Formula 1, le gomme Pirelli per il GP Silverstone in Gran Bretagna
LE GOMME PIRELLI PER IL GP SILVERSTONE 2026
- La selezione per il fine settimana è composta dalle mescole più dure della gamma. C1, C2 e C3 sono state scelte proprio per l’elevata severità del circuito che genera degrado nei pneumatici. Le accelerazioni raggiunte in alcuni tratti superano infatti i 5g, analogamente a quanto succede già a Suzuka e Spa. L’asse anteriore è il più sollecitato, con la gomma sinistra più soggetta ad usura per via della prevalenza di curve a destra.
L'ASFALTO DI SILVERSTONE
- L’asfalto della pista non è abrasivo e ha una rugosità contenuta. Il manto ha già un buon livello di aderenza grazie all’utilizzo continuato della pista nel corso dell’anno sia per competizioni a due che a quattro ruote.
POSSIBILE UNA SOLA SOSTA
- "Considerati tutti i fattori, ci aspettiamo che le scuderie tentino di completare la gara di domenica con una sola sosta - spiea Pirelli -utilizzando le due mescole con maggiore aderenza C2 e C3. Quest’ultima opzione è l’unica che ha generato del leggero graining negli anni passati mentre C1 e C2 si sono dimostrate meccanicamente più consistenti. La gomma bianca sarà con tutta probabilità utilizzata nelle FP1, visto che quest’anno il fine settimana ha formato Sprint".
GOMME DA BAGNATO
- In Inghilterra potrebbero essere utilizzate anche le gomme da bagnato. Per due anni consecutivi infatti domenica ha piovuto e i piloti hanno utilizzato le Cinturato Intermediate. Il meteo inglese è infatti ballerino e anche in estate non è infrequente che ci siano degli scrosci di pioggia.
IL CIRCUITO
- La prossima sarà la 77^ edizione del Gran Premio di Gran Bretagna, la 60° con questa titolazione a Silverstone, e la 518° gara in cui Pirelli è presente nel campionato. La pista a nord di Northampton è una delle più frequentate dal mondo del motorsport. Il circuito è lungo 5,891 km e l’ultima importante revisione al layout è avvenuta nel 2010, quando è stato realizzato un nuovo tratto tra le curve Abbey e Brooklands.
LE CURVE E FORZE LATERALI
- Oggi dunque il tracciato ha 18 curve (10 a destra e 8 a sinistra) alcune delle quali generano delle forze laterali molto elevate, con rapidi cambi di direzione ad alta velocità. Sequenze come la Maggotts-Becketts-Chapel unite ai rettilinei hanno fatto dichiarare a Lewis Hamilton, il pilota con il maggior numero di vittorie a Silverstone, che guidare su questa pista è come essere nella cabina di un aereo da caccia.
I TEST DOPO IL GP
- Il martedì e mercoledì successivo al fine settimana di gara, Pirelli si fermerà a Silverstone per dei test di sviluppo per i pneumatici da asciutto del prossimo anno con il supporto di Mercedes e Williams.