F1, caldo torrido a Sepang: torna il kit di raffreddamento. Ecco come funziona
L'ALLERTAIntroduzione
Aveva debuttato a Singapore 2025 e lo vedremo in 'azione' nuovamente su questo tracciato dove viene recuperato il GP del Bahrain non disputato ad aprile. Si tratta del kit di raffreddamento che consentirà ai piloti di fare fronte alle alte temperature nel corso del weekend malese. Qualche critica non è mancata in passato, ma ricordiamo che non c'è l'obbligo di utilizzo. Tutto il weekend italiano è live su Sky Sport e in streaming su NOW
Quello che devi sapere
GP a Sepang a 'rischio calore': torna il kit di raffreddamento
Il GP che si corre nel fine settimana in Malesia (e sostituisce il Bahrain) è stato dichiarato ufficialmente a "rischio calore". È la terza volta nella stagione 2026 di Formula 1 in cui viene applicata la regola che ha debuttato un anno fa per aiutare i piloti. La norma prevede che i piloti possano indossare gilet refrigeranti, poiché si prevede che le temperature saranno superiori ai 31 gradi.
Nel VIDEO la spiegazione di come funziona (di Matteo Bobbi)
Il kit di raffreddamento per il pilota: la storia
Per il 2025 la F1 Commission aveva varato a novembre l'introduzione di un kit di raffreddamento per il pilota quando venne dichiarato un rischio dovuto al calore. Una decisione che fu presa sulla base dei test svolti dopo i problemi riscontrati in passato in Qatar e a Singapore per le alte temperature. E proprio a Singapore 2025 la tuta refrigerante ha fatto il suo debutto. Non sono mancate le critiche, per il 'fastidio', provocato dai tubi posti sul giubbino.
La comunicazione Fia per la gara di Sepang
"In conformità con l'Articolo B1.5.10 del Regolamento FIA F1, avendo ricevuto le previsioni dal Servizio Meteorologico Ufficiale che stimano che l'Indice di Calore (Heat Index) sarà superiore a 31°C in un qualsiasi momento durante la Gara di questa competizione, viene dichiarato l'Heat Hazard", recita la nota ufficiale della Federazione.
Kit di raffreddamento, com'è fatto e le lamentele di alcuni piloti
- I giubbotti (chiamati comunemente anche gilet) refrigeranti sono dotati di tubi di raffreddamento collegati a pompe e uno scambiatore di calore
- Alcuni piloti, durante i primi test di mesi fa, hanno lamentato come molto scomodi in un abitacolo già angusto.
- Di conseguenza, la Fia ha dichiarato (e confermato) che indossare i giubbotti non sarà obbligatorio ma le auto dovranno essere dotate comunque dell'equipaggiamento necessario per il loro funzionamento.
- I piloti che non indossano i giubbotti dovranno portare mezzo chilo di zavorra in più, in modo da non ottenere un vantaggio rispetto a chi li indossa.