In Evidenza
Tutte le sezioni
Altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

NBA, i 30 punti di Porzingis spengono la rimonta degli Hawks di Belinelli

NBA

Marco Belinelli segna 13 punti tra cui tre liberi per riportare i suoi a contatto nel finale di gara, ma i 30 punti di Kristaps Porzingis spengono la rimonta di Atlanta. Ventesima sconfitta stagionale per gli Hawks, che tengono seduto un Dennis Schroeder da 21 punti negli ultimi otto minuti di gara

Non hai Sky? Guarda lo Sport che ami subito e senza contratto su NOW TV! Clicca qui

Condividi:

Si possono dire tante cose su questa stagione degli Atlanta Hawks, ma non che non ci abbiano provato. La sconfitta sul campo dei New York Knicks ne è solo l’ennesima dimostrazione: con uno svantaggio di 9 punti a 3:46 dalla fine altre squadre l’avrebbero “data su”, specialmente nella seconda serata di un back-to-back e con il miglior realizzatore della partita, Dennis Schroeder, seduto in panchina con 21 punti a referto. Invece gli Hawks ci hanno provato fino all’ultimo, capitalizzando su tre liberi a segno di Marco Belinelli – autore di 13 punti alla fine, pur tirando con 2/9 dal campo e 0/6 da tre – e poi riportandosi più volte a un solo possesso di distanza. In ogni occasione però si sono ritrovati la strada sbarrata da Kristaps Porzingis, testa e spalle il migliore in campo con 30 punti e 8 rimbalzi a referto nella sua nona partita stagionale con almeno 30 punti segnati (7-2 il record dei Knicks in quelle partite). A dargli man forte ci ha pensato il massimo stagionale del redivivo Jarrett Jack (ben supportato anche da Ron Baker, rientrato in rotazione, e il rookie Frank Ntilikina) e i 23 dalla panchina dell’ancor più sorprendente Doug McDermott, quasi infallibile dal campo con 9/13 al tiro (pur con solo 2/4 da tre punti). Ad Atlanta invece non è servita un’altra ottima prova di Ersan Ilyasova (20 punti con 5/6 da tre) e i 17+8+5 di Taurean Prince, i soli altri due giocatori in doppia cifra oltre a Schroeder (rimasto seduto per gli ultimi 8 minuti di gara) e Belinelli. “Una dura sconfitta in trasferta” il commento amaro di coach Budenholzer. “Dobbiamo competere per più di 48 minuti e rimanere uniti, trovando il modo di vincere anche in un ambiente ostile come questo”. I Knicks infatti hanno il miglior record casalingo della NBA, avendo vinto ben 12 partite (sulle 13 dell’intera stagione) tra le splendide mura amiche del Madison Square Garden.