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NBA, anche da Antetokounmpo dubbi sull'All-Star Game: "Giocheremo, ma ha poco senso"

NBA
©Getty

"Se dovremo andare ad Atlanta ci andremo, è il nostro lavoro e io voglio sempre dare l'esempio giusto", dice il due volte MVP NBA. Ma poi affonda: "Dentro di me so di non averne voglia: ci avevano detto che non ci sarebbero stato, e  non vedevamo tutti l'ora di stare un po' con le nostre famiglie e riposarci" 

Gli ultimi due All-Star Game hanno visto in campo le squadre con i loro nomi, Team LeBron vs. Team Giannis. E anche quando si tratta della partita delle stelle programmata (a sorpresa) per il prossimo 7 marzo ad Atlanta LeBron (James) e Giannis (Antetokounmpo) fanno notizia assieme. Perché il due volte MVP in carica della NBA ha appoggiato le parole molto critiche della superstar dei Lakers sull’opportunità di disputare un All-Star Game in una stagione dal calendario già molto compatto, con una pandemia in corso tutt’altro che risolta. “Al momento dell’All-Star Game non me ne frega nulla. Mi sarebbe piaciuto molto di più poter vedere la mia famiglia”, la dichiarazione piuttosto perentoria di Antetokounmpo. “Credo che come me ogni giocatore non vedeva l’ora di poter vivere quei 5-7 giorni [il break nel calendario era previsto dal 5 al 10 marzo, ndr] per poter stare in famiglia: volevo vedere il mio fratellino che gioca in Spagna, volevo venisse a trovarmi. La penso come il ‘grande capo’: lui [LeBron James] ha detto di non avere entusiasmo ed energia per questo All-Star Game, lo stesso vale per me. Se ci diranno di andare ad Atlanta a giocare ci andremo, è il nostro lavoro, e io il mio lavoro lo voglio sempre fare al meglio, per dare l’esempio. Ma dentro di me so di non aver voglia: tutto quello che volevo era poter riposare un po’”.

“Giochiamo per i tifosi: spero ci possano essere”

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Dietro solo a Kevin Durant nelle prime votazioni popolari per i giocatori della Eastern Conference, Antetokounmpo aggiunge un’altra motivazione allo scarso entusiasmo per la partita delle stelle organizzata ad Atlanta: “Spero almeno ci possano essere i tifosi: se invece la partita fosse solo per noi, senza tifosi sugli spalti, credo che a maggior ragione non avrebbe tanto senso”. Atlanta in realtà è una delle città USA dove la squadra locale — gli Hawks — ha già permesso un graduale ingresso dei propri fan alla State Farm Arena, motivo per cui è molto probabile anche la loro presenza nella partita-festa di metà stagione.

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