A più di un anno di distanza dall’infortunio al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, Moritz Wagner è tornato in campo per gli Orlando Magic venendo accolto da un’ovazione dei suoi tifosi. Per lui un debutto incoraggiante con 8 punti in 10 minuti, appena prima del viaggio che lo porterà in Germania per giocare a Berlino contro i Memphis Grizzlies
Gli Orlando Magic nella prima parte della passata stagione avevano una delle migliori panchine di tutta la NBA, guidata soprattutto da Moritz Wagner. Il lungo tedesco stava vivendo il momento migliore della sua carriera viaggiando a oltre 12 punti di media quando il 21 dicembre 2024 ha subito la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, venendo operato 18 giorni dopo. Da quando si è infortunato i Magic non hanno più ritrovato lo stesso rendimento dalle loro riserve, ed è anche per questo che i tifosi di Orlando lo hanno accolto con grandissimo affetto al momento del suo rientro in campo ieri contro i New Orleans Pelicans. Dopo un paio di possessi in cui si è visto l’anno passato lontano dai campi, Wagner ha trovato il suo ritmo e ha chiuso con 8 punti in 10 minuti, dando una spinta ai Magic per vincere 37-20 nel quarto periodo. "Devo dire la verità: è stato un po’ smielato" ha detto Wagner sull’accoglienza ricevuta. "Onestamente ho cercato di essere il meno emotivo possibile. Ovviamente vuol dire molto per me, ma sono abbastanza sollevato che sia tutto finito e che ora possiamo andare avanti come al solito".
In realtà la normalità è ancora ben lontana, visto che i Magic si sono imbarcati su un aereo in direzione Berlino, dove mercoledì affronteranno i New Orleans Pelicans per la prima delle due gare europee di metà gennaio, spostandosi poi a Londra due giorni dopo. Ovviamente per Moritz e il fratello Franz Wagner sarà una gara speciale, con la speranza che il minore possa essere della partita, visto che è fuori per infortunio dallo scorso 7 dicembre. "Tornerò il prima possibile e spero che sia a Berlino" ha detto Franz dopo la partita. "Ma indipendentemente che io giochi o no, sarà comunque la chiusura di un cerchio per noi".