F1, Kimi Antonelli da record: diventa il leader più giovane del Mondiale
FAVOLOSO!Introduzione
Kimi Antonelli ha vinto il GP del Giappone, conquistando il secondo successo consecutivo nel Mondiale di Formula 1 dopo quello di due settimane fa in Cina. Il pilota italiano della Mercedes, partito dalla pole position, è il nuovo leader della classifica: il più giovane della storia. Diventa anche il primo italiano che vince a Suzuka dal 1992, allora toccò a Patrese
Quello che devi sapere
ANTONELLI NUOVO LEADER DEL MONDIALE: IL PIU' GIOVANE DI SEMPRE
Con una gara perfetta Andrea Kimi Antonelli fa il bis e, dopo Shanghai, vince anche il Gran Premio del Giappone di Formula 1 passando in testa al Mondiale Piloti a soli 19 anni, 7 mesi e 4 giorni, battendo il primato di Lewis Hamilton (all'epoca di quasi 3 anni più 'maturo').
- Al termine di un weekend da dominatore il giovanissimo pilota italiano della Mercedes, partito dalla pole position, ha trionfato a Suzuka, nel terzo appuntamento del Mondiale, dopo una gara dai mille volti decisa anche da una safety car a metà gara che ha aiutato proprio l'italiano.
- La partenza in realtà non era stata impeccabile, ma la ripartenza dopo la safety car per l'incidenete di Bearman è stata impeccabile e ha condotto in porto una gara da veterano. E, lo ripetiamo, ha soli 19 anni.
TUTTI I RECORD DI KIMI ANTONELLI
- Leader del Mondiale più giovane della storia (19 anni 7 mesi 4 giorni), batte il record di Hamilton (22 anni 4 mesi 6 giorni, Spagna 2007).
- primo italiano che vince a Suzuka dal 1992 , allora toccò a Patrese.
- 10° pilota nella storia che vince i primi 2 GP “back-to-back”, il primo da Leclerc nel 2019.
- primo pilota italiano con 2 vittorie consecutive dal 1953 (Ascari: Olanda e Belgio).
- primo pilota italiano con più di una vittoria in carriera da Fisichella (3 nel 2003-2006).
- primo italiano leader del Mondiale in un GP che non sia il primo della stagione dal 1985 (Alboreto fino al 9°).
ANTONELLI: "PRESTO PER IL MONDIALE, MA LA STRADA E' GIUSTA"
"Mi sento molto bene. E' troppo presto per pensare del campionato ma siamo sulla strada giusta. La partenza non è stata buona, poi l'ingresso della safety car mi ha aiutato ma dopo il passo è stato incredibile". Così Kimi Antonelli nelle prime dichiarazioni dopo la vittoria nel GP del Giappone. "Devo esercitarmi nelle partenze in questo mese di pausa che ci aspetta, è il mio punto debole - ha aggiunto il 19enne bolognese - abbiamo avuto molta fortuna con la safety car, non so se sarebbe stato diverso ma mi ha reso la vita più semplice". "Che macchina che ho!", aveva esultato Antonelli al team radio dopo aver tagliato il treguardo