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NBA, Gallinari dopo Memphis: “Che piacere ricevere i complimenti di Jerry West"

NBA

Il leggendario dirigente ora nel board dei Clippers loda l'azzurro: "Tra i giocatori di alto livello è il più sottovalutato". E "Gallo" lo dimostra aggiungendo 15 rimbalzi ai suoi 27 punti: "Per la prima volta gioco stabilmente da 4, mi viene naturale aiutare a rimbalzo"

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GALLINARI TORNA E INCANTA, VINCE ANCORA L.A. 

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“Fra i giocatori di alto livello NBA, Gallinari è il più sottovalutato”. Le parole le ha pronunciate Jerry West, e quando vengono riportate al diretto interessato, l’azzurro non riesce a mascherare un sorriso: “Che Jerry dica una cosa del genere mi fa molto piacere. Mi auguro di continuare così, se lo merita per il lavoro che sempre fatto in queste estati e anche durante la stagione e per la mentalità che ha portato in questa franchigia. Lo ringrazio tantissimo, la strada in questa stagione però è ancora lunga”. Lunga perché i Clippers ormai guardano ai playoff, pur non dimenticando le 4 gare ancora disputare da qui fino alla fine della stagione regolare: “Le partite contro Houston e Utah finiranno per essere le due gare chiave, da vincere assolutamente, per cercare di avere la miglior testa di serie possibile”, dice Gallinari. Intanto contro Memphis i Clippers non hanno abbassato la guardia e si sono aggiudicati una sfida non senza insidie: “Sono sempre partite un po’ più difficili, soprattutto quando arrivano come seconda gara di un back-to-back, perché soprattutto mentalmente siamo tutti un po’ stanchi”, spiega. “Bisogna mantenere il piede ben schiacciato sull’acceleratore e lo abbiamo fatto per la maggior parte della partita e alla fine è stato sufficiente per vincere”. Anche grazie all’apporto del n°8 dei Clippers, alla 38^ gara con almeno 20 punti in stagione, per la settima volta in doppia doppia, entrambi massimi in carriera. Ai 27 punti Gallinari ha aggiunto poi 15 rimbalzi, il suo massimo in stagione sotto i tabelloni: “È il primo anno che gioco costantemente da 4 e non da 3, per la prima volta coach Rivers mi schiera sempre da ala grande fin dall’inizio delle partite, per cui ci sono semplicemente più situazioni in cui sono più vicino a canestro e in cui devo aiutare il nostro centro a catturare qualche rimbalzo. Penso che anche questo sia un fattore, nello spiegare certi numeri”. Un ultimo pensiero Gallinari lo dedica a uno degli ultimi arrivati in squadra, JaMychal Green, positivo anche nella vittoria su Grizzlies, cui ha contribuito con 15 punti e 5 rimbalzi in soli 22 minuti uscendo dalla panchina: “Lui è fondamentale per l’intensità, l’aggressività e la difesa che porta in campo insieme alla nostra second unit: è bravissimo a rimbalzo, sia in attacco che in difesa, e sta tirando con ottime percentuali anche da fuori. Sta facendo un po’ di tutto”.

[intervista di Zeno Pisani  | video di Sheyla Ornelas]