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Playoff NBA 2018, New Orleans-Portland 119-102: Mirotic al massimo in carriera, New Orleans domina: 3-0

NBA

L'ex giocatore dei Bulls segna 30 punti, 28 con 11 rimbalzi li aggiunge Anthony Davis e i Pelicans si portano a una sola vittoria dal passaggio del turno, il primo dal 2008. Blazers in stato confusionale: 24 palle perse condannano Lillard e compagni

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Lo Smoothie King Center è una marea rossa, come rosse sono le maglie di serata dei Pelicans, alla prima partita interna di playoff dal 2015. L’ambiente è caldissimo fin dalla palla a due e Nikola Mirotic non fa che gettare benzina sul fuoco della passione dei tifosi della Louisiana: l’ex giocatore dei Bulls segna 5 dei suoi primi 7 tiri e manda a tabellone già 14 punti nel primo quarto, quando Portland invece tira il 35% e commette sei sanguinose palle perse. Al primo break quindi è già +16 Pelicans (36-20) e il vantaggio sfiora i venti punti (+19) all’intervallo, quando Mirotic ha già stabilito il proprio massimo in carriera per i playoff con 21 punti. Saranno 30 per lui alla fine, con un ottimo 12/15 al tiro cui aggiunge anche 8 rimbalzi, 3 recuperi e una stoppata: non è l’unico Pelican a recitare da protagonista. Coach Gentry si gode infatti anche il contributo del solito Anthony Davis (28 punti, 11 rimbalzi, 3 recuperi e 2 stoppate) e un Rajon Rondo ancora in completo controllo di partita e serie: l’ex campione NBA 2008 con i Boston Celtics chiude gara-3 con 16 punti, 11 assist e 5 rimbalzi, mentre altri 16 (con 7 assist) li aggiunge Jrue Holiday. Dopo aver perso le prime due gare interne, Portland appare stordita e senza risposte: il massimo dello sforzo prodotto nel secondo tempo fa rientrare i Blazers fino al -13 ma mai più vicino, a insidiare realmente il vantaggio dei padroni di casa. C.J. McCollum chiude con 22 punti, 21 li aggiunge Al-Farouq Aminu e 20 un Damian Lillard che però tira soltanto 5/14 dal campo e ha ben 8 palle perse. Sono proprio le palle perse il grande problema della squadra di coach Stotts: se ne contano ben 24 alla fine, da cui New Orleans ricava la bellezza di 29 punti, un vantaggio difficile da concedere a qualsiasi squadra, tanto meno a dei Pelicans in grande fiducia. Davanti agli occhi di DeMarcus Cousins, per la prima volta al palazzo dal momento del suo infortunio, funziona tutto per Anthony Davis e compagni, precisi al tiro da fuori (11/27), dominanti sotto canestro (ben 62 punti nell’area pitturata, contro i 50 dei Blazers) e capaci di alzare il ritmo appena possibile, guadagnando 32 preziosi punti in contropiede (solo 13 quelli degli ospiti). Nella notte tra sabato e domenica New Orleans ha la chance casalinga di chiudere la serie sul 4-0 e superare il primo turno per la prima volta dal 2008. 

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