I commissari del GP Canada hanno respinto la revisione richiesta della Ferrari sul caso Vettel e valutato come "non significative" le nuove prove presentate in audizione dalla Ferrari. Dunque il caso non è riaperto e il procedimento è da considerare archiviato: l'ordine di arrivo del GP di Montreal resta invariato, Hamilton il vincitore. Il GP di Francia è in diretta esclusiva su Sky Sport F1 e Sky Sport Uno: qualifiche alle 15, domenica il via della gara alle 15.10
No al ricorso Ferrari, la vittoria del Gran Premio del Canada resta a Lewis Hamilton: è questa la decisione della FIA. I nuovi dati e le nuove prove presentate dalla Scuderia di Maranello nell'incontro con la Federazione nel Paddock di Le Castellet - dove si corre il GP di Francia - non sono stati ritenuti tanto rilevanti e significativi da ammettere la revisione e la riapertura del caso relativo alla penalizzazione di Vettel a Montreal (5'' che gli hanno tolto la vittoria). Per questo i 4 commissari della FIA, gli stessi che avevano preso la decisione di penalizzare il pilota tedesco nella gara precedente, hanno deciso di respingere il ricorso presentato dal team e ora il caso può considerarsi archiviato. Dunque, l'ordine di arrivo del GP di Montreal resta invariato e Hamilton, come detto, è il vincitore.
Il comunicato della FIA:
"I Commissari hanno ricevuto dalla Ferrari la richiesta di revisione, per mezzo dell’articolo 14 del Codice Sportivo Internazionale della FIA, della decisione presa dagli steward nel corso del Gran Premio del Canada 2019. I commissari hanno convocato il team e dato loro udienza alle 14:15 di venerdì 21 giugno 2019. Hanno ascoltato il rappresentante del team Laurent Mekies, che ha mostrato una presentazione agli steward. Avendo esaminato le prove presentate dalla squadra, i Commissari hanno deciso che “non ci sono significativi e rilevanti elementi non disponibili al momento della decisione.
Per le seguenti ragioni: secondo l’art.14 del Codice Sportivo Internazionale della FIA e l’art.2.2 del regolamento sportivo della F1, questi elementi dovevano essere considerati nuovi e non a disposizione della Scuderia Ferrari prima del termine dell’evento (ore 18:44 del 9 giugno 2019, fine delle verifiche tecniche)".
Questi i nuovi elementi presentati dalla Ferarri e rigettati:
• Analisi della telemetria della monoposto di Vettel
• Una video-analisi preparata dopo la corsa (con camera dall'alto, di fronte e gli onboard di entrambi i piloti)
• Immagini/video
• Testimonanzia di Vettel
• Il video della "face-camera" di Vettel (quella che punta sul casco)
• L'analisi di Karun Chandhok sull'incidente trasmessa su Sky UK nel dopo-gara
• Confronto GPS sulla racing line di entrambi i piloti tra il giro dell'incidente e il giro precedente all'episodio.
Di seguto la cronaca della giornata
La decisione di riaprire il caso - Si è stati quasi obbligati dato lo sconcerto, subito dopo Montreal, di alcuni ex grandi piloti del passato ma anche di chi era in pista a Montreal. I PARERI DEI PILOTI
Come il VAR nel calcio - La review in un certo senso è un po' come il Var nel calcio. ma qui non solo c'è da rivedere quanto è accaduto a Vettel, ma capire anche quale strada dovrà prendere la F1
L'attesa per il confronto tra la Ferrari e i commissari
La Ferrari e le nuove prove
La Ferrari ha dunque raccolto tutte le nuove prove e le presenterà con l'intenzione non di arrivare allo scontro con la Federazione, ma di aiutare la stessa a rivedere regola e procedura. Starà poi alla Federazione decidere se cambiare il regolamento ed eventualmente rendere retroattiva la decisione.
I risultati delle prime libere in Francia
Il commento di Alesi
Ci va giù duro Jean Alesi nel commentare la penalità di Vettel in Canada. Durante la prima sessione di libere in Francia, l'ex pilota ha detto a Sky Sport: "quanto avvenuto è una cattiva pubblicità per la F1". GUARDA IL VIDEO