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NBA, Chicago celebra Joakim Noah: nominato ambasciatore dei Bulls

riconoscimento

Serata speciale per Joakim Noah a Chicago. L'ex centro dei Bulls è stato celebrato allo United Center prima della partita contro la sua altra principale ex squadra, i New York Knicks. Standing ovation del pubblico e investitura ufficiale da parte della franchigia, che lo ha nominato suo 'ambasciatore'

RISULTATI E HIGLIGHTS DELLA NOTTE

Nove anni intensi quelli di Joakim Noah a Chicago, dall'arrivo dopo il draft nel 2007 fino al 2016. Anni in cui il figlio di Yannick (celebre tennista) è entrato per sempre nel cuore dei tifosi dei Bulls, non tanto per il suo talento - sicuramente limitato in alcuni aspetti del gioco .- ma per la grinta, l'energia e l'atteggiamento che ha sempre messo in campo, e non solo. "Quando Joakim giocava qui - ha spiegato il presidente dei Bulls Michael Reinsdorf - potevi vedere quanto tenesse a tutto ciò che succedeva in città, in particolare ai bambini. Viene ancora spesso e ci tiene ancora molto. La gente a Chicago si rende conto che era più di un semplice giocatore di basket, era qualcuno che si prendeva cura della comunità, qualcuno che avrebbe fatto del suo meglio per fare la differenza". Per queste ragioni i Bulls hanno deciso di celebrarlo prima del match contro la sua altra principale ex squadra, i New York Knicks, e di nominarlo ambasciatore della franchigia. In campo - in maglia Knicks - tanti suoi ex compagni, anche loro applauditi dai tifosi, come Derrick Rose e Taj Gibson, che lo hanno salutato dal parquet. Sulla panchina degli ospiti c'era poi Tom Thibodeau, suo principlae allenatore ai Bulls. Presenti per l'occasione anche gli ex Bulls Luol Deng, Carlos Boozer, Ben Gordon Thabo Sefolosha, volato apposta dalla Svizzera. "Sono davvero felice di essere onorato sia dalla squadra che dalla città che ho sempre amato e rispettato - ha detto Noah -. Ancora di più di poter festeggiare con la famiglia, gli amici, gli ex giocatori e allenatori e, soprattutto, i tifosi di Chicago che hanno guidato la mia energia durante i miei anni con la maglia dei Bulls allo United Center. Significa così tanto per me, sarò un Bulls per la vita." A Noah dedicato anche un video tributo con le parole di alcuni suo storici ex compagni.

La carriera di Noah ai Bulls

Scelto dai Bulls con la nona scelta nel draft 2007, Noah è diventato due volte All-Star ed è entrato tre volte nell'All-Defensive team. È stato anche nominato miglior difensore dell'anno nel 2014. In 572 partite di stagione regolare con Chicago ha messo a referto una media di 9,3 punti, 9,4 rimbalzi, 3,0 assist e 1,4 stoppate a partita. Ha anche tenuto una media di 9,7 punti, 11,0 rimbalzi, 2,8 assist e 1,8 stoppate in 60 partite di playoff, aiutando a portare i Bulls alla postseason sette volte nei suoi nove anni con la squadra. Dopo il suo addio ai Bulls nel 2016 Noah ha giocato due anni a New York, per poi passare a Grizzlies e Clippers dove si è ritirato nel 2020.

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