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23 marzo 2019

NBA, Los Angeles Lakers e LeBron James ufficialmente fuori dai playoff: vince Brooklyn

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Mancava solo la matematica per condannare i Los Angeles Lakers alla sesta eliminazione consecutiva dalla post-season. La sconfitta casalinga contro i Brooklyn Nets di D'Angelo Russell marca la prima assenza dai playoff di LeBron James dal 2005

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Non si può certo dire che si tratti di un fulmine a ciel sereno, ma di sicuro è una notizia: per il sesto anno consecutivo i Los Angeles Lakers non parteciperanno ai playoff, e per LeBron James si tratta della prima assenza dal lontano 2005, quando era solo al secondo anno nella NBA. La sconfitta interna contro i Brooklyn Nets per 106-111 ha ufficialmente tolto i gialloviola dalla corsa alla post-season, peraltro abbandonata già un paio di settimane fa, e aprirà adesso una fase più o meno lunga di valutazioni per tutte le parti della franchigia californiana. Non che questa sconfitta pesi in maniera particolare su quanto dovrà essere deciso: anche vincendo i Lakers sarebbero stati eliminati dalla contesa, visto che il distacco dall’ottavo posto era ormai abissale, e se non altro la squadra per una volta si è battuta fino alla fine. Guidata dalla doppia doppia di LeBron James — 25 punti, 14 assist con 9 rimbalzi ma anche 8/25 al tiro e 8 palle perse, l'ultima scivolando a 22 secondi dalla fine con la possibilità di pareggiare — e dal massimo in carriera di JaVale McGee (33 punti e 20 rimbalzi con 6 stoppate, 10 canestri su 15 da assist di James), i padroni di casa non sono riusciti a evitare la quinta sconfitta consecutiva nonché la decima nelle ultime undici nonostante una gara in cui la guida nel punteggio ha cambiato proprietario per ben 23 volte, ma nessuna negli ultimi cinque minuti e mezzo di partita.

Nets in ripresa, D’Angelo doppia doppia da ex

I Nets, infatti, hanno dimostrato sul campo di essere una squadra migliore, o quantomeno più coesa. Con 26 punti di Joe Harris (ex compagno di James a Cleveland) e i 21 con 13 assist dell’ex più atteso di serata D’Angelo Russell (reduce dai 44 di Sacramento), la squadra di coach Atkinson ha avuto la meglio giocando una pallacanestro solida, puntellata dai 19 punti di Spencer Dinwiddie e da altri tre giocatori in doppia cifra (Carroll 15, Davis 14+15 e Allen 13+11). Dopo tre sconfitte per aprire la loro trasferta di sette gare, i Nets sono riusciti a vincere le ultime due in California rimanendo in scia a Detroit, avanti solo di mezza partita al sesto posto nella Eastern Conference. Soprattutto, gli uomini di Atkinson ne mantengono due e mezza di vantaggio sul nono posto di Orlando, avvicinandosi sempre di più all’obiettivo playoff dove, con un D’Angelo Russell ai massimi livelli, potrebbero anche dare qualche partita di grattacapo a Toronto o a Philadelphia, diventando la mina vagante della parte bassa della Conference. Quello che invece non potranno fare i Lakers, che nei loro precedenti 65 anni di storia avevano mancato i playoff solo in cinque occasioni, mentre da oggi la striscia è arrivata a quota sei.

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