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NBA, Danilo Gallinari: "Trump? Ogni giorno dice una cosa nuova, senza molta logica"

NBA
©Getty

L'azzurro è fermo come tutti a Oklahoma City e attende indicazioni sul futuro suo e della stagione NBA. Riflette sulla risposta mondiale al Covid-19 ("Si è curato invece che prevenire") e su un anno iniziato decisamente male: "Il 2020 finora è stato disastroso", ammette

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Come tutti anche Danilo Gallnari è fermo, in attesa di capire cosa sarà della sua stagione sportiva. È a Oklahoma City (“E qui la situazione è più tranquilla che a New York, in California o in Colorado”, dice delle altre piazze in cui ha giocato) e come tutti anche lui si rivolge alle istituzioni per cercare di capire quale sia il futuro. La voce dell’attuale presidente USA Donald Trump, però, non sembra convincerlo molto: “Ogni giorno dice qualcosa di nuovo e che non ha molta logica”, ha dichiarato intervenendo su Radio Sportiva l’ala dei Thunder, ma la visuale dell’azzurro non si concentra solo sugli Stati Uniti ma abbraccia tutto il mondo: “È importante venirne fuori assieme: in Italia come altrove l’errore è stato curare invece che prevenire”. E così oggi ripartire diventa ancora più difficile, e anche Gallinari ne è consapevole: “Allenarsi in casa è difficile, ci si arrangia ma non si può fare un granché. Ci vorrà eventualmente tempo per tornare in forma fisicamente e riprendere. Se nella NBA succederà, non credo sia prima di fine luglio, inizio agosto. E se così fosse, giocando magari a porte chiuse, sarebbe veramente strano, anche a livello emotivo: non è detto che tutti i giocatori riuscirebbero a rendere come sempre”. La chiusura di Gallinari poi è quasi scaramantica: “Il 2020 del basket finora è stato disastroso, con tante brutte notizie”, dice, probabilmente pensando agli addii a Kobe Bryant e David Stern, ma anche alla chiusura anticipata del campionato italiano, dove Gallinari ancora una volta non fa mistero di guardare con interesse: “Chiudere la carriera a Milano resta il sogno nel cassetto”. 

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