
Semplicemente ingiocabile Mathieu van der Poel: nonostante in tanti abbiano provato ad attaccarlo, l'olandese trionfa con una fuga di oltre 40 km. L'edizione n° 108 del Giro delle Fiandre è sua, è il terzo successo nella Classica Monumento, raggiunti miti del ciclismo come Fiorenzo Magni. Grande secondo posto per Luca Mozzato. Bettiol viene beffato sul finale e chiude nono dopo il declassamento di Matthews (inzialmente 3°), retrocesso in 11^ posizione dopo una scorrettezza in volata ai danni di Politt
Semplicemente ingiocabile. Mathieu Van der Poel rispetta i pronostici e vince per la terza volta il Giro delle Fiandre. Il campione iridato mette in bacheca la sua quinta 'classica monumento', dopo i tre successi in Belgio e quelli in una Parigi-Roubaix e alla Milano-Sanremo. L'olandese diventa anche il settimo corridore ad aver vinto il Fiandre per tre volte e il sesto ad essersi imposto su questo traguardo indossando la maglia iridata. In tanti hanno provato ad attaccarlo e a scombinare i suoi piani, ma van der Poel ha fatto storia a sé, andandosene sul Koppenberg, a 45 chilometri dall'arrivo: a quel punto si è capito che la classicq aveva già il suo vincitore. Alla fine, tagliato il traguardo, è sceso dalla sua bicicletta e l'ha alzata al cielo per celebrare il proprio trionfo. Ma oggi sorride anche il ciclismo italiano, grazie al secondo posto di Luca Mozzato, 26enne veneto portacolori dell'Arkea B&B, che nello sprint per il secondo posto fra i più diretti inseguitori di Van der Poel ha battuto al fotofinish l'australiano Michael Matthews, poi declassato all'11° posto per una scorrettezza ai danni di Politt (che quindi chiude 3°). In precedenza aveva fatto bene Alberto Bettiol, andato in fuga assieme al belga Dylan Teuns, staccati poco più di un minuto da VDP, ma i due erano stati ripresi nei metri finali e nella volata per le piazze d'onore hanno pagato lo sforzo. Bettiol, vincitore al Fiandre 2019, chiude comunque al nono posto
Mozzato: "Oggi il giorno più bello della mia viti in bicicletta"
"Oggi è il giorno più bello della mia vita in bicicletta". Lo dice Luca Mozzato, 26enne veneto di Arzignano dopo aver conquistato il secondo posto al Giro delle Fiandre dietro all'irraggiungibile Mathieu Van der Poel. "Sono super felice - continua il portacolori dell'Arkea B&B -. Se questa mattina qualcuno mi avesse detto che sarei entrato nella top 20, sarei già stato felice. Per un posto nella top ten avrei firmato subito. Quindi salire sul podio è stato semplicemente pazzesco. Per questo penso che sia il giorno più bello della mia vita in bicicletta". Già vincitore quindici giorni fa della Bredene Coxid Classic, semiclassica belga, Mozzato ha battuto in volata l'australiano Michael Matthews, poi declassato per scorrettezze a beneficio del tedesco Nils Politt, salito sul terzo gradino del podio e "molto contento" del suo secondo podio in una Monument dopo il secondo posto alla Parigi-Roubaix nel 2019. "Oggi ero rimasto molto deluso dal mio quarto posto - dice il tedesco dell'UAE - ma poi ho ricevuto una telefonata sull'autobus che mi diceva che Michael (Matthews ndr) era stato declassato
L'albo d'oro aggiornato
van der Poel raggiunge altri miti del ciclismo che sono riusciti a vincere 3 Giri delle Fiandre, tra loro Fiorenzo Magni e Cancellara. QUI L'ALBO D'ORO AGGIORNATO
L'ordine d'arrivo del Giro delle Fiandre 2024: declassato Matthews
Matthews è stato declassato per una scorrettezza ai danni di Politt durante la volata per il secondo posto. L'ordine d'arrivo è quindi il seguente
- VAN DER POEL Mathieu Alpecin – Deceuninck 6:05:17
- MOZZATO Luca Arkéa – B&B Hotels 1:02
- POLITT Nils UAE Team Emirates s.t
- BJERG Mikkel UAE Team Emirates s.t.
- MORGADO António UAE Team Emirates s.t.
- SHEFFIELD Magnus INEOS Grenadiers s.t
- NAESEN Oliver Decathlon AG2R La Mondiale Team s.t.
- TEUNS Dylan Israel – Premier Tech s.t.
- BETTIOL Alberto EF Education – EasyPost s.t.
- SKUJINS Toms Lidl-Trek s.t.
- MATTHEWS Michael Team Jayco AlUla s.t
Bici al cielo per van der Poel
E' un'immagine a cui forse dovremo abituarci: all'arrivo van der Poel non alza le braccia al cielo ma solleva la sua bicicletta, come aveva fatto Pogacar alla Strade Bianche

Luca Mozzato 2° davanti a Matthews. Bettiol beffato nel finale
Dopo una grande corsa, Bettiol, stremato, viene beffato nella volata finale: 2° un grandissimo Luca Mozzato, 3° Matthews. Bettiol chiude al 10° posto
Bici al cielo, van der Poel vince il Giro delle Fiandre!!
van der Poel vince il Giro delle Fiandre, all'arrivo alza la bicicletta in cielo, come Pogacar alla Strade Bianche
Seconda Monumento per la Alpecin
Per la Alpecin due vittorie nelle prime due Classiche Monumento di stagione: dopo la Milano-Sanremo vinta da Philpsen, il Giro delle Fiandre con van der Poel
2 km all'arrivo per van der Poel
Ormai manca davvero poco a ven der Poel che si meriterà la passerella finale sul traguardo. Ma resta concentrato sulla bicicletta
L'azione di van der Poel sull'Oude Kwaremont
5 km all'arrivo!
Ultimi chilometri per il campione del mondo Mathieu van der Poel
Grande gara di Bettiol
Bettiol resiste all'inseguimento insieme a Teuns: comunque vada il suo Giro delle Fiandre è stato ottimo
10 km all'arrivo
Mancano gli ultimi 10 km a Mathieu van der Poel prima di trionfare a braccia alzate
Ultimo passaggio su Paterberg per van der Poel
L'olandese affronta per l'ultima volta il Paterberg, a vederlo sembra quasi non soffrire la pendenza, il pavé e il fango
15 km all'arrivo
Superato il Kwaremont per van der Poel mancheranno poco più di 15 km. Hanno provato in tanti ad attaccarlo e a metterlo in difficoltà oggi, rendendo la gara spettacolare e frizzante. Ma alla fine l'olandese ha risposto con una classe superiore. Dietro ottima prestazione di Bettiol che insieme a Teuns inseguono e si potrebbero giocare il secondo posto in una volata finale a due
Ultimo passaggio sull'Oude Kwaremont per van der Poel
L'olandese sta affrontando l'ultimo passaggio sull'Oude Kwaremont, un'azione solitaria meravigliosa la sua, da vero fuoriclasse
20 km all'arrivo: van der Poel verso la vittoria solitaria
van der Poel sta finalizzando un altro capolavoro in carriera: mancano 20 km all'arrivo ed è sempre più vicino a vincere il suo terzo Fiandre, entrando nella storia e raggiungendo miti del ciclismo come Achiel Buysse (1940, 1941, 1943), Fiorenzo Magni (1949, 1950, 1951), Eric Leman (1970, 1972, 1973), Johan Museeuw (1993, 1995, 1998), Tom Boonen (2005, 2006, 2012), Fabian Cancellara (2010, 2013, 2014)
25 km all'arrivo
Mancano 25 km all'arrivo, van der Poel continua la sua cavalcata solitaria sotto la pioggia delle Fiandre. Dietro Bettiol e Teuns hanno staccato gli altri inseguitori
Prova a forzare Bettiol
Grande gara di Alberto Bettiol che ora prova a forzare per conquistare la seconda posizione finale. van der Poel intanto ha 1'43'' di vantaggio
Gli inseguitori di van der Poel
Oltre all'azzurro Bettiol, nel gruppetto di inseguitori del fuoriclasse olandese ci sono: Jorgenson, Pedersen, Garcia Cortina, Teuns, Wellens e Rex
Pedersen nel gruppo degli inseguitori
Con Jorgenson, Garcia Cortina e il nostro Bettiol c'è anche Pedersen nel gruppo degli inseguitori, ora a 1'30''
1'25'' secondi il vantaggio di van der Poel
A 33 km dall'arrivo il vantaggio dell'olandese sale a 1'25''
Jorgenson ripreso da Bettiol
Jorgenson ripreso dal gruppetto di inseguitori guidato da Bettiol, Pedersen sembra perdere terreno. Davani Mathieu van der Poel ha ormai un minuto di vantaggio
Aumenta ancora il vantaggio del campione iridato
Quasi 40 i secondi di vantaggio di van der Poel su Jorgenson!
20 secondi di vantaggio per van der Poel
L'olandese ha ora circa 20 secondi di vantaggio su Jorgenson e continua a rilanciare l'azione. Intanto Bettiol rientra su Pedersen
van der Poel va in fuga
Il campione iridato ha qualche secondo di vantaggio di Jorgenson e 30 secondi sull'altro inseguitore Pedersen. Potrebbe essere questa l'azione decisiva
43 km all'arrivo
43 km all'arrivo, quest'azione di van der Poel ha dato un altro colpo alla corsa. Dietro di lui a qualche metro Jorgenson, un po' più staccato Pedersen
Ora il Koppenberg: ancora mostruoso van der Poel
Si affronta il Koppenberg: 11% di media con punte del 20%. Sfortuna Garcia Cortina che si è fermato dopo un'intraversata con la bici tra pietre e fango. van der Poel riparte ancora, in tanti devono mettere giù i piedi per salire. L'olandese seguito solo da Jorgenson e con più fatica da Pedersen
La foto: l'accelerazione di van der Poel
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50 km all'arrivo
Mancano 50 km all'arrivo, Garcia Cortina (Movistar) ha qualche metro di vantaggio mentre si lancia in un'accelerazione anche Mohoric
Il Paterberg
Rientra nel gruppo di testa anche Alberto Bettiol, mentre si affronta per la prima volta il Paterberg
Rientrano altri sul gruppo di testa
Stanno rientrando in diversi sul gruppetto di testa, ma non è finita, ci saranno altri attacchi e contrattacchi. Una corsa al momento bellissima
Pedersen resiste
van der Poel ha dato un'accelerazione pazzesca, gli restano attaccanti Pedersen e un ottimo Lakzano Lopez, Pithie, Wellens e Teuns
Incredibile van der Poel!
A meno 55 km dall'arrivo van der Poel sul Kwaremont riprende Pedersen e rilancia in testa!
Si ripassa dall'Oude Kwaremont
Si ripassa dall'Oude Kwaremont, Pedersen sempre in testa marcato a vista da Veermeersch
Piove sulla corsa
Intanto, come da previsioni, la pioggia ha cominciato a scendere e la strada comincia a essere insidiosa e ancora di più lo saranno i muri di pavé
60 km all'arrivo, manca ancora la doppietta Kwaremont-Paterberg
60 km all'arrivo: in testa sempre Pedersen con 25 secondi di vantaggio. La corsa deve ancora affrontare due volte l'accoppiata Oude Kwaremont-Paterberg. Ma la bagarre si è accesa a 100 km dall'arrivo.
E adesso l'Hotond
Ora un altro muro: l'Hotond, 3200 metri al 4% di media con punte dell'8,5%
Pedersen non molla, ora ha 25''
Torna a guadagnare secondi il danese: ora ha circa 25 secondi di vantaggio

Bettiol sempre davanti
Alberto Bettiol continua a fare una corsa intelligente e resta incollato alle ruote di van der Poel
Scende a 10 secondi il vantaggio di Pedersen
Il gruppo si avvicina a Pedersen, ora distante 10 secondi
Ecco il Berg Ten Houte
Berg Ten Houte: media del 6,2 % con punta del 13%. Bettiol si fa vedere davanti
75 km all'arrivo
Mancano 75 km all'arrivo, in tanti stanno rientrando nel gruppo, dopo la selezione fatta dagli attacchi e contrattacchi di prima. In testa sempre Pedersen marcato da Veermeersch, i due hanno 26 secondi di vantaggio
18 i secondi di vantaggio di Pedersen
Il danese continua nell'azione e ha un vantaggio intorno ai 20 secondi
Bettiol nel gruppo
Nel gruppo si rivede in testa Bettiol. L'azzurro finora ha corso in modo prudente senza sprecare energie. Buona gara anche per Trentin e Milan
10 secondi di vantaggio per Pedersen
Il danese ha una decina di secondi sul gruppo ora e non può contare sull'aiuto del compagno di fuga, che è della Alpecin di van der Poel
Pedersen rilancia
Il danese ha rilanciato l'azione ma è marcato da un uomo Alpecin, Gianni Veermeersch
Attacca van der Poel
Il campione iridato spezza ogni indugio e si lancia raggiungendo il gruppetto di testa con un'accelerazione delle sue. E Pedersen rilancia subito: è bagarre!
Ora il Valkenberg
La corsa ora passa dal Valkenberg, 1000 metri al 5,6% di media con punta del 10,9%
Ora Alpecin in testa a tirare
Gli uomini di van der Poel si sono messi a tirare per recuperare sul gruppetto ora in fuga in cui c'è anche Mads Pedersen, uno dei più pericolosi per il campione iridato. 12 corridori in testa che ora hanno 20 secondi di vantaggio.
Il gruppo affronta Berendries, van der Poel deve rispondere
Fuggitivi ripresi da un gruppetto che ora ha un vantaggio di circa 20'' sul gruppo di van der Poel. La strategia di isolare il campione iridato sembra aver successo per ora
Sempre più selezione nel gruppo
Sempre più selezione, questi attacchi e le accelerazioni stanno scremando il gruppo. Fuggitivi ora con un vantaggio inferiore ai 30 secondi
Al Marlboroughstraat attacca Alaphilippe
Sul Marlboroughstraat attacca anche Alaphilippe. E ora anche van der Poel rompe gli indugi e si lancia all'inseguimento
La Visma attacca van der Poel
In due della Visma accelerano e attaccano, van der Poel resta incollato a Jorgenson e Pedersen. Intanto il vantaggio degli 8 scende sotto il minuto, e il vento comincia a farsi sentire
Ancora un'altra frustata di Pedersen
Attacca ancora Pedersen, gli stano a ruota Jorgenson e van der Poel. Ma l'accelerazione del danese è stata bella tosta
Ecco il Molenberg
Si affronta il Molenberg: 500 metri al 6, 7% di pendenza media e il 10,9% di massima. Comincia a scendere qualche goccia sul pavè
100 km all'arrivo
Mancano 100 km all'arrivo, i primi muri e le accelerate hanno fatto una prima selezione in gruppo. Restano in 8 in fuga con un vantaggio che oscilla tra 1'30'' e 1'45''
Tempo decisamente più nuvoloso
Le nuvole tornano a farla da padrone. Secondo le previsioni, potrebbe piovere intorno alle 15.00. Se scendesse la pioggia, la corsa diventerebbe ancora più dura e imprevedibile
Torna ad aumentare il margine dei fuggitivi
Dopo le fiammate di Pedersen e prima ancora Jorgenson, si è per il momento stabilizzata la situazione in gruppo. Ne approfittano i fuggitivi che ora hanno 1'45'' di vantaggio
1'32'' il vantaggio dei fuggitivi
Il vantaggio dei fuggitivi continua a scendere e ora è a 1'32''
Accelera anche Pedersen
Attacca anche Mads Pedersen e si comincia a vedere la selezione in gruppo. I big cominciano a fare sul serio
Si accende la corsa: attacca Jorgenson
Matteo Jorgenson della Visma accende la corsa attaccando e provando a forzare sul Wolvenberg , ma viene subito marcato da due uomini Alpecin al servizio di van der Poel. Mancano 110 km all'arrivo
Il Wolvenberg
Ora si affronta il Wolvenberg: 700 metri al 6,7% di media con punte del 13,8%
2'30'' il vantaggio della fuga
Continua a scendere il margine degli 8 fuggitivi, che ora èp a 2'30''
van der Poel sul Kwaremont

Anche Boasson Hagen si ritira
Anche uno dei veterani del gruppo, Boasson Hagen, si ritira
Ora il Kapelleberg
La corsa affronta il Kapelleberg: 1100 metri al 5,9% di media con punta del 10,1%
Ancora una caduta
Un'altra caduta in prossimità di uno spartitraffico, coinvolti 4/5 corridori per fortuna senza conseguenze
Lo spettacolo del Kwaremont
Migliaia di persone a bordo strada sull'Oude Kwaremont. Un vero spettacolo il pubblico presente al Giro delle Fiandre, oltre un milione di persone sul percorso della corsa

Scende ancora il vantaggio degli 8
Il gruppo sembra aver alzato decisamente l'andatura, e il vantaggio dei fuggitivi ora è sceso a 3 minuti
Partita anche la gara femminile
Intanto ha preso il via anche la corsa femminile
Boivin abbandona la gara
Si ritira il canadese Guillaume Boivin. Abbandona anche Rick Pluimers della Tudor
Un'altra caduta nel gruppo
Un'altra caduta in coda al gruppo, che ha riguardato 5/6 corridori. Coinvolta anche una donna del pubblico colpita involontariamente da un corridore caduto, subito soccorsa dal personale medico

Lo spettacolo anche a bordo strada
Un tifoso con le immancabili patatine fritte e una maglia vintage decisamente storica: quella della Salvarani indossata dall'indimenticabile Felice Gimondi

Scende il vantaggio della fuga
Dopo il Kwaremont il vantaggio dei fuggitivi diminuisce a 3'32''. Ora mancano 130 km all'arrivo
Prima caduta in coda al gruppo
Piccola caduta in coda al gruppo, per fortuna niente di grave
Che spettacolo!
Tantissime le persone a bordo strada: sull'Oude Kwaremont il gruppo passerà altre due volta, è un vero e proprio stadio del ciclismo
van der Poel torna in testa
E il campione iridato torna in testa al gruppo proprio in prossimità dell'inizio del muro
Ecco l'Oude Kwaremont
Gli 8 battistrada hanni iniziato a percorrere l'Oude Kwaremont: 2 km al 4,6 % di media con pendenza massima al 9,9%. Segnalato vento contrario
van der Poel a centro gruppo
Il campione iridato con la sua squadra ora è a centro gruppo. In testa invece la Lidl-Trek con un altro dei favoriti, Mads Pedersen. Situazione in gruppo ancora tranquilla mentre ci si avvicina all'Oude Kwaremont
4 i vincitori del Fiandre oggi in gara
Sono 4 i corridori in gara che hanno vinto in passato un Giro delle Fiandre: il norvegese Alexander Kristoff (2015), il nostro Alberto Bettiol (2019), il campione iridato van der Poel (2020 e 2022) e il danese Kasper Asgreen (2021)
Speranze azzurre in Bettiol
Uno degli azzurri in gara più in forma è Alberto Bettiol. Dopo aver vinto la Milano-Torino con una grande azione a 30 km dall'arrivo, il corridore della EF è stato protagonista anche alla Dwars Door Vlaanderen, ma il suo attacco è stato vanificato dai crampi che lo hanno colpito nel momento decisivo della corsa. Bettiol sa però come si vince al Fiandre: qui ha già trionfato nel 2019
13 km al primo passaggio all'Oude Kwaremont
Tra poco i battistrada affronteranno il primo passaggio sull'Oude Kwaremont. Si avvicinano i chilometri più duri e movimentati della corsa
Tornato a salire il vantaggio
Gli 8 in fuga tornano ad avere un vantaggio di circa 4 minuti. Il gruppo controlla a distanza, le squadre dei big sono tutte in testa
3'30'' il vantaggio dei fuggitivi
La fuga prosegue quando mancano 155 km all'arrivo. Gli 8 di testa hanno ora un vantaggio che oscilla tra 3 minuti e mezzo e i 3'45''
Percorsi 100 km di gara
Gli 8 battistrada hanno superato i 100 km di corsa, ora ne mancano 170 all'arrivo e tra qualche chilometro cominceranno i tratti più duri
8 sempre in fuga
Ricordiamo gli 8 sempre in fuga, scattati nei primi chilometri di corsa: Amund Jansen e Luke Durbridge (Jayco AlUla), Bert Van Lerberghe (Soudal QuickStep), David Dekker (Arkea B&B), Stanislaw Aniolkowksi (Cofidis), Lionel Taminiaux (Lotto Dstny), Damien Touzé (Ag2r Decathlon), Jelle Vermoote (Bingoal)
180 km all'arrivo
Oltrepassati i 90 km di corsa, ne mancano 180 all'arrivo. Le condizioni climatiche sono ancora buone, qualche nuvola ma c'è il sole
la diretta su Eurosport, canale 210 di Sky
Vi ricordiamo che il Giro delle Fiandre è in diretta su Eurosport 1, canale 210 della piattaforma Sky
Torna ad aumentare il vantaggio dei fuggitivi
Dopo aver perso qualche secondo a causa di un passaggio a livello, gli 8 in testa sono tornati ad aumentare il loro vantaggio che ora è intorno ai 3'45''
3'35'' il vantaggio dei fuggitivi
Gli 8 in testa ora hanno 3' 35'' sul gruppo, sempre guidato dagli uomini Alpecin
Sempre Alpecin in testa al gruppo
E' sempre la squadra di van der Poel a guidare il gruppo, subito dietro gli uomini della Lidl-Trek del grande antagonista di oggi per il campione iridato olandese, il danese Pedersen
200 km all'arrivo
Passati i primi 70 km di gara, sempre 8 in testa. I fuggitivi sono stati fermati per qualche secondo da un passaggio a livello chiuso
Il percorso e l'altimetria

Alpecin in testa al gruppo
La Alpecin, la squadra del grande favorito Mathieu van der Poel, ora ha preso in mano la situazione e sta guidando il gruppo con tutti i suoi uomini. van der Poel nelle prime posizioni coperto dalla sua squadra
Gli 8 in fuga

Il distacco ora è di 4 minuti
Il gruppo ha definitvamente dato via libera a questa fuga, che ora ha 4 minuti di vantaggio
La fuga ora ha oltre 1 minuto e 30 di vantaggio
Sembra essersi calmata la situazione in gruppo e la fuga ne ha tratto vantaggio: gli 8 in testa ora hanno 1 minuto e 35 secondi di vantaggio
Percorsi i primi 40 km
Già percorsi i primi 40 km di corsa, ora siamo a meno 230 km all'arrivo
Torna a salire il vantaggio dei fuggitivi
Il vantaggio degli 8 in testa ora è tornato ad aumentare ed è vicino ai 30 secondi
La situazione in testa al gruppo
Diversi corridori del Team DSM provano a staccarsi per raggiungere gli 8 in testa, ma senza successo. In testa al gruppo un paio di uomini della Alpecin, la squadra di van der Poel
Si riduce il vantaggio
Ora gli 8 in avanscoperta hanno circa 12 secondi sul gruppo. E dietro in tanti provano a forzare
23 secondi di vantaggio dei fuggitivi
Gli 8 in fuga hanno al momento circa 23 secondi di vantaggio sul gruppo
Scatti per aggiungersi alla fuga
Il tedesco Niklas Markl dek Team Dsm ha provato a raggiungere gli 8 in fuga ma la sua azione non ha avuto successo
Gli otto fuggitivi:
Amund Jansen e Luke Durbridge (Jayco AlUla), Bert Van Lerberghe (Soudal QuickStep), David Dekker (Arkea B&B), Stanislaw Aniolkowksi (Cofidis), Lionel Taminiaux (Lotto Dstny), Damien Touzé (Ag2r Decathlon), Jelle Vermoote (Bingoal)
Incredibile cornice di pubblico
Oggi sulle strade del Fiandre è prevista la presenza di circa un milione di persone, secondo le stime degli organizzatori
Ci provano in 8
Primo tentativo di fuga: ci provano in otto corridori che hanno preso qualche metro di vantaggio sul gruppo
C'è anche un coniglietto pasquale a sostenere il gruppo
Immagini che solo il ciclismo sa regalare: un appassionato ha deciso di pedalare in una strada parallela a quella del gruppo con un insolito travestimento pasquale...

Oggi anche la corsa femminile
Poco dopo le 13.30 partirà anche il Giro delle Fiandre femminile. Lotte Kopecky la grande favorita insieme a Marianne Vos. Attenzione anche alla nostra Elisa Longo Borghini
Completato il trasferimento, via ufficiale alla corsa
Terminato il trasferimento, la corsa ha preso il via ufficiale. Come prevedibile, in questi primi chilometri ci saranno diversi tentativi di scatti e fughe
La scelta vintage della EF
La squadra del nostro Bettiol (uno dei possibili outsider di giornata) corre con una divisa molto particolare dal gusto retro. Abbandonato il rosa, la squadra indossa una maglia nera in stile vintage, con scritta all'antica, davvero elegante
La partenza
Il gruppo lascia Anversa: l'immagine della partenza

Partenza con il sole
Le Classiche del Nord hanno sempre la variabile meteo come fattore. Alla partenza ad Anversa questa mattina splende il sole
van der Poel: "Pronto a ogni scenario"
E' il grande favorito, l'uomo da battere. Mathieu van der Poel sa che non avrà vita facile e che le altre squadre proveranno a metterlo in difficoltà: "Il Fiandre è una delle mie corse preferite. Siamo pronti a ogni scenario"

La corsa ha preso il via
Il gruppo ha lasciato il centro di Anversa, primi chilometri di trasferimento prima del via ufficiale. Poi comincerà la lunga battaglia verso l'arrivo
I plurivincitori
3 vittorie
- Achiel Buysse (1940, 1941, 1943)
- Fiorenzo Magni (1949, 1950, 1951)
- Eric Leman (1970, 1972, 1973)
- Johan Museeuw (1993, 1995, 1998)
- Tom Boonen (2005, 2006, 2012)
- Fabian Cancellara (2010, 2013, 2014)
Mads Pedersen c'è: sarà il vero rivale di van der Poel?
Il danese della Lidl-Trek è regolarmente al via nonostante la caduta di qualche giorno fa allla Dwars door Vlaanderen. Potrebbe essere lui, se avrà recuperato al 100% dalla botta presa, il vero rivale di van der Poel

Le altre vittorie italiane
Dopo Magni e Zandegù, nel 1990 si impose Moreno Argentin. Nel 1994 la vittoria al cardiopalma di Gianni Bugno: l'azzurro alzò le braccia al cielo con troppo anticipo e vinse per soli 7 millimetri nei confronti del belga Museeuw. Nel 1996 fu il turno di Michele Bartoli, che si conquistò l'appellativo di "Leoncino delle Fiandre". Nel 2001 e 2002 altre due vittorie italiane con Bortolami e Tafi. Nel 2007 fu il turno di Ballan. L'ultimo trionfo azzurro nel 2019 con Alberto Bettiol, che oggi proverà l'impresa
Jorgenson: "Siamo lo stesso il team più forte"
Matteo Jorgenson non ha dubbi: nonostante l'assenza del fuoriclasse della squadra, la Visma resta la squadra più forte in gruppo. Jorgenson ha vinto la Dwars door Vlaanderen, corsa in cui Van Aert è caduto riportando diverse fratture.
Tabù belga da 12 anni
Nonostante il Belgio abbia vinto 69 delle 107 edizioni, l'ultima Ronde vinta da un corridore belga risale al 2017 con Philippe Gilbert. Per trovare l'ultimo fiammingo nell'albo d'oro bisogna tornare indietro fino a Tom Boonen nel 2012. Da quel giorno - con Pozzato e Ballan sul podio - sono trascorsi 12 anni
Tutto pronto per la partenza
Migliaia di persone in piazza ad Anversa per la partenza del Giro delle Fiandre. Tutto pronto, manca poco più di un quarto d'ora al via della corsa. La cornice di pubblico è davvero suggestiva

Bettiol e le speranze italiane
E l'Italia? Gli azzurri ripongono le speranze su Alberto Bettiol, vincitore nel 2019 con una splendida azione sull'Oude Kwaremont. Il toscano è anche l'ultimo vincitore italiano alla Ronde. Attenzione, però, anche a Jonathan Milan, settimo mercoledì al piccolo Fiandre.
I favoriti: caccia a van der Poel
Senza Pogacar e Van Aert, i favori del pronostico sono tutti per VDP, Mathieu Van der Poel, che può diventare il settimo corridore a vincere tre volte la Ronde. Tra i primi rivali ci sono Mads Pedersen (da verificare le condizioni dopo la caduta alla Dwars), ma anche l'americano Jorgenson, uomo di punta della Visma-Lease a Bike insieme a Tiesj Benoot dopo il forfait di Van Aert. Tra gli outsider ci sono Wellens, Kung e Asgreen
Le squadre partecipanti
UCI WORLD TEAMS
- Alpecin – Deceuninck
- Arkéa – B&B
- Astana Qazaqstan
- Bahrain Victorious
- Bora – hansgrohe
- Cofidis
- Decathlon – Ag2R
- Dsm-Firmenich PostNL
- EF Education – EasyPost
- Groupama – FDJ
- Ineos Grenadiers
- Intermarché – Wanty
- Lidl – Trek
- Soudal – QuickStep
- Movistar
- Team Jayco – AlUla
- UAE Team Emirates
- Visma | Lease a Bike
UCI PROTEAMS
- Bingoal – WB
- Israel – Premier Tech
- Lotto – Dstny
- Q36.5
- Team Flanders – Baloise
- Tudor
- Uno-X Mobility
La leggende dei muri del Fiandre
Ogni singolo muro della Ronde ha una storia entrata nella leggenda di questa corsa. Dal 22% di pendenza massima del Koppenberg passando per il vecchio Kwaremont, fino al Paterberg; Il Paterberg è l'ultima asperità del Fiandre: appena 360 metri con 12,9% di pendenza media e 20,3% di pendenza massima. E pensare che il passaggio su questo muro era a rischio per via di uno smottamento avvenuto appena un mese fa. Un problema risolto brillantemente per la E3 e la Ronde
Van Aert il grande assente
Wout Van Aert sarà il grande assente in questo Giro delle Fiandre. Il belga, caduto alla Dwars door Vlaanderen, ha riportato diverse fratture a clavicola e costole ed è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Salterà anche la Roubaix e anche il Giro d'Italia è a forte rischio. QUI LA NOTIZIA COMPLETA
I Muri da affrontare
- Oude Kwaremont (km 136,7)
- Kappelleberg (km 155,7)
- Wolvenberg (km 158,9)
- Molenberg (km 171,3)
- Marlboroughstraat (km 175,3)
- Berendries (km 179,3)
- Valkenberg (km 184,7)
- Berg Ten Houte (km 197,1)
- Hotond (km 206,6)
- Oude Kwaremont (km 216,5)
- Paterberg (km 219,9)
- Koppenberg (km 226,2)
- Steenbeekdries (km 231,6)
- Taaienberg (km 234,0)
- Kruisberg (km 244,3)
- Oude Kwaremont (km 254,1)
- Paterberg (km 257,6)
Il percorso e i muri da affrontare
Tracciato modificato rispetto a un anno fa nei primi 100 chilometri per ragioni di sicurezza. Partenza da Anversa, arrivo classico a Oudenaarde dopo 270,8 km. I muri da affrontare saranno 17, due in meno rispetto a un anno fa. I riflettori saranno puntati sulla tripla scalata dell'Oude Kwaremont e la doppia del Paterberg, muri che verranno affrontati uno dietro l'altro nella parte finale della gara. Dalla vetta del Paterberg mancheranno 13 chilometri al traguardo.
Magni, il "Leone delle Fiandre"
Al Giro delle Fiandre c'è un italiano che ha scritto un pezzo di storia indelebile: Fiorenzo Magni, conosciuto come il Leone delle Fiandre grazie alla vittoria di tre edizioni di fila dal 1949 al 1951. Allora era un periodo di dominio belga alla Ronde: 31 vittorie in 32 edizioni. A rompere il "regno" ci pensò Magni con una novità meccanica assoluta per l'epoca. Allora il Grammont si affrontava portando la bici a piedi, lui si fece preparare due corone, una del 24 e una del 25, per superare la salita continuando a pedalare. L'ALBO DORO DEL GIRO DELLE FIANDRE
La storia del Giro delle Fiandre
Il Giro delle Fiandre nacque nel 1913 grazie al quotidiano sportivo Sportwereld. Leon Van den Haute era il responsabile organizzativo, Karel Van Wijnendaele si occupava delle pubbliche relazioni. L'idea era di una corsa che toccasse quante più città fiamminghe possibili. Alla prima edizione, il 25 maggio 1913, parteciparono 37 corridori accompagnati da 5 auto di supporto. CLICCA QUI PER TUTTE LE CURIOSITA'
Alle 10 il via all'edizione numero 108 del Giro delle Fiandre
Alle 10 prenderà il via il Giro delle Fiandre, la gara sarà in diretta integrale su Eurosport 1, canale 210 della piattaforma Sky