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Kimi Antonelli oggi può diventare campione F1: vi portiamo a San Marino tra i suoi amici

L'ATTESA
Niccolò Severini

Niccolò Severini

Introduzione

Il pub dove lui e la famiglia vengono sempre a pranzo quando sono qui. Kimi viene spesso dopo gli allenamenti, il suo posto di fiducia. Il gestore con la mamma hanno organizzato la serata come appuntamento di visione e ci saranno quasi 300 persone tra appassionati ma soprattutto amici di San Marino e compagni di scuola storici di Bologna. Anche dei professori. Stanno allestendo e da queste immagini ci sono le sue nove vittorie e un cartellone che dei bimbi vicini di casa a San Marino gli hanno lasciato sulla saracinesca del garage dopo la prima vittoria in Cina, Kimi ha apprezzato molto. Gestori e famiglia gli hanno anche organizzato e creato questa maglietta (spedita e arrivata in Messico) per l'occasione. Davanti uno dei suoi slogan, tanta roba. Dietro world match point perché per scaramanzia non hanno voluto mettere world Champion. Kimi tra l’altro non è stato informato della serata sempre per il discorso scaramanzia
 

KIMI CAMPIONE SE... - GRIGLIA DI PARTENZA IN MESSICO

Quello che devi sapere

AL PUB PER KIMI: L'ATTESA VERSO LA VOLATA FINALE

Non è un locale qualsiasi, è il "suo" posto. Quello dove Kimi e la sua famiglia vengono sempre a pranzo quando sono in zona, il rifugio sicuro dopo gli allenamenti e la routine in pista. E proprio qui, tra questi tavoli, il gestore e la mamma hanno organizzato una serata speciale che raccoglie circa 300 persone: non semplici appassionati, ma soprattutto gli amici di sempre di San Marino, i compagni di scuola storici di Bologna e persino i suoi professori. In Sala si respira un'aria di casa incredibile, con un allestimento che ripercorre la sua storia: ci sono le foto delle sue nove vittorie e quel dolcissimo cartellone che i vicini di casa gli avevano lasciato sulla saracinesca del garage dopo il trionfo in Cina, un gesto che Kimi aveva apprezzato immensamente. Una festa autentica, fatta di radici e affetto genuino, dove tutto parla di lui.

 

IL TONO SCARAMANTICO E DIETRO LE QUINTE

C'è un dettaglio che racconta meglio di chiunque altro la tensione e la bellezza di questa serata: Kimi non sa nulla. Sì, esatto, per un rigoroso patto di scaramanzia, la famiglia e i gestori hanno deciso di non informarlo dell'evento organizzato nel suo locale del cuore. Per l'occasione, però, gli hanno creato e spedito (fino in Messico!) una maglietta celebrativa dal significato speciale. Davanti c'è uno dei suoi slogan preferiti — "tanta roba" —, mentre sul retro spicca la scritta "world match point". Niente proclami anticipati, vietato pronunciare la parola proibita per non rompere la magia, ma la consapevolezza che qui, a raccogliere quasi 300 persone tra amici, scuola e affetti di una vita, c'è un pezzo del suo cuore che tifa a distanza.

 

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I CIMELI CHE RACCONTANO DI LUI

Entrare oggi in questo pub significa fare un viaggio a ritroso nel tempo, sfogliando il racconto di una crescita straordinaria. Il locale è un tripudio di ricordi: alle pareti spiccano le immagini delle sue nove vittorie, istantanee di un percorso che continua a regalare emozioni fortissime. Ma l’installazione che più di tutte scalda il cuore è quel cartellone artigianale, lasciato dai bambini vicini di casa sulla saracinesca del garage a San Marino subito dopo la sua prima vittoria in Cina. Oggi, mentre circa 300 persone — tra compagni di banco di Bologna, amici sammarinesi e insegnanti — si sono riunite per viverla insieme, quel cartellone è lì a ricordarci da dove tutto è iniziato e quanto le persone vere sappiano stringersi attorno ai propri campioni.

 

IN 300 PER KIMI ANTONELLI

Bologna e San Marino riunite nello stesso posto, unite dallo stesso tifo e dallo stesso affetto incondizionato. Quasi 300 persone hanno risposto all'appello del gestore e della mamma, trasformando il pub di fiducia di Kimi in una vera e propria curva emozionale. Non ci sono solo i fan della prima ora, ma il tessuto vivo della sua vita: i compagni di classe storici, gli amici d'infanzia e persino i professori di un tempo. Tra risate, aneddoti e un allestimento che celebra il suo percorso — dalle origini nei kart e tra i banchi fino ai successi internazionali — si respira il calore di una comunità che non ha mai smesso di sostenerlo, celebrando prima di tutto la persona e poi il pilota. E quello striscione fatto dai bambini, racconta ancora di più cosa rappresenta Kimi per le nuove generazioni.

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UN ABBARCCIO COLLETTIVO CHE ARRIVA DRITTO AL CUORE

l quartier generale della scaramanzia e dei ricordi. Mentre Kimi è concentrato in Messico, a migliaia di chilometri di distanza il suo "quartier generale" a San Marino si è trasformato in un cinema a cielo aperto per 300 persone. Amici storici da Bologna, compagni di scuola, insegnanti e la famiglia si sono ritrovati nel pub dove lui ama pranzare dopo gli allenamenti per vivere insieme questa notte speciale. Tra le pareti decorate con le foto delle sue nove vittorie e il leggendario cartellone dei vicini della prima vittoria in Cina, spicca il merchandising segreto creato per lui: maglietta arrivata dritta in Messico con la scritta "world match point" (perché la scaramanzia viene prima di tutto) e il celebre motto "tanta roba". Un abbraccio collettivo che, anche a distanza, arriva dritto al cuore.

"SOGNA, RAGAZZO, SOGNA"

  • Ore 19.30: Paddock Live
  • Ore 21: F1 - Gara
  • Ore 23: Paddock Live Post-Gara
  • Ore 23.15: Debriefing
  • Ore 23.45: Notebook
  • Ore 00: Race Anatomy

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