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Olimpiadi Tokyo, Giappone-Slovenia 81-116: super Hachimura non basta, Doncic vince ancora

tokyo 2020
©Getty

Secondo successo in fila per la Slovenia che travolge anche il Giappone e conquista la qualificazione ai quarti di finale guidata dal solito Luka Doncic (25 punti, 7 rimbalzi e 7 assist) - uno dei cinque giocatori in doppia cifra in un attacco che segna altri 116 punti e che chiude con il 54% complessivo al tiro. Ai padroni di casa non basta uno scatenato Rui Hachimura, autore di 34 punti e 7 rimbalzi in 36 minuti sul parquet

Gruppo C: GIAPPONE-SLOVENIA 81-116

Continua la cavalcata vincente della Slovenia che, dopo i successi nel torneo preolimpico e il clamoroso esordio contro l’Argentina, bissa il successo nel gruppo C delle Olimpiadi battendo il Giappone padrone di casa per 116-81 al termine di una sfida guidata per 40 minuti e indirizzata in maniera decisiva nel finale. La resistenza degli asiatici infatti non basta a limitare un Luka Doncic più in controllo rispetto a 72 ore fa (quando ha chiuso con 48 punti e la seconda miglior prestazione all-time nella storia della Olimpiadi): 13 punti nel primo quarto per l’All-Star dei Mavericks per indirizzare la sfida e poi una gara giocata provando a spendere meno energie, chiusa con 25 punti, 7 rimbalzi e 7 assist. A Doncic non serve mettere le marce alte, ma la sua Slovenia trova lo stesso la doppia cifra di vantaggio già prima dell’intervallo lungo: un margine che si allarga nella ripresa e che diventa ingeneroso nei confronti del Giappone nel finale, quando anche il 54% di squadra raccolto dalla Slovenia (43/80 complessivo al tiro) li fa sprofondare oltre le 30 lunghezze di svantaggio. Doncic resta così imbattuto con la sua nazionale: 15 partite e 15 vittorie con la Slovenia in carriera.

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Alla sirena finale sono 24 i punti di Zoran Dragic, 16 quelli di Vlatko Carcar - chirurgico con il suo 3/3 dall’arco - e 10 quelli di Jaka Blazic. In chiave NBA invece resta da sottolineare la sontuosa prova di Rui Hachimura, l’ultimo a mollare tra le fila giapponesi e anima di una squadra che fatica a contenere il super attacco sloveno. Il giocatore degli Washington Wizards resta in campo oltre 36 minuti e chiude con 34 punti a referto un match da 13/28 al tiro, 3/6 dall’arco, 5/7 ai liberi, 7 rimbalzi, 3 assist e una super stoppata in recupero - provando invano a dare morale a un gruppo che dopo la doppia sconfitta rischia l’eliminazione in caso di un ennesimo passo falso contro l’Argentina nell’ultima sfida del girone.

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