F1, Leclerc: "Favoriti in Messico? Serve essere perfetti. Ferrari forte ma con un limite"
FERRARIScatta il fine settimana del GP Messico e Charles Leclerc spiega l'approccio per questo e gli altri ultimi roun del Mondiale: "Chiudere il campionato al secondo o al terzo posto non fa la differenza. L'obiettivo è tornare a vincere, ma bisogna trarre il massimo. Favoriti qui? Bisogna essere perfetti". Tutto il weekend è live su Sky e in streaming su NOW
La Ferrari tra le favorite per la vittoria in Messico? La risposta l’ha data Leclerc nel corso della conferenza del giovedì: "Noi favoriti? Chi lo dice? Non sono totalmente d’accordo. Lo è Mercedes e anche la Red Bull che sta andando forte. Poi, se saremo davanti, ne sarò felice. Ma per riuscirci dobbiamo essere perfetti". Un chiaro invito a mantenere i piedi per terra, ricordando che in Formula 1 i margini sono così sottili da azzerare ogni vantaggio teorico se non si esegue il weekend senza sbavature. E forse anche un modo per non creare troppe aspettatrive in una stagione amara finora.
Il limite tecnico: una monoposto forte ma "sensibile"
Dietro la competitività della Ferrari, tuttavia, si cela un'arma a doppio taglio che Leclerc non nasconde. Analizzando il comportamento della vettura, il ferrarista evidenzia una criticità ben nota agli ingegneri di Maranello: "La macchina è forte, ma è sensibile quando usciamo dalla finestra giusta, come è successo ad Austin. È un limite che conosciamo e non so se avremo una soluzione a breve termine".