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Formula 1, 4 giorni al primo GP: la situazione nella griglia del nuovo Mondiale

LA SITUAZIONE
Andrea Sillitti

Andrea Sillitti

Introduzione

Manca sempre meno al primo round del campionato di F1: 11 team, 22 monoposto in griglia e tante novità regolamentari che i protagonisti dovranno dimostrare di aver metabolizzato nella gara d'esordio a Melbourne. Molto ruoterà intorno alla gestione dell’energia elettrica che ora fornisce il 50% della potenza, ma una criticità è anche nella procedura di partenza. Ecco a che punto siamo prima del via.  Il Mondiale è live Sky e in streaming su NOW

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Quello che devi sapere

CORSA CONTRO IL TEMPO

  • Il conflitto in Medio Oriente ha complicato i piani di squadre e addetti ai lavori per la cancellazione dei voli con scalo a Dubai e Doha: in tanti hanno dovuto riprogrammare i voli per Melbourne, e organizzare dei charter ma il GP d’Australia non è mai stato a rischio. Come ha ammesso la FIA, discorso diverso invece per le gare in Barhain e in Arabia Saudita in programma ad aprile, se il conflitto dovesse prolungarsi. Dal punto di vista logistico, è chiaro che i ritardi hanno innescato una corsa contro il tempo a Melbourne per arrivare printi alle prime libere di venerdì-

UNA NUOVA F1

  • Il primo GP sarà tutta una scoperta. Nuovi motori, nuovo sistema per i sorpassi, nuovo modo di guidare. Molto ruoterà intorno alla gestione dell’energia elettrica che ora fornisce il 50% della potenza. Un cambiamento così grande porta con sé il rischio che qualcosa non funzioni e lo spettacolo non sia all’altezza. Per questo si discute ancora su diversi punti e alcuni parametri potrebbero cambiare in corsa come la potenza massima sprigionata dall’elettrico.
  • LE NUOVE REGOLE

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VALORI IN CAMPO

  • Nonostante tutti i cambiamenti si riparte dai 4 top team che hanno primeggiato nelle ultime stagioni: Mercedes, Ferrari, McLaren e Red Bull, nell’ordine dei valori in campo emersi nel pre stagione con la Rossa che è stata la più veloce nei test ma con le frecce d’argento si sono nascoste e a detta di tutti sono le grandi favorite, a maggior ragione dopo aver vinto il braccio di ferro sui motori: la power unit Mercedes dovrebbe avere qualche cavallo in più, almeno nella prima parte di stagione.

PIU' MACCHINE: 11 TEAM IN GRIGLIA, 22 MONOPOSTO

  • Con l’ingresso di Cadillac le monoposto diventano 22. Il team americano per ora è destinato a lottare in fondo alla classifica, così come l’Aston Martin, grande delusione di inizio stagione. Meglio il debutto di Audi, altro nuovo ingresso al posto di Sauber. Ma in generale la distanza tra i top team e il resto del gruppo sembra aumentata.

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UNA FERRARI SCATTANTE

  • La Ferrari ha ben impressionato nei test, non solo per i tempi ma anche per alcune soluzioni coraggiose portate sulla SF-26. Soprattutto ha un’arma che potrebbe rivelarsi decisiva nelle prime gare: guardate questa prova di partenza di Hamilton, dalla quarta fila alla prima posizione in curva 1: grazie a un turbo più piccolo il motore Ferrari ha uno spunto decisamente migliore rispetto alla concorrenza. E chi ben comincia…

LA PROCEDURA DI PARTENZA E' UNA CRITICITA'

  • Nei test in Bahrain i team hanno effettuato delle prove di partenza per testare la nuova procedura alla fine delle varie sessioni. Quello che è emerso è che la Ferrari ha, al momento, un grande vantaggio sulla concorrenza. Impressionante una partenza di Hamilton che dalla quarta fila si è portato in prima prima posizione in curva 1: grazie a un turbo più piccolo il motore della Rossa ha uno spunto decisamente migliore rispetto agli altri, confermato anche dagli scatti di Haas e Cadillac, anche loro motorizzati Ferrari. Anche la Power Unit Red Bull ha un turbo più piccolo ma dalle prove fatte non ha impressionato, mentre Audi è parsa la più in difficoltà con Nico Hulkenberg che ha stallato ben due volte nelle prove di partenza dalla pit lane
  • TUTTO SULLA  PROCEDURA DI PARTENZA

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