F1, le pagelle del GP Ungheria di Leo Turrini: Norris risorge, che Verstappen. Hamilton...
Un Lando Norris da 10 che risorge e domina il GP d'Ungheria. Il sorpasso di Verstappen è la cosa più bella del weekend ma anche Kimi non scherza... Altra penalità per Hamilton. Qui tutti i voti dopo Budapest. Il Mondiale va in vacanza e tornerà dal 21 al 23 agosto in Olanda: tutto live su Sky e NOW
A cura di Leo Turrini
NORRIS - 10
- Lando alzati e cammina. Risorge come Lazzaro, tiene un passo insostenibile per Piastri e il ritorno alla vittoria e’ un giusto premio sia alla sua resilienza che al lavoro della squadra McLaren.
ANTONELLI - 9
- Intelligentissimo! Avrebbe persino voluto non fare la seconda sosta, poi ubbidisce a Toto Wolff e si prende un podio che sa di titolo mondiale. Formidabile Harry Potter.
HAMILTON - 7
- Ormai sta battendo il record di penalità! Si aspettava di più dalla Ferrari. Ad ogni modo arriva alla pausa estiva secondo nel mondiale.
LECLERC - 6
- La giuria lo mette davanti al vecchio zio baronetto ma la sua è una gara di pura frustrazione, sin dalla partenza. Immaginava altro e i suoi tifosi pure.
PIASTRI - 6,5
- Gran partenza ma dopo non è stato fortunato. E comunque era decisamente più lento di Norris.
RUSSELL - 7
- Bisognerebbe capire se lo stallo al via e’ colpa sua o della Mercedes. Dopo, se non altro limita i danni.
VERSTAPPEN - 10
- Parliamoci chiaro: il sorpasso su Hamilton sbucando da dietro Lawson è stata la cosa più bella della domenica ungherese. Grande secondo posto.
HADJAR - 7,5
- In versione tappo pro Verstappen e’ quasi perfetto.
ALONSO - 10
- Il voto è un omaggio alla sua prima vittoria in carriera, ottenuta proprio a Budapest nel remoto 2003. Ventitré anni fa. Irriducibile caballero!
STROLL - 6
- Con la nuova Aston Martin si concede una domenica meno imbarazzante del solito. E precede Frenando.
BOTTAS - 5,5
- La sua Cadillac sembra una betoniera e ancora un po’ prende fuoco…
PEREZ - 5,5
- Almeno a lui il team Usa risparmia le fiamme. Ma si scassa una sospensione.
LAWSON - 7
- Stavolta vince il braccio di ferro con il collega di lavoro a Faenza.
LINDBLAD - 6,5
- Tostissimo come al solito, il giovanotto.
BORTOLETO - 6
- Non brillantissimo, l’aspirante erede di un certo Ayrton Senna.
HULKENBERG - 8
- Finalmente il veterano teutonico prende punti con la Audi Binotta.
GASLY - 6
- Il meno peggio del clan Briatore.
COLAPINTO - 5,5
- Delude come la sua Argentina nella finale del Mondiale.
BEARMAN - 5,5
- Questa Haas gli sta un po’ togliendo la voglia di guidare. Becca anche una penalizzazione.
OCON - 5,5
- In Ungheria cinque anni fa firmò l’unico successo in F1. Ma non si vive di soli ricordi.
SAINZ - 3
- C’era una volta il matador. Adesso va in giro con una Williams sfiatata nonostante la power unit Mercedes. E ha danneggiato Piastri.
ALBON - 5,5
- Anche lui deve guidare una monoposto che somiglia dannatamente ad un autobus (degli anni Cinquanta del secolo scorso).