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Mercato NBA, Ben Simmons via subito? No, Philadelphia aspetta Harden

MERCATO NBA
©Getty

Le strade di Ben Simmons e James Harden potrebbero incrociarsi di nuovo sul mercato. I Philadelphia 76ers infatti starebbero pensando di tenere l’australiano in vista di uno scambio estivo con i Brooklyn Nets per arrivare a James Harden, preferendo aspettare il Barba rispetto a un’eventuale trade per Simmons prima della deadline, non essendo convinti da nessuna offerta

Daryl Morey è stato chiaro fin dall’inizio: in cambio di Ben Simmons i Philadelphia 76ers non vogliono una collezione di buoni o ottimi giocatori, ma solo un All-Star di pari o maggiore grandezza. E almeno fino a questo momento lo scambio immaginato dai Sixers non si è concretizzato, portando la dirigenza a considerare "più improbabile che probabile" (per usare le parole dello stesso Morey) la cessione dell’australiano entro la deadline del prossimo 10 febbraio. Il vero obiettivo, come già rumoreggiato nelle scorse settimane, è il più grande amore cestistico del capo della dirigenza di Philly, vale a dire James Harden. Secondo quanto scritto da Shams Charania e Sam Amick di The Athletic, l’intenzione dei Sixers è quella di tenere Simmons fino al termine della stagione per poterlo utilizzare in estate come pedina di scambio per Harden, il quale può uscire dal suo contratto con i Brooklyn Nets e firmare con una nuova squadra. Philadelphia però è talmente oltre la soglia del salary cap da rendere impossibile la creazione di abbastanza spazio salariale per poter firmare Harden come free agent: per questo avrà bisogno di una sign-and-trade alla quale devono acconsentire (oltre che loro e Harden) anche i Nets, ed è qui che entra in gioco Simmons da usare come pezzo chiave per far funzionare lo scambio e arrivare ad Harden nel prossimo luglio.

Harden ha già detto no ai Sixers un anno fa, preferendo Brooklyn

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Non è la prima volta che le strade di mercato di Simmons e Harden arrivano a incrociarsi, seppur virtualmente. Già un anno fa, quando Harden stava pianificando il suo addio agli Houston Rockets, i Sixers andarono vicini a prenderlo offrendo Simmons (che aveva già cominciato a guardare case nella zona di Houston), Matisse Thybulle e due prime scelte al Draft. Secondo quanto scritto da The Athletic, il proprietario dei Rockets Tilmann Fertitta chiese ad Harden quale fosse la sua destinazione preferita tra Philadelphia e Brooklyn, con il Barba che decise di optare per i Nets — che coincidentalmente era anche la preferenza dei Rockets, ancora scottata dall’addio di Morey per firmare coi Sixers. Sin dal suo arrivo a Brooklyn, però, era chiaro che per Harden si trattasse di una soluzione temporanea, come ha poi dimostrato coi fatti non firmando l’estensione di contratto offerta dai Nets prima dell’inizio di questa stagione. Una scelta che ha fatto alzare più di un sopracciglio, e che potrebbe trovare la sua giustificazione quest’estate se dovesse concretizzarsi la sua reunion con Morey. Manca ancora tantissimo a quel momento, ma le manovre per farlo accadere sono già cominciate.