F1, Antonelli sempre più da record: le sue prime 4 vittorie in carriera tutte di fila
FAVOLOSO!Introduzione
Kimi Antonelli ha vinto il GP del Canada conquistando il quarto successo in carriera nonché consecutivo: nella storia nessuno come lui. E' un altro dei tanti record ottenuti dal giovane leader del campionato di Formula 1. Il Mondiale torna tra due settimane a Monte-Carlo: diretta su Sky e streaming su NOW
Quello che devi sapere
ANTONELLI SEMPRE PIU' LEADER DEL MONDIALE
Quarta magia di Kimi Antonelli che vince in Canada e centra il suo quarto successo in carriera nonché quarto consecutivo. Il pilota italiano della Mercedes ha così allungato in classifica sul compagno di squadra Russell che ora è a -43 punti dal giovane collega. A Montreal una gara che sin dall'inizio ha visto le due Mercedes sfidarsi, ma che poi è diventata pura gestione per Antonelli dopo il ritiro di Russell. Il successo ha consegnato al 19enne bolognese nuovi record, uno decisamente storico.
I RECORD DI KIMI ANTONELLI
- Dopo la vittoria a Suzuka: era diventato il leader del Mondiale più giovane della storia (19 anni 7 mesi 4 giorni), batte il record di Hamilton (22 anni 4 mesi 6 giorni, Spagna 2007).
- Dopo Suzuka: era diventato il 10° pilota nella storia che vince i primi 2 GP “back-to-back”, il primo da Leclerc nel 2019.
- Dopo Suzuka: primo pilota italiano con 2 vittorie consecutive dal 1953 (Ascari: Olanda e Belgio).
- Primo pilota italiano con più di una vittoria in carriera da Fisichella (3 nel 2003-2006).
- Dopo la vittoria in Canada: 43 punti di vantaggio nel mondiale piloti dopo 5 round: il più elevato della storia. Batte i 41 di Vettel su Hamilton nel 2011
- Dopo il Canada: primo pilota nella storia che vince i suoi primi 4 GP in sequenza.
- Primo pilota con 4 vittorie consecutive dalle 9 di Verstappen da Giappone ’23 a Jeddah ’24.
ANTONELLI: "NON E' IL MODO IN CUI VOLEVO VINCERE IN CANADA..."
Antonelli analizza la quarta vittoria di fila nel Mondiale arrivata in una gara combattuta con il compagno di squadra Russell fino al ritiro dell'inglese: "Non è stato il modo in cui volevo vincere, sinceramente: è stato un peccato per George, alla fine sarebbe stata una battaglia molto dura. Anche se alla fine in quello stint avevo un po’ più di passo. Ho fatto qualche errore di troppo, come un bloccaggio in curva-10, e non è stato l’ideale. Io, comunque, ero attaccato, poi lui ha avuto il problema tecnico e mi sono ritrovato da solo, da quel momento ho cercato di portare la macchina a casa".