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NBA, Zion Williamson ha ancora dolore al piede operato: rientro rimandato

PELICANS
©Getty

Dopo aver aumentato l’attività in campo per potersi allenare coi compagni, Zion Williamson sente ancora dolore al piede operato in estate, motivo per cui i Pelicans hanno deciso di rimandare il suo rientro. Non dovrebbe trattarsi di un nuovo infortunio, ma solo di un rallentamento sulla tabella di marcia

I New Orleans Pelicans hanno un record di 6 vittorie e 18 sconfitte, buono a malapena per il penultimo posto nella Western Conference. L’unica speranza rimasta ai tifosi per potersi godere almeno qualche partita competitiva risiedeva sulle spalle, o per meglio dire sul piede, di Zion Williamson. Ma anche sotto questo punto di vista non ci sono buone notizie: la squadra ha infatti annunciato che il rientro di Williamson — atteso ad allenarsi coi compagni nella giornata di giovedì — è stato rimandato per un persistente dolore al piede operato in estate. Per quanto il dolore sia descritto come "non acuto" e la squadra si sia affrettata a dire che non lo considera un ostacolo insormontabile, è stata presa la strada dell’estrema cautela. "Fa parte del processo di riabilitazione" ha detto coach Willie Green. "Quando rientri da un infortunio e provi ad accelerare, c’è la possibilità di avere del dolore come sta accadendo adesso. Siamo ottimisti che rallentando un po’ i carichi il dolore possa passare in qualche giorno e che ci si possa rimettere al lavoro". Le lastre a cui si è sottoposto non avevano mostrato ulteriori danni al piede destro e Williamson era arrivato ad allenarsi in quattro contro quattro, ma la priorità è stata data al futuro a lungo termine della prima scelta assoluta del Draft 2019.

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"La cosa più importante è avere pazienza, stiamo parlando della carriera di una persona — che è sempre la prima cosa. Dobbiamo essere diligenti nel rimetterlo in campo, bisogna rivalutare tutto. Non è nostra intenzione mettere in campo giocatori per mettere a rischio la loro carriera. Sono troppo importanti per fare una cosa del genere" ha concluso Green. Per fronteggiare alla sua perdurante assenza e alla sospensione di Didi Louzada per 25 partite per doping, i Pelicans hanno messo sotto contratto Gary Clark con un contratto non garantito. In carriera ha giocato per Houston, Orlando, Denver e Philadelphia, le sue ultime apparizioni in G-League con i Mexico City Capitanes lo hanno visto viaggiare a 14.4 punti e 6.9 rimbalzi di media in otto partite.