
NBA, City Edition 2021: tutte le nuove divise presentate dalle 30 franchigie NBA. FOTO
Alcune piaccione, altre meno, quasi tutte invece fanno discutere per colori e scelte più o meno estreme: queste le divise City Edition dalle franchigie NBA per la stagione 2020-21. Qual è la vostra preferita? Questa la carrellata con le immagini complete, e la spiegazione dei significati dietro a colori, simboli e riferimenti adottati dalle varie franchigie. Il tutto in rigoroso ordine alfabetico

ATLANTA HAWKS | La squadra della Georgia ha annunciato un accordo nuovo con la Nike, decidendo di modificare la scritta sulla maglia e utilizzare le iniziali di Martin Luther King - un modo per dimostrare vicinanza alle battaglie per i diritti civili
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MLK Nike City Edition: una maglia che certamente darà uno stimolo in più agli Hawks, in rappresentanza di uno dei cittadini più famosi nella storia di Atlanta

Come successo già per altre squadre, al lancio della nuova City Edition gli Hawks hanno voluto accoppiare anche il varo di un nuovo parquet in tema. E quello della State Farm Arena è particolarmente bello

Sul lato lungo del campo, appena fuori dalla linea laterale, campeggiano le tre lettere che vogliono ricordare - come sulla maglia - Martin Luther King Jr.

Bellissimo il logo di centrocampo, reinventato per l'occorrenza: il becco del falco (che fa parte dei loghi secondari della squadra) è declinato nei nuovi colori della City Edition 2020-21 e inserito in un mosaico che ricorda le vetrate decorate delle chiese dove MLK era solito predicare

I nuovi colori si allontanano dai classici bianco-rosso-giallo delle divise classiche. Qui si parla di nero (Infinity black), oro (Vintage gold) e bianco (Fidelity white)

Anche le due aree dei tre secondi si tingono di nero, ma il particolare da sottolineare sono le 22 stelle (11 da una parte, 11 dall'altra) disposte lungo il lato lungo, ai lati della sigla MLK: rappresentano il numero degli arresti subiti da Martin Luther King Jr.

BOSTON CELTICS | Sono la squadra con più tradizione della NBA, e una di quelle che meno ha messo mano (cambiandola) alla sua storica divisa. Per questo ogni maglia nuova suscita subito grande interesse

Jaylen Brown è uno dei testimonial scelti per presentare le nuove divise, che infatti non si discostano molto dalle classiche ma rafforzano il bordo (verde) sulle maglie bianche ma che hanno la grande novità di includere sia "BOSTON" che "CELTICS" sul petto dei giocatori

Il font sulle nuove maglie è quello utilizzato nei 17 banner che pendono dal soffito del TD Garden, uno per ogni titolo NBA vinto. Non ne ha (ancora) vinto neppure uno Tacko Fall, ma c'è anche lui - il giocatore culto, uno dei più amati dai tifosi di Boston - a presentare le nuove divise

Fino a due mesi fa erano la squadra più vincente della storia della NBA. Lo sono ancora, ma dall'11 ottobre scorso devono "condividere" il primato con i Los Angeles Lakers: 17 titoli NBA però vanno celebrati, e il patch sulle nuove city edition dei Celtics di certo non manca

Per ricordare a tutti che quando si parla di Boston Celtics si parla dell'eccellenza dell'eccellenza anche in una lega con super squadra, sulla nuova city edition di Boston è iscritta la seguente frase: "I Boston Celtics non sono una squadra di basket: sono un modo di stare al mondo"

BROOKLYN NETS | Dopo aver strizzato l'occhio a Notorious BIG in passato, i Nets continuano ad attingere a piene mani dal pantheon dei grandi newyorchesi. Dopo un artista nel campo musicale, quest'anno tocca al pittore Jaen Michel-Basquiat, origini haitiane/portoricane, ma "newyorker" se ce n'è uno, essendo nato proprio a Brooklyn

Tanti colori, come nei quadri di Basquiat, e quella pennellata "grezza", spessa, che contraddistingue tantissime sue opere che torna anche sulle City Edition che indosseranno Kevin Durant e Kyrie Irving quest'anno

Nato nel 1960 (a Brooklyn) e morto solo 28enne nel 1988, Basquiat rimane uno degli artisti più popolari, e uno dei primi a fare della street art un fenomeno mondiale e una forma di espressioen che partendo dalla strada ha trovato spazio anche nelle gallery più prestigiose di New York City

E il ricordo, guardando queste maglie, non può che andare a Drazen Petrovic e ai suoi anni in NBA con i Nets: gli ultimi prima di salutarci quando ancora aveva molto da regalare al mondo della pallacanestro e non solo

La corona è uno dei simboli più ricorrenti nella pittura di Basquiat e fa bella mostra di sé anche nelle nuove divise dei Nets, a simboleggiare l'aspetto regale e l'eredità storica della comunità nera. Le nuove divise dei Nets nascono da una collaborazioe con l'Estate of Jean Michel-Basquiat, la fondazione che ne promuove l'opera dopo la sua morte

Ricordiamo che nella stagione 2020-21 i Nets scenderanno anche in campo con un'altra maglia molto evocativa, quella cioè ispirata alla squadra dei primi anni '90 guidata ai playoff da Kenny Anderson, Drazen Petrovic e Derrick Coleman, sotto la guida di Chuck Daly
LE ALTRE MAGLIE CHE RENDONO OMAGGIO ALLA STORIA DEI NETS
In contemporanea alle nuove divise anni '90, ci sarà anche un nuovo parquet utilizzato quando i Nets quando indosseranno in casa la maglia speciale: sì, a Brooklyn non vedono l'ora che riaprano le porte del Barclays Center

CHARLOTTE HORNETS | Le righine sulla maglia (stile "gessato") che hanno reso famose le maglie dei primi Charlotte Hornets (quelle disegnate da Alexander Julian nel 1988) restano d'attualità nelle nuove uniformi di Terry Rozier e compagni, ma con un look più simile alle prime divise (righe più sottili, solo celesti o bianche)
CHARLOTTE HORNETS: CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIÙ SULLE DIVISE 2020-21
Nella maglia "Association", Il bianco è il colore base, una sorta di tela sulla quale poter poi inserire come leggere variazioni i colori che hanno reso leggendarie alcune divise degli Hornets: il classico “teal” (a metà tra un celeste e un verde acqua) e una nota di viola, a mettere in risalto gli elementi chiave della divisa

Il nickname (e non il nome della città) fa bella mostra di sé sulle maglie nella versione “Icon”: gli Hornets nel corso dell'anno scenderanno in campo anche con due altre versioni diverse del set di maglie 2020-21: viola con la sigla "CHA" sul petto e una nuova City Edition (quella grigia, sempre con la scritta "CHA" quest'anno) ancora da presentare

Ora è stata resa nota anche la divisa City Edition: uniforme che celebra la storia di Charlotte e la corsa all’oro in Carolina dei primi anni del 1800. A quello dunque si rifanno i richiami ai colori dell’oro e del granito - la roccia che rappresenta lo stato

Insieme alle nuove divise gli Hornets presentano anche un nuovo parquet, che riprende il pattern dell'alveare (dei calabroni) e i colori sociali

CHICAGO BULLS | "Una maglia per onorare la storia della città migliore del mondo": quando c'è scritto Bulls, l'impatto è sempre di un certo effetto

La declinazione della nuova maglia di Chicago con il n°8 di Zach LaVine: il font e i numeri sul petto di ogni giocatore hanno un retrogusto art decò e riprendono quelli utilizzati all'interno dello United Center nei cartelli che indicano le diverse sezioni (Section) dove sedersi






CLEVELAND CAVALIERS | Collin Sexton presenta la nuova City Edition dei Cavs e a un prima occhiata viene da chiedersi cosa sia saltato in testa ai creativi della franchigia dell'Ohio, per presentare la scritta "Cleveland" sul petto dei giocatori in un modo quanto meno curioso

Ma un spiegazione c'è, e ha a che fare con una delle attrazioni cittadine più amate dai residenti di Cleveland e più visitate dai turisti di tutto il mondo: la Rock and Roll Hall of Fame, che si trova non troppo lontano dal campo di casa dei Cavs

È una specie di enigma-puzzle, con una sua soluzione: la scritta CLEVELAND è stata formata utilizzando la C presente nel logo dei Cavs e poi componendo il resto della parola con le altre lettere prese ognuna dal font di alcune tra le band rock and roll più famose della storia: L e E sono estrapolate dal logo/brand dei Sex Pistols, la V per David Bowie, le E dei Metallica, la L dei Led Zeppelin, la A dei Nirvana, la N dei NWA e la D dei Pink Floyd (nella versione The Wall)

E allora "lunga vita al rock and roll", si legge scritto in rosso sulla maglia di Kevin Love e compagni, appena sopra l'etichetta: il rock, orgoglio cittadino, proprio come i Cavs

I riferimenti al mondo rock e all'estetica legata alle band che ne hanno fatto la storia non si limita alla canotta: sui calzoncini, infatti, trovano spazio dei mini loghi che ricordano le famose "pins" (le spillette da collezione) che ogni frequentatore di concerti conosce bene

Ecco una visione di insieme delle nuove City Edition dei Cavs, per la stagione 2020-21: canotta + calzoncini per una combinata che sicuramente piacerà ai fan cittadini

Un dettaglio sui calzoncini - all'altezza dell'elastico - mette in mostra lo skyline cittadino, con quei grattacieli in cima ai quali ai tempi delle finali NBA con LeBron James non mancavano mai di svettare le bandiere dei Cavs

E anche per Cleveland, maglie nuove, parquet dedicato: il colore base è grigio, torna la C della iniziale cittadina a centro campo, tornano anche le spilette sul parquet, mentre lungo le linee di fondo si replica l'ormai caratteristica scritta Cleveland versione rock and roll

DALLAS MAVERICKS | Bianca con i richiami dorati: questa la nuova versione City Edition dei Dallas Mavericks, con Kristaps Porzingis utilizzato come testimonial


Dopo aver postato l'immagine della maglia sui social, arriva il commento a Luka Doncic da parte di Nurkic: "Il Dallas Madrid"

DENVER NUGGETS | C'è la superstar della squadra - Nikola Jokic - a presentare le nuove City Edition dei Nuggets, squadra sempre più "cool" nella lega, anche in virtù dei grandi playoff conclusi soltanto con la finale di conference contro i Lakers poi campioni NBA

Anche questa - come le due ultime due City Edition - rende omaggio alle famose maglie con il "rainbow skyline" (il profilo cittadino con i colori dell'arcobaleno) tipiche degli anni '80. Stavolta però il colore scelto (dopo il bianco e il nero) è un rossso denominato "flatiron" (quello del ferro da stiro incandescente)

Questo tipo di rosso, spiegano a Denver, riprende quello tipico dei paesaggi del Colorado, ma è anche un colore che viene definito "autorevole e robusto, proprio come le attuali ambizioni e il brillante futuro della squadra"

DETROIT PISTONS | Le due facce di una squadra che cerca di tornare competitiva ad alti livelli a Est sono senza dubbio quelle di Derrick Rose e di Blake Griffin. Ed è proprio l'ex campione della gara delle schiacciate a prestarsi da modello per presentare le nuove City Edition dei Pistons versione 2020-21

"Our city isn't like others. This is the Motor City and we're proud to be a part of it". Ovvero: la nostra città non è come le altre città. Noi siamo Motor City e siamo orgogliosi di farne parte. Per questo le nuove maglie ricordano l'eredità (in parte ancora presente) della grande industria automobilistica cittadina

Un piccolo simbolo, un grande significato: quel "M-1" che si vede comparire sulle nuove City Edition dei Pistons rende omaggio a quella che è definita "la strada principale di Detroit", comunemente chiamata Woodward Avenue, che taglia in due la città da nord a sud

La presentazione delle nuove divise gioca anche con le luci, aggiungendo sfumature di blu a una maglia che già fa del blu il suo colore principale, con fregi rossi e scritte bianche - i colori di sempre legati ai "Bad Boys" di Detroit, ieri come oggi

Due spesse bande rosse corrono su entrambi i lati della divisa, tanto sulla maglia che sui pantaloncini, dove è presente anche un patch appena sopra il ginocchio

GOLDEN STATE WARRIORS | “Oakland forever”: si chiamano così — con una dichiarazione di amore eterna verso il luogo che gli Warriors hanno chiamato casa per 47 anni — le nuove (vecchie) maglie presentate da Golden State
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Presentate utilizzando come testimonial e “modello” niente meno che la superstar della squadra, Steph Curry, le nuove divise saranno senza dubbio uno degli acquisti stagionali più ricercati per tutti i tifosi sulla Baia: disponibili soltanto a partire dal 3 dicembre

Dopo il "We Believe" dell'anno scorso, un altro bel tuffo nel passato per gli Warriors

Anche gli Warriors presentano - in accoppiata con la divisa che celebra Oakland - un parquet appositamente realizzato, in cui dominao i colori caldi che contraddistinguono anche la nuova City Edition

La scritta Oakland, con il font che si trova anche sul petto delle maglie dei giocatori, campeggia a centrocampo, in ricordo dei 47 anni trascorsi dagli Warriors dall'altra parte (rispetto a San Francisco) del Bay Bridge

HOUSTON ROCKETS | In Texas è tempo di cambiamenti nel roster e si cambia anche nel look, con l’introduzione nella City Edition 2020-21 del colore azzurro, una prima volta nella storia dei Rockets. A questo si accompagna la scritta H-Town sul petto

I dettagli della nuova maglia dei Rockets, qui con la R sui pantaloncini che richiama il razzo al decollo, ovvio riferimento alla sede della base spaziale NASA in città

Il nickname della squadra, Rockets (soppiantato sul petto dalla scritta H-Town) fa bella mostra di sé sull'elastico dei pantaloncini

Un altro dettaglio che evidenza la bellezza del ricamo delle nuove divise e anche la nuova colorazione che dà spazio all'azzurro

INDIANA PACERS | Il n°7 è quello di Malcolm Brogdon, giocatore scelto come testimonial per le nuove (vecchie) City Edition 2020-21. "Vecchie" perché richiamano in chiave più moderna quelle viste indossate da Reggie Miller già negli anni '90 ma il cui look non era più stato ripreso dal 2013

"Power in pinstripes", il potere nelle righe della canotta: con questo slogan i Pacers lanciano le loro nuove City Edition, ed è appunto da 7 anni che il "gessato" non impreziosiva più le divise della squadra dell'Indiana

Un dettaglio ricercatissimo dei pantaloncini della nuova divisa, che trae ispirazione dalla bandiera statale (lo stesso colore, blu reale) e che con il pallone e la retina va a formare una sorta di torcia che è uno degli emblemi dell'Indiana

"Negli altri 49 stati è solo basketball, ma questo è l'Indiana", proclamano orgogliosi gli abitanti dello stato che - dal liceo fino ai professionisti - più dichiara di amare la pallacanestro. E i contorni statali tornano sui pantaloncini della nuova City Edition: perché i Pacers sono la squadra di tutta l'Indiana

L.A. CLIPPERS | Si celebra (ancora una volta) la cultura di strada della “città degli angeli”, richiamata dal font della scritta Los Angeles sul petto. Non cambia molto rispetto a quelle della versione 2019-20, si invertono solo i colori: il nero diventa dominante, il bianco per fregi, scritte e numeri

Kawhi Leonard fa ancora più paura (agli avversari) in questa versione total black, con le nuove City Edition targate Clippers. La scritta (nel font Old English) sul petto della sua canotta richiama i tatuaggi di Mister Cartoon, con cui la franchigia di L.A. ha collaborato (già dallo scorso anno) per il look delle nuove maglie

Anche l'altra superstar della squadra - Paul George - viene utilizzato da testimonial per le nuove divise: Make Your Mark, lasciate il vostro segno, è il messaggio che parte dalla strada (e dagli artisti di strada come Mister Cartoon) e arriva fino al prestigioso palcoscenico dello Staples Center

C'è uno dei loghi secondari dei Clippers (con le iniziali LAC racchiuse in un unico logo) sui pantaloncini della squadra. I Clippers (oltre che con Mister Cartoon) hanno collaborato anche con un secondo artista, Chris Shim aka Royyal Dog, che ha inserito due caratteri cinesi nella L di Los (“game changer, chi fa la differenza", il significato dell’ideogramma) e nella A di Angeles (“incoraggiamento”)

LOS ANGELES LAKERS | I Lakers hanno già — da diversi anni — una divisa bianca, quella che utilizzano “nelle giornate di festa”, ovvero la domenica. Ora anche la City Edition 2020-21 riprende il bianco come colore dominante

Non cambia il font storico della scritta "Lakers" sul petto dei giocatori. A cambiare però il colore, un azzurro che ovviamente esula dai classici giallo e viola

Una visione d'insieme della canotta di Anthony Davis: del suo n°3 (così come del n°23 di LeBron James) se ne venderanno a migliaia a Los Angeles e non solo

Alcuni dettagli - scritta e numero - della City Edition dei campioni NBA in carica da una prospettiva frontale

MEMPHIS GRIZZLIES | La squadra ha svelato questa versione della City Edition con una dedica speciale a Isaac Hayes - cantante e scrittore celebrato con quella che è stata definita da Nike come "Memphis Soul City Edition"

Alcuni dettagli della divisa della squadra del Tennessee


MIAMI HEAT | C'era grandissima attesa per la nuova versione delle ormai celebre maglia "Vice", quelle che già negli scorsi anni hanno ripreso i colori pastello tipici delle architetture art-deco celebrati in un'era (gli anni '80) che li hanno visti tornare di grande moda. Eccole arrivate, con un nuovo nome: ViceVersa

Tanti i giocatori utilizzati come testimonial dalla franchigia della Florida, che come ogni anno punta tantissimo sul lancio delle nuove divise: qui in posa c'è Bam Adebayo, fresco di rinnovo contrattuale e "fresh" anche nel look, che riprende i classici colori rosa e azzurro ma li sfuma sia sulla canotta che nei calzoncini

Un dettaglio del retro della maglia "ViceVersa" di Bam Adebayo, per ammirare la texture del numero, in nero, con un netto contrasto sui colori pastello della maglia

Si cambia modello, ecco Goran Dragic, ma le maglie restano invariate: sono un tributo al passato (l'anno è il 1988) attraverso la lente del futuro: per riflettere sull'eredità degli anni '80 immaginandosi però una Miami di un domani non troppo distante

Un altro protagonista in maglia Heat (anzi, in maglia ViceVersa), un altro testimonial: Kendrick Nunn. Il dipartimento marketing di Miami ha annunciato che questa versione è l'ultima di questa fortunata serie, giunta alla terza stagione: "Abbiamo iniziato nel 2017, immaginandoci che il 1988 non fosse mai terminato: siamo partiti con le maglie nere, Vice Nights; poi ci sono state Sunset Vice e Vice Waves. Questa è la degna conclusione"

Un dettaglio dei pantaloncini, anch'essi con toni sfumati, dal rosa all'azzurro (e viceversa, o ViceVersa). Viene riprese il logo secondario della squdra, con le iniziali MH

Ultimo testimonial, non poteva mancare Tyler Herro, nuovo idolo a South Beach. Ma da Miami avvertono: la sua maglia sarà tra le prime a essere disponibile, ma dei ritardi nella produzione costringono i tifosi ad avere molta pazienza. La 14 di Herro sarà disponibile da inizio febbraio, dal 1 marzo le maglie di Adebayo, Butler, Robinson e Nunn, tutti gli altri giocatori dal 1 giugno

Come già in passato gli Heat abbinano alle loro nuovo City Edition un parquet realizzato ad hoc: la scritta Miami in mezzo al campo e la sfumatura dei colori che ritorna sia sul perimetro del campo di gioco - sulle linee laterali - che nelle due aree dei tre secondi

MILWAUKEE BUCKS | Colori inattesi e quasi del tutto inediti (spuntati per la prima volta sulla divisa dei Bucks nel 2015, in realtà), con chiaro riferimento all'acqua presente sia nei corsi d'acqua che nel lago Michigan che bagna la città del Wisconsin. Questi i riferimenti della nuova City Edition della miglior squadra della passata regular season

Questi alcuni dettagli della divisa dei Bucks, con la scritta "Gathering place" (posto attorno al quale ci si raccoglie) che come detto ha a che vedere con la presenza del Lago Michigan, fulcro dell'insediamento urbano di Milwaukee

Un dettaglio della scritta Milwaukee che riprende il font già utilizzato anche nelle consuete divise verdi e bianche già esibite nelle passate stagioni

Il nome della città del Wisconsin torna anche in bella evidenza sui pantaloncini..

...così come i contorni del perimetro statale, effigiati sull'elastico

MINNESOTA TIMBERWOLVES | Si chiamano North Star le City Edition versione 2020-21 dei Timberwolves, la squadra che in quanto a novità può mettere in campo quella forse più attesa, la prima scelta assoluta Anthony Edwards. Non lui ma Josh Okogie (insieme a D'Angelo Russell) sono stati scelti come testimonial

L'abbreviazione del nome della città (Minneapolis) e dello stato (Minnesota) è stato scelto come simbolo di unità: la squadra è di tutti, e tutti deve rappresentare

La stella del nord che dà il nome alla maglia è ben visibile sulla divisa dei T’Wolves (appena sopra la sigla MINN) così come è sempre ben visibile nei cieli del Minnesota, a far da guida anche nelle serate più buie

D'Angelo Russell (insieme a Karl-Anthony Towns uno dei due All-Star della squdra) mette qui in mostra il retro della divisa, che è contraddistinta da due colori: il nero della mezzanotte (midnight black), quando splende al meglio la stella del nord, e il verde fosforescente (aurora green) che si ispira all'aurora boreale, visibile nei cieli del nord del Minnesota

L’insieme di stelle — un’autentica costellazione — che trova spazio sul lato dei pantaloncini fa riferimento alla connessione che la gente del Minnesota sviluppa tra gli abitanti dello stato e il resto del mondo

A impreziosire i calzoncini della nuova divisa, oltre alle stelle laterali, anche i contorni statali disegnati al centro dell'elastico

NEW ORLEANS PELICANS | Una divisa che si ispira alla bandiera cittadina di New Orleans, un simbolo già richiamato altre volte in passato

Proprio come accade per Firenze in Italia, è il giglio il simbolo della città di New Orleans: e dal prossimo anno avrà largo risalto nelle nuove divise di Zion e compagni

Il nome sul retro invece è scritto in blu su sfondo bianco. A completare il rosso, nei tre colori principali di una maglia con richiami in oro

Ecco un particolare del giglio, nel colore oro che è uno dei quattro utilizzati sulle city edition dei Pelicans insieme al bianco, al blu e al rosso

NEW YORK KNICKS | Avvolte nel mistero le City Edition 2020-21 dei Knicks, che non le hanno mai presentate ufficialmente. Sullo store della squadra, però, si trova la maglia del secondo anno RJ Barrett già in vendita: sfondo nero, i classici colori (blu, arancione, bianco) sfumati e uno degli slogan cittadini più riconoscibili: New York, la cità che non dorme mai

OKLAHOMA CITY THUNDER | Innovazione, passione, spinta, attenzione al prossimo. Sono queste le caratteristiche che si possono applicare a qualsiasi abitante dell'Oklahoma e quindi anche, per proprietà transitiva, alla squadra

Il font sul fronte della maglia - che riporta proprio il nome dello stato, "Oklahoma" - riprende quello utilizzato nella bandiera statale

Eccolo ancora più nel dettaglio

Vicino al logo secondario della squdra, alcune linee sui pantaloncini vanno a formare una sorta di freccia in avanti, perché questo è lo spirito della gente di qui: gente che col lavoro duro e la determinazione avanza decisa verso il futuro

ORLANDO MAGIC | Anche i Magic ripropongono lo stille gessato, con i colori bianco e arancio - tornato di moda in Florida nell’ultimo biennio. La scritta “Orl” con la stella è uno dei punti di forza a detta di molti, così come il logo Disney che sulla maglia della squadra di Orlando ha davvero tutto un altro effetto

Quello che da noi si chiama "gessato" in America è denominato "pinstripes", e da sempre - fanno notare a Orlando - fa parte dell'identita delle divise dei Magic, fin dai tempi di Shaq & Penny. È così anche per le nuove city edition

Varie tonalità di arancione nella nuova maglia dei Magic, e non è un caso: rappresentano le giornate di sole e il colore degli agrumi, due cose che certo non mancano in Florida

PHOENIX SUNS | Una celebrazione dell'Arizona, con la scritta "The Valley" ben in mostra: una maglia già diventata di culto

Non solo la maglia ma, vista la situazione, anche la mascherina coordinata con i colori della nuova divisa: questa di certo una novità dovuta alla situazione particolare degli ultimi mesi

Questa invece la riproponiamo a prescindere: il premio di foto più bella è già stato assegnato a Kelly Oubre Jr.

PHILADELPHIA 76ERS | A 20 anni dall’ultima apparizione alle Finals, i Philadelphia 76ers — grazie alla spinta di Ben Simmons — proporranno di nuovo una divisa a sfondo nero per la prossima stagione, in onore dell’ultima cavalcata guidata da Allen Iverson
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“Se appari bene, giochi bene” le parole di AI, che ha detto di adorare le nuove maglie

I Sixers avranno anche un campo nuovo di zecca per accompagnare le loro divise, anche se il poco spazio all'interno del Wells Fargo Center li costringerà a tenerlo in uno spazio diverso rispetto all'arena in cui giocano

PORTLAND TRAIL BLAZERS | Le nuove City Edition per il 2020-21, con i colori rosso, blu, giallo e arancio che fanno riferimento ai paesaggi dell’Oregon, rappresentato anche sul petto con il font dell’iconica insegna Old Town Portland.
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Le maglie saranno in vendita dal 3 dicembre: parte dei ricavi verranno donati al centro per le famiglie dei nativi americani di Portland

SACRAMENTO KINGS | Un vero e proprio mix di quello che i Kings hanno proposto nei vari anni, riprendendo spunto dalla Baby Blue Road Uniform del 1985, dalla Checker Alternate Uniform del 1994, dalla Black Road Uniform del 2000 e dalla più recente Red Sactown City Edition del 2019 (da cui è stato preso il nome scritto sul petto dei giocatori)

Come testimonial per il lancio è stato scelto il miglior giocatore della squadra, De'Aaron Fox

Ed eccolo il prodotto di Kentucky, con il nuovo look (anche personale: capelli tagliati molto corti) indossare le nuove city edition dei Kings, che prendono spunto da precedenti versioni delle divise indossate nel 1985, nel 1994, nel 2000 e poi anche da quella dello scorso anno

Anche se le luci dello shooting non aiutano, le divise sono nere, con fregi azzurri e rossi sui lati. Il font che riporta la scritta SACTOWN è nuovo, mentre il classico leone (che simboleggia il boato della folla del Golden 1 Center) fa bella mostra di sé sui calzoncini

Per la loro City Edition rinominata "Fiesta" i San Antonio Spurs hanno rispolverato la fascia tricolore gialla-rosa-verde acqua che compariva sulle maglie di gioco negli anni '90, quando David Robinson dominava il pitturato e diventava MVP

A portare avanti la tradizione oggi sono i giovani come Dejounte Murray, scelto per posare con la nuova maglia insieme a Lonnie Walker, Derrick White, Trey Lyles e Keldon Johnson

Per la prima volta dal 1989 sul petto ci sarà la scritta "San Antonio", rappresentando la città di cui gli Spurs sono diventati sinonimo

Il font con cui è composto il nome della città texana è un grande classico, in stile vintage: non si vedeva da oltre 30 anni sulle divise degli Spurs: qui lo mostra a tutti Lonnie Walker IV

Modernità e tradizione: e allora con due esponenti del giovane roster degli Spurs al suo fianco ecco comparire anche l'eterno Coyote, la mascotte della squadra

Ieri e oggi anche in questo accostamento, che vede protagonista David Robinson. Vestito con la divisa dell'epoca e con la sua versione equivalente in chiave moderna. A non cambiare è sempre lui: "l'Ammiraglio"

TORONTO RAPTORS | Giocheranno, almeno a inizio stagione, in Florida, ma Toronto o Tampa saranno sempre i Raptors, e alla loro guida ci sarà sempre Fred VanVleet, uno dei testimonial utilizzati per promuovere la nuova City Edition dei canadesi

Dopo il celebre "We the North", arriva anche lo slogan "Roam the North" ad accompagnare il lancio delle nuove divise di Kyle Lowry e compagni

Colore della maglia nero, scritte in oro: si erano già visti anche in passato, ma quello che cambia è il font che forma la scritta Toronto, una città che i Raptors dovranno (anche se solo temporaneamente) abbandonare in questa stagione 2020-21

Sui pantaloncini tornano gli artigli dei dinosauri che fanno parte anche del logo secondario della squadra e che spesso viene utilizzato a centrocampo sul parquet della Scotiabank Arena

UTAH JAZZ | L’hashtag #darkmode accompagna le nuove City Edition degli Utah Jazz, che introducono — assieme ai colori dei tramonti già utilizzati in passato — un grigio scuro tendente al nero

Uno degli slogan utilizzato - "Naturally gifted", naturalmente dotato di talento - si applica perfettamente al n°45 dei Jazz, Donovan Mitchell

E la maglia "multicolor" di uno dei grandi protagonisti degli ultimi playoff (basti ricordare la sua gara-1 contro Denver, chiusa a quota 57 punti, terza miglior prestazione di sempre nella storia dei playoff) è già in vendita nei negozi di Salt Lake City

WASHINGTON WIZARDS | “Stars and stripes”, le stelle e le strisce, quella della bandiera USA, quelle simbolo degli interi Stati Uniti, di cui Washington è la capitale e il centro politico, la sede della Casa Bianca. Ma anche la casa degli Wizards, che presentano così le loro nuove City Edition (con Bradley Beal tra i testimonial scelti per il lancio)

Troy Brown mette in mostra il lato "nascosto" (il retro) della divisa: le stelle e le strisce tornano a impreziosire la divisa degli Wizards come avevano fatto nell'annata 2016-17

Washington ripropone anche il logo secondario, già rispolverato in questi anni, che ricorda la squadra campione NBA: "D.C. hands", le mani che lasciano andare il pallone. Il logo era stato utilizzato in occasione della gara di Natale del 2014