In Evidenza
Tutte le sezioni
Altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

NBA, allarme bomba a Salt Lake City: paura al termine di Jazz-Warriors

NBA
©Getty

Evacuata in poche decine di minuti la Vivint Smart Home Arena di Salt Lake City pochi istanti dopo la fine della partita tra Utah Jazz e Golden State Warriors: un pacco sospetto ha fatto temere il peggio, generando panico e una fuga generale sia per gli staff delle squadre che per gli oltre 18mila spettatori della gara. L'allarme è rientrato dopo un paio d'ore

Condividi:

Per fortuna tutto si è risolto per il meglio, ma il post-partita tra Jazz e Warriors è stato più movimentato del previsto. Gli staff e i giocatori delle due squadre infatti, rientrati negli spogliatoi dopo la gara, sono stati invitati dalla polizia di Salt Lake City ad abbandonare nel minor tempo possibile la Vivint Smart Home Arena – rinunciando in alcuni casi anche a fare la doccia – a causa di un pacco sospetto ritrovato da un cane all’interno dell’arena dello Utah. Buona parte dei tifosi avevano già preso la strada di casa, ma il parapiglia e la tensione sono inevitabilmente saliti. Gli allenatori delle due squadre, impegnati nelle conferenze post-partita con i giornalisti, sono stati subito portati fuori, così come i cronisti che hanno saltato tutta la sessione di interviste con i giocatori. I Jazz si sono subito fiondati nel parcheggio a recuperare le proprie auto – Rudy Gobert ancora indossando pantaloncini e maglietta di gioco – mentre gli Warriors sono saliti in fretta sul bus e partiti direzione aeroporto. “Abbiamo chiamato gli artificieri, ma prima del loro arrivo avevamo già messo in sicurezza tutta l’area – conferma un comunicato della polizia – un cane infatti aveva segnalato la presenza di un pacco sospetto che avrebbe potuto contenere dell’esplosivo. L’importante a quel punto era assicurarsi di aver preso tutte le precauzioni necessarie”. Alla fine tutto si è risolto in meno di due ore e gli impiegati dell’arena sono ritornati al proprio lavoro già nella tarda serata di Salt Lake City. "La sicurezza è una priorità in questi casi: ringraziamo per la collaborazione il pubblico e tutti gli addetti ai lavori".