Bezzecchi: "Ero motivato dopo l'errore nella Sprint, la squadra mi è stata vicina"
il vincitoreProsegue il dominio di Bezzecchi nelle gare lunghe del 2026: terza vittoria consecutiva per il pilota Aprilia, la quinta se si contano anche gli ultimi due GP del 2025. Il romagnolo, che è tornato in testa alla classifica del Mondiale, ha commentato il suo weekend su Sky Sport.
Vorremmo sapere le sensazioni e il valore della vittoria di oggi che è stata anche una risposta rispetto a ieri…
"Sì sono contento, ieri ho fatto un errore che non ci stava alla fine. Però la squadra mi è stata molto vicino, ero abbastanza abbattuto dopo la Sprint. Secondo me avevo gestito la gara bene, ma poi mi sono fatto prendere e ho commesso un errore un po' del cavolo. Quindi era importante oggi fare una bella gara. Sono veramente molto contento, molto emozionato e sognavo da tanto di fare una bella gara in questa pista, mi è sempre piaciuta ma non ero mai riuscito a concludere come avrei voluto. E quindi fare una gara così è stato fantastico".
Oggi hai fatto una gara dove non siamo riusciti a vedere un errore, uno sbaglio, una manovra difficile. Ci verrebbe da dire che è stato il ritratto della perfezione. È così che ti sentivi in sella o è stata una gran sudata difficile?
"Chiaramente non è stato assolutamente facile, tutt'altro. Nel contatto con Acosta ho visto che andava lungo e mi sono infilato dentro; quando ho tirato su la testa ormai gli ero andato addosso. Mi è dispiaciuto, ma alla fine è così, cioè se fossi stato nei suoi panni l'avrei presa io, uguale. Al di fuori di questo è stata una gara tosta perché questa è una pista che ti porta facilmente all'errore con quelle staccate forti, quei tornantini; ti porta sempre a provare a fare un po' di più, un po' di più in frenata, soprattutto quando si svuota il serbatoio come ieri per esempio nella Sprint. Quindi la concentrazione è stata altissima per tutta la gara. Ho cercato veramente di non fare neanche una minima sbavatura perché sapevo che avrei potuto fare una bella gara se avessi fatto tutto bene. E quindi sono molto contento. Poi comunque ero molto motivato perché dopo ieri volevo cercare di portare a casa tutto quello che potevo dopo aver buttato via la Sprint".
Cosa si prova a essere parte di questo trittico delle meraviglie che fa impazzire gli italiani, composto da te, Sinner e Kimi Antonelli? Tra l'altro avete anche dei rapporti di amicizia, quindi ti chiedo cosa si prova e se magari vi siete già sentiti tu e Kimi per fargli i complimenti, o lui l'in bocca al lupo…
"Sì, io e Kimi ci siamo sentiti stamattina perché purtroppo non ho potuto vedere la gara in diretta, però quando mi sono svegliato ho guardato subito i risultati e gli ho subito mandato un messaggio. Stasera, dopo tutto quello che abbiamo da fare qua, la guarderò. E Jannik devo dire che è stata una grande sorpresa perché io chiaramente sono un suo tifoso, come praticamente tutta l'Italia. Mi ha contattato dopo il Brasile, per me è stata una soddisfazione incredibile poterlo conoscere, poterci scambiare due chiacchiere anche solo per messaggio. Spero che avremo modo di vederci. Comunque ci siamo sentiti perché ha vinto anche lui qualche giorno fa e quindi è veramente un supporto mitico da questi due orgogli italiani".
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