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Dwyane Wade, Miami ritira la maglia numero 3: il video di LeBron James

NBA

A Miami è il weekend del ritiro della maglia numero 3 di Dwyane Wade. Ad inaugurarlo una serata dedicata agli abbonati storici, durante la quale è stato trasmesso il messaggio di LeBron James per l'amico fraterno: "Il ritiro della maglia era inevitabile fin dall'inizio della tua carriera. Chissà come faranno la tua statua fuori dall'arena" ha detto James, scherzando sulle varie possibilità per immortalare Wade a Miami. Nella notte tra sabato e domenica la cerimonia durante la partita contro Cleveland

Davanti a un personaggio come Dwyane Wade, i Miami Heat non potevano limitarsi a una “classica” cerimonia del ritiro della maglia. Per questo la franchigia della Florida ha indetto tre giorni di celebrazioni per il giocatore più importante della sua storia, cominciati nella notte tra venerdì e sabato con un evento all’AmericanAirlines Arena davanti agli abbonati storici. Erano presenti tutti i membri più importanti, da Pat Riley al proprietario Micky Arison fino a coach Erik Spoelstra, oltre a personaggi che hanno condiviso la carriera di Wade come Chris Bosh e David Fizdale. LeBron James non ha potuto partecipare per via dei suoi impegni con i Lakers e non è previsto che ci sia a Miami visto che deve giocare domenica nel matinée contro Boston (in diretta streaming anche su Skysport.it), ma ha voluto lasciare un messaggio per il suo amico fraterno: “Davvero dovrei congratularmi con te per una cosa che sapevamo sarebbe successa già quando ci siamo incontrati prima del Draft a Chicago nel 2003?” ha detto ironicamente James da una spiaggia non meglio precisata. “Dovremmo piuttosto chiederci quando ti faranno una statua fuori dall’arena. E come verrà fatta? Sarà la schiacciata ‘Flash’ delle prime Finals che hai vinto? O forse quando sei salito sul tavolo segnapunti e hai gridato ‘This is my house’? O quando ti aggrappi al ferro prima dell’inizio della partita? Questa forse è quella che mi piace di più”.

Le parole di Spoelstra su quel cambio di maglia nel 2016

La serata in cui sono intervenuti con un video-messaggio anche Shaquille O’Neal, Tom Crean e Caron Butler, è stata aperta da tre canzoni del rapper Rick Ross, amico personale di Wade, tra cui una inaugurata proprio per l’occasione e intitolata “Season Ticket Holder”. La tre giorni proseguirà con il ritiro della maglia durante l’intervallo della partita con i Cleveland Cavaliers nella notte tra sabato e domenica e successivamente con la prima assoluta del documentario sul numero 3 degli Heat, “D. Wade: Life Unexpected”, prima della messa in onda in prima serata su ESPN. Non sono mancati i momenti divertenti, in particolare quando Erik Spoelstra ha ricordato la prima volta che ha immaginato Wade con un’altra maglia dopo il suo addio verso Chicago nel 2016: “C’era qualcosa di sbagliato e glielo ho scritto. Poi è pure peggiorato. Cleveland, sul serio? Poteva andare ovunque, gli avremmo comprato un biglietto per Los Angeles. Ma non si può andare a Cleveland” ha detto tra le risate sul palco. “Molti anni fa, avevo detto a Pat Riley che volevo una serata come questa, solo per me” ha detto invece Wade. “Un po’ narcisistico, lo ammetto, ma mi avete dato così tanto che volevo poter dare qualcosa indietro. Spero che siate orgogliosi di quello che abbiamo raggiunto insieme”.

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