Please select your default edition
Your default site has been set

NBA, parla Gallinari: "Sono forte e lo so: ora voglio vincere qualcosa di importante"

NBA

Le parole dell'azzurro dopo la convincente vittoria sui Lakers dimostrano la fiducia che si respira in casa Clippers: "Giochiamo sempre in maniera aggressiva e siamo forti mentalmente", dice Gallinari. Che poi afferma: "So quanto sono forte, non ho bisogno che me lo dica nessuno"

GALLINARI INCANTA, BATTE LEBRON E CONDANNA I LAKERS

È un Danilo Gallinari pieno di fiducia e molto positivo, quello che parla ai microfoni di Sky Sport nel post-partita del derby di Los Angeles, che i suoi Clippers hanno vinto in maniera convincente, prendendosi anche il lusso di spingere ancora più lontano dalla zona playoff i rivali dei Lakers. “Vittoria molto importante, anche perché arrivata in back-to-back. Contro i Lakers è sempre una partita speciale, molto intensa, anche un po’ di nervosismo in più. Il derby è il derby e con la situazione playoff tutta in divenire il significato di questa gara era ancora maggiore: gran bella vittoria”. Che Gallinari spiega così: “Giochiamo sempre in maniera molto aggressiva, siamo forti mentalmente: la nostra difesa stasera ci ha aiutato molto”. Riportategli le parole di un Doc Rivers ammirato dalla gara del suo n°8 – che ha chiuso con 23 punti e un ottimo 9/15 al tiro – l’azzurro non si tira indietro e anzi, dimostra un’attitudine molto determinata con cui affrontare il finale di stagione: “Io voglio vincere tutte le partite, voglio vincere qualcosa di importante: so quanto sono forte, non ho bisogno che me lo dica nessuno. Ho molta fiducia in me stesso, voglio dimostrare quanto valgo innanzitutto a me stesso per cui quello che pensano gli altri non è una mia preoccupazione, perché io sono sempre molto motivato”. Non solo in attacco, ci tiene a precisare: “Tutti gli allenatori che ho avuto hanno sempre apprezzato molto la mia difesa e io sono sempre stato importante anche difensivamente in ogni squadra in cui ho giocato. Arrivato nella lega c’era un po’ questo stereotipo del giocatore europeo tiratore che non poteva giocare in difesa, anche per via delle mie misure fisiche, ma penso di aver dimostrato da subito di poter reggere bene anche nella metà campo dietro, un qualcosa che tutti i miei allenatori hanno sempre apprezzato”.

[intervista di Zeno Pisani  video di Sheyla Ornelas]

I più letti