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NBA, Lakers furiosi: tolti due punti "fantasma" a Bazemore nel finale di gara

IL CASO
©Getty

Al termine della vittoria contro Houston, i Los Angeles Lakers si sono lamentati per due punti tolti a Kent Bazemore durante un timeout nell’ultimo quarto. Bazemore aveva realizzato due liberi dopo che ai Rockets era stato erroneamente attribuito il quinto fallo di squadra, mentre erano a quattro e quindi fuori dal bonus: la terna arbitrale ha però applicato correttamente il regolamento correggendo l'errore

Tutto è bene quel che finisce bene, direbbe qualcuno. Ma se la tripla finale di Kevin Porter Jr. fosse entrata invece di stamparsi sul ferro, sancendo la rimonta degli Houston Rockets sul campo dei Los Angeles Lakers, negli uffici della NBA si sarebbero ritrovati a fare i conti con una bella gatta da pelare. Riavvolgiamo il nastro del finale di gara tra Lakers e Rockets per capire cosa è successo: con 2:31 da giocare nell’ultimo quarto e i gialloviola avanti di 8 lunghezze, Kent Bazemore ruba palla a Porter Jr. e si invola in contropiede, venendo fermato da un fallo. La regia televisiva mostra che i Lakers sono in bonus (quindi con Houston già a quota 5 falli nel quarto e liberi automatici per i gialloviola) e Bazemore si presenta effettivamente in lunetta per tirare due tiri liberi, ma la realtà era un’altra: come si sente anche chiaramente dall’annunciatore dello Staples Center, quello su Bazemore è il QUARTO fallo di squadra dei Rockets e non il quinto. La terna arbitrale però, forse tratta in inganno da Bazemore già in lunetta o dalla voce di LeBron James (che grida chiaramente "PENALTY!" dopo il fallo), fanno tirare due liberi a Bazemore: l’esterno gialloviola li segna entrambi, mandando la sua squadra avanti di 10 lunghezze sul 116-106. In meno di un minuto però Christian Wood segna cinque punti in fila e coach Frank Vogel chiama timeout per fermare la gara a 1:36 dalla fine con il punteggio sul 116-111, o almeno così pensa. Durante la pausa infatti gli arbitri controllano e si accorgono di aver dato due liberi a Bazemore quanto i Rockets avevano commesso solo quattro falli, quindi senza essere ancora andati in bonus. A quel punto, applicando correttamente il regolamento attuale alla regola 2, sezione VI, punti e ed f del regolamento alla voce "Correcting Errors" (consultabile qui o in fondo al pezzo), essendo passati più di 24 secondi dall'accaduto tolgono i due punti realizzati da Bazemore dalla lunetta, ma mantenendo i punti segnati da Wood e rimettendo quindi il punteggio sul 114-111 — concretizzando a tutti gli effetti un parziale di 7-0 per i Rockets e riaprendo completamente la partita, nonostante le furiose proteste di un indispettito coach Frank Vogel. Al rientro in campo poi ci ha pensato James a segnare subito i due punti "tolti" ai suoi, e la gara si è poi conclusa sul 119-117 per i gialloviola — i quali però dopo la gara non sono rimasti in silenzio.

Le proteste dei Davis e Vogel: "Poteva costarci la vittoria"

approfondimento

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La posizione dei Lakers è che gli arbitri hanno deliberatamente tolto loro un possesso chiave nel finale di gara, procurando quindi loro un danno che non è stato sanato semplicemente togliendo i due liberi segnati da Bazemore. "Ci hanno tolto due punti, ma quello che stavamo cercando di spiegare loro è che abbiamo perso un possesso pieno" ha detto Anthony Davis. "Non abbiamo potuto rimettere il pallone in campo né fare niente. Quel possesso tolto avrebbe potuto costarci la partita". Coach Vogel ha provato a spiegare agli arbitri il torto subito e che secondo lui la partita sarebbe dovuta ricominciare da 2:31 dalla fine con la rimessa in favore dei Lakers, cancellando quindi quello che è successo dopo col parziale di 5-0 di Wood, ma senza successo: "Una volta che il gioco ricomincia, non si può tornare indietro e correggere quanto sbagliato. La lega deve dare un’occhiata a quello che è successo, perché non ci hanno dato il possesso che ci spettava. Se l'errore fosse stato corretto al momento del fallo su Bazemore, avremmo avuto la palla noi — cosa che non è successa. Una volta che quel momento è passato, non si possono togliere sia i due punti che il possesso. Ne sono molto frustrato, bisogna metterci mano".

Perché gli arbitri non hanno sbagliato in questa occasione

Alla fine i Lakers hanno comunque portato a casa la vittoria, ma al di là delle proteste di Davis e Vogel non si tratta di un errore da parte degli arbitri: il regolamento è stato applicato correttamente e l'unico modo per far "riavere" quel possesso ai Lakers sarebbe stato accorgendosi dell'errore entro 24 secondi dall'accaduto. Solo in quella situazione il regolamento concede di "tornare indietro" e rimettere il pallone in gioco: essendo passato però più di un minuto, il regolamento dà l'indicazione di correggere il cosidetto "errore correggibile" (quindi i due liberi erroneamente dati a Bazemore) e mantenere inalterato il resto di quanto accaduto

La sezione del regolamento nel caso specifico

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