,9)
  • Molenberg (km 171,3)
  • Marlboroughstraat (km 175,3)
  • Berendries (km 179,3)
  • Valkenberg (km 184,7)
  • Berg Ten Houte (km 197,1)
  • Hotond (km 206,6)
  • Oude Kwaremont (km 216,5)
  • Paterberg (km 219,9)
  • Koppenberg (km 226,2)
  • Steenbeekdries (km 231,6)
  • Taaienberg (km 234,0)
  • Kruisberg (km 244,3)
  • Oude Kwaremont (km 254,1)
  • Paterberg (km 257,6)

Il percorso e i muri da affrontare

Tracciato modificato rispetto a un anno fa nei primi 100 chilometri per ragioni di sicurezza. Partenza da Anversa, arrivo classico a Oudenaarde dopo 270,8 km. I muri da affrontare saranno 17, due in meno rispetto a un anno fa. I riflettori saranno puntati sulla tripla scalata dell'Oude Kwaremont e la doppia del Paterberg, muri che verranno affrontati uno dietro l'altro nella parte finale della gara. Dalla vetta del Paterberg mancheranno 13 chilometri al traguardo.

Magni, il "Leone delle Fiandre"

Al Giro delle Fiandre c'è un italiano che ha scritto un pezzo di storia indelebile: Fiorenzo Magni, conosciuto come il Leone delle Fiandre grazie alla vittoria di tre edizioni di fila dal 1949 al 1951. Allora era un periodo di dominio belga alla Ronde: 31 vittorie in 32 edizioni. A rompere il "regno" ci pensò Magni con una novità meccanica assoluta per l'epoca. Allora il Grammont si affrontava portando la bici a piedi, lui si fece preparare due corone, una del 24 e una del 25, per superare la salita continuando a pedalare. L'ALBO DORO DEL GIRO DELLE FIANDRE

La storia del Giro delle Fiandre

Il Giro delle Fiandre nacque nel 1913 grazie al quotidiano sportivo Sportwereld. Leon Van den Haute era il responsabile organizzativo, Karel Van Wijnendaele si occupava delle pubbliche relazioni. L'idea era di una corsa che toccasse quante più città fiamminghe possibili. Alla prima edizione, il 25 maggio 1913, parteciparono 37 corridori accompagnati da 5 auto di supporto. CLICCA QUI PER TUTTE LE CURIOSITA'

Alle 10 il via all'edizione numero 108 del Giro delle Fiandre

Alle 10 prenderà il via il Giro delle Fiandre, la gara sarà in diretta integrale su Eurosport 1, canale 210 della piattaforma Sky

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