Addio Patrick Stewart, Professor X e Capitano Picard del cinema: nel 2017 uno shoey in F1
SE NE VA UN MITOÈ morto all'età di 86 anni Sir Patrick Stewart, indimenticabile volto del Capitano Jean-Luc Picard in Star Trek e del Professor X nella saga degli X-Men. Simbolo del cinema e del teatro britannico, Stewart lasciò un segno indelebile anche nel mondo dei motori quando, al GP del Canada 2017, celebrò sul podio insieme a Daniel Ricciardo un indimenticabile e goliardico "shoey"
Il mondo dello spettacolo e della cultura pop piange Sir Patrick Stewart, morto all'età di 86 anni. Attore di straordinario talento e dalla presenza scenica inconfondibile, Stewart ha segnato generazioni di appassionati interpretando due dei personaggi più cult della storia del cinema e della televisione: il saggio ed elegante Capitano Jean-Luc Picard nella saga di Star Trek e il potente e carismatico Professor Charles Xavier nella serie cinematografica degli X-Men. Attore di formazione shakespeariana, nella sua lunga e prestigiosa carriera ha saputo unire la classe del teatro classico britannico alla grande popolarità dei colossal hollywoodiani. Ma la sua grande passione per le sfide e per la vita lo ha portato spesso a calcare palcoscenici differenti da quelli cinematografici, regalandoci momenti entrati di diritto nella memoria collettiva.
E quello shoey con Ricciardo sul podio dell F1 in Canada nel 2017...
Tra questi, gli appassionati di Motorsport ricordano con enorme affetto la sua apparizione al Gran Premio del Canada del 2017. Presente sul podio di Montreal per intervistare i primi tre classificati, Stewart fu protagonista di uno dei siparietti più esilaranti e genuini della storia recente della Formula 1: contagiato dall'esuberanza di Daniel Ricciardo, l'attore britannico non esitò a prestarsi al celebre rito dello "shoey", bevendo lo champagne direttamente dallo scarpino del pilota australiano davanti alle telecamere di tutto il mondo. Con l'addio di Sir Patrick Stewart se ne va un gigante del grande schermo, capace di guidare astronavi verso l'esplorazione dello spazio profondo, di guidare i mutanti della Marvel e, per un giorno, di far sorridere ed emozionare anche l'intero paddock della Formula 1.