Ribery e Benzema assolti per il caso della baby escort Zahia

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Zahia Dehar, la escort minorenne che ha messo nei guai Ribery e Benzema (Kikapress)
Zahia Dehar

Insufficienza di prove è la motivazione che ha "salvato" i due calciatori francesi. Secondo i giudici del tribunale di Parigi non si può dimostrare che i due sapessero che la ragazza non fosse maggiorenne all'epoca dei loro rapporti

I calciatori francesi Karim Benzema e Frank Ribery sono stati assolti dall'accusa di sfruttamento della prostituzione. Erano accusati di aver fatto sesso con una prostituta all'epoca minorenne, Zahia Dehar, ma secondo i giudici del tribunale di Parigi non ci sono prove sufficienti per dimostrare che i due calciatori del Real Madrid e del Bayern Monaco sapessero che la ragazza non fosse maggiorenne all'epoca dei loro rapporti.

Assolto anche il cognato di Ribery. L'attaccante della squadra tedesca aveva ammesso di aver avuto rapporti sessuali con Dehar ma aveva affermato di non aver pagato e di non sapere che fosse minorenne, mentre invece Benzema ha sempre negato tutto. I due nazionali francesi, che non erano presenti in aula, come la stessa Dehar, rischiavano fino a tre anni di carcere. Benzema era sospettato di aver pagato 678 dollari per un rapporto sessuale con Dehar, all'epoca 16enne, nel maggio del 2008, la notte in cui era stato premiato come giocatore francese dell'anno.