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NBA, Jermaine O'Neal via da Miami con i Big-3: "Volevo mangiare gli Oreo e cambiai aria"

l'aneddoto
©Getty

Il centro All-Star di inizio millennio, dopo essere sbarcato agli Heat nel 2009, decise di andare via l'anno seguente nonostante l'arrivo in Florida di campioni come LeBron James e Chris Bosh. Una scelta dettata non da questioni di ego o di soldi, ma soltanto di libertà: "Arrivato a 30 anni volevo essere libero di mangiare tutti i biscotti che volevo: a Miami non era possibile"

La storia del giorno arriva da Jermaine O’Neal, una delle stelle “dimenticate” degli anni 2000 - giocatore diventato nel giro di poche stagioni obsoleto per stile di gioco e resa sul parquet, superato da un basket fatto di tiro da tre punti, mobilità difensiva e capacità di cambiare su ogni tipo di avversario. Non è questo però il focus della storia del giorno - un aneddoto raccontato dal diretto interessato e che riguarda un passaggio chiave della sua carriera. Nel 2009 infatti O’Neal sbarcò agli Heat, ma non restò a lungo in Florida - nonostante l’estate seguente sbarcarono in città sia LeBron James che Chris Bosh. Perché lasciare una squadra così promettente? La spiegazione è davvero curiosa: “Voglio essere sincero: partiamo dal punto di vista Heat, loro volevano rinnovare il mio contratto. Sapevo che sarebbe arrivato LeBron ed ero a conoscenza del fatto che a Miami avrebbero preso sul serio l’idea di aver al massimo l’8% di massa grassa. Un obiettivo complicato da raggiungere per un giocatore della mia stazza”.

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E qui che la storia si fa interessante: “Mi ricordo che una sera era andato in dispensa, guardando gli Oreo e rendendomi conto che anche loro stavano guardando verso me. Non potevo mangiarli - ero in continua battaglia, ogni giorno, considerando ciò che potevo o meno mangiare. E mi dicevo: “Hai più di 30 anni, non puoi affrontare queste rinunce”. E mi ripetevo: “Sono troppo vecchio per discutere del fatto che voglio o meno mangiare un Oreo, giusto? Non posso vivere questa situazione di m***a”. È per questo che ho lasciato Miami”. Rinunciare a un paio di titoli NBA pur di mangiare in libertà biscotti: signore e signori, ecco a voi Jermaine O'Neal!