24 agosto 2018

NBA, si cambia: tre nuove regole in vigore già dal prossimo campionato?

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La decisione definitiva verrà presa soltanto il 20-21 settembre, ma sembra quasi certo che dal prossimo 16 ottobre si scenderà in campo con alcune modifiche regolamentari. Che riguardano il cronometro dei 24 secondi, i falli in campo aperto e quei comportamenti definiti ostili

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La decisione definitiva verrà presa solo il prossimo mese, al board of governors NBA che vedrà al tavolo rappresentanti della lega e dirigenti delle varie franchigie (necessaria una maggioranza di almeno due terzi dei votanti), ma da più parti viene dato quasi per certo l’introduzione — già a partire dal prossimo campionato — di alcune piccole modifiche al regolamento NBA. Tre, in particolare:
1) il cronometro dei 24 secondi verrà reimpostato a 14 (e non a 24) dopo ogni rimbalzo offensivo, spingendo così la squadra in attacco a cercare più velocemente una seconda conclusione (variazione che dovrebbe quindi portare a un innalzamento del numero di possessi offensivi a partita);
2) la regola relativa ai cosiddetti clear path fouls verrà semplificata relativamente alla sua applicazione. Cadranno sotto questa casistica i falli commessi sui giocatori in fase di attacco durante una transizione offensiva, quando il pallone è già posizionato oltre il vertice della lunetta della metà campo difensiva, senza che ci sia nessun difensore davanti all’attaccante nella sua corsa verso il canestro (l’attaccante deve avere il possesso della palla o deve essere il ricevitore inteso di un passaggio) e quando l’intervento falloso del difensore priva l’attaccante di un’opportunità di segnare;
3) verrà estesa la definizione di “atto ostile”, non più limitata all’interazione minacciosa di un giocatore nei confronti di un altro ma anche verso arbitri, allenatori o tifosi.
Se le modifiche ai punti 1) e 3) sono di semplice adozione, relativamente ai falli “in campo aperto” si vuole così facilitare il compito alla terna arbitrale che non dovrà più tenere in conto una serie di fattori (l’origine della giocata nella metà campo difensiva, la posizione — dal lato o da dietro — del difensore al momento del fallo, la presenza del difensore stesso tra il pallone e il canestro) da valutare invece con il regolamento finora in vigore. Appuntamento al 20-21 settembre per la conferma che le nuove disposizione studiate da Adam Silver e compagni diventeranno già operative dalla stagione in partenza il prossimo 16 ottobre.

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