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Mercato NBA, John Wall lascia Houston: Rockets a lavoro per mettere in piedi una trade

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©Getty

L’ex All-Star degli Wizards e la franchigia texana, di comune accordo, hanno deciso di separare nel minor tempo possibile le loro strade: Wall infatti non vuole un ruolo da riserva in una squadra che intende puntare su Kevin Porter Jr. e Jalen Green. Complesso però mettere in piedi uno scambio, visto il maxi contratto da 91 milioni nei prossimi due anni di Wall e l’intenzione dei Rockets a non rinunciare alle future scelte al Draft

Gli Houston Rockets e John Wall hanno deciso in maniera comune di lavorare per cercare nelle prossime settimane una nuova destinazione per la point guard ex-Wizards, con la squadra texana ormai impegnata a (ri)costruire il gruppo e il proprio futuro partendo da Kevin Porter Jr. e Jalen Green come backcourt titolare. Una coppia giovane (rispettivamente, 20 e 18 anni) che lascerebbe Wall senza un posto da titolare in quintetto: a 31 anni, il cinque volte All-Star reduce da diversi infortuni, non vuole dunque proseguire la sua avventura a Houston, convinto al pari dello staff tecnico dei Rockets che un ruolo d’impatto in uscita dalla panchina non sia l’ideale in questa fase della sua carriera.

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Riuscire a scambiare John Wall però non sarà impresa facile: i 91.7 milioni di dollari previsti dal suo contratto nelle prossime due stagioni (con tanto di player option 2022-23 da 47.4 milioni a cui sarà impossibile rinunciare) lo rendono un profilo estremamente difficile da inserire in una trade. Secondo quanto riportato da ESPN, la prima a dare la notizia, i Rockets non hanno intenzione di sacrificare nessuna scelta al primo giro per convincere altre squadre, mentre Wall non vuole discutere il buyout almeno fino alla free agency della prossima estate. Davvero tanti soldi per un giocatore che è sceso in campo soltanto in 113 partite nelle ultime quattro stagioni, fermato dalla rottura del tendine d’Achille nella stagione 2019-20 e da tanti altri infortuni che ne hanno ridotto l’impatto atletico sul parquet. Nella passata stagione Wall ha chiuso con 20.6 punti e 6.9 assist di media in 40 partite con Houston.

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Cosa fare quindi nel prossimo futuro? Wall prenderà parte al training camp di Houston e continuerà a lavorare con il roster texano fino a quando resterà ai Rockets. Nessuna mossa “alla James Harden”, che la scorsa stagione decise di mettere alle strette la squadra con i suoi atteggiamenti, le assenze e i continui ritardi agli allenamenti. Wall invece potrebbe (e dovrebbe) ricoprire il ruolo di leader esperto che nel frattempo può dare una mano nello sviluppo e nella crescita dei giovani talenti a disposizione di coach Silas. Un divorzio alle porte, ma senza rotture e tensioni, mantenendo continui e distesi i rapporti con una dirigenza che vuole accontentare il giocatore, cercando di trovare per l’ex Wizards una soluzione che vada al meglio anche per lui.

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