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NBA, Klay Thompson sui top 75: "Una lista stupida. Sono stufo della mancanza di rispetto"

NBA
©Getty

Alla reazione immediata ("Sarò ingenuo, ma credo di essere uno dei top 75") il tiratore di Golden State ha aggiunto un carico da novanta scagliandosi contro i criteri di compilazione che lo hanno escluso dalla lista dei migliori di sempre: "Evidentemente non a tutti interessa vincere". E a lamentarsi per l'esclusione c'è anche Alex English

Lo ha ammesso lui stesso, con il solito candore senza filtri: "Mi sono svegliato e ancora non mi era passata, sono ancora infuriato per quella stupida lista del cavolo". La "stupida lista", ovviamente, è quella dei 75 (+1) nomi annunciati dalla NBA per celebrare i migliori giocatori dei primi 75 anni della propria storia. E Klay Thompson in quella lista non c'è - e non l'ha presa bene. A un primo messaggio affidato a Instagram nella giornata di ieri, appena saputa la notizia ("Sarò ingenuo, ma dentro di me sono convinto di essere uno dei Top 75 di sempre") il super tiratore degli Warriors ha fatto ora seguire un secondo messaggio ancora più amareggiato: "Dannazione, non vedo l'ora di tornare in campo a giocare. Sono stanco di questa mancanza di rispetto nei miei confronti. Mi pare di capire che vincere per alcuni non sia l'unico obiettivo di questo gioco, mentre per me è così", ha scritto Thompson, alludendo (neppure troppo velatamente) ai tre anelli di campione NBA che può sfoggiare, argenteria molto più ricca di quella di altri giocatori inclusi invece nella lista. E a dargli man forte è arrivato il suo compagno a Golden State Draymond Green, che commentando lo sfogo di Thompson ha scritto: "Klay è uno dei migliori 50"

La Instagram story che testimonia tutta l'amarezza di Klay Thompson

Anche Alex English deluso: "Era già successo con i Top 50"

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"Non posso dire di non essere rimasto deluso, dopo aver visto la lista. Mi ero sentito allo stesso modo anche dopo l'esclusione dai Top 50. Ho sempre saputo che il mio stile di gioco, tutt'altro che appariscente, non mi avrebbe aiutato a mettermi in mostra, in uno sport così spettacolare, soprattutto quando si iniziano a stilare le liste dei 'migliori'. Quello che so però è che ciò che fatto nel corso della mia carriera regge il confronto con quanto fatto da molti campioni inclusi in quella lista - a cui vanno peraltro le mie congratulazioni". E la leggenda dei Denver Nuggets poi è tornato sull'argomento - sempre su Twitter - rivelando di aver ricevuto un SMS da "un Hall of Famer che conosce realmente questo gioco": "Voglio che tu sappia quanto sono deluso per la tua mancata inclusione nella Top 75 NBA", si legge nel messaggio. Firmato: Rick Barry. Un gesto simile è arrivato anche da Lou Williams, uno dei migliori sesti uomini nella storia della lega, oggi agli Hawks, nei confronti di Dwight Howard, come lui ragazzo di Atlanta: "Pazzesca mancanza di rispetto", il giudizio sull'esclusione del centro oggi ai Lakers.

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