I Celtics hanno perso al fotofinish la corsa per Giannis Antetokounmpo, venendo battuti da Miami nonostante nella loro offerta fosse inserita anche una stella di prima grandezza come Jaylen Brown. E ora, stando alle voci di mercato, l’ala sarebbe tutt’altro che intoccabile, anche se il presidente di Boston Brad Stevens ne ha ribadito l’importanza all’interno della squadra, senza però sbilanciarsi sul futuro del giocatore
A Boston è una specie di day after, perché se è vero che i cronisti riuniti di fronte a Brad Stevens sono lì con la scusa di commentare la scelta al Draft di Chris Cenac Jr., come era scontato il presidente dei Celtics si trova a rispondere soprattutto a domande che hanno a che fare con la trade mancata per Giannis Antetokounmpo. Una trade nella quale Boston è stata superata da Miami, che ha poi chiuso l’affare, nonostante la presenza di una stella di prima grandezza come Jaylen Brown nell’offerta fatta recapitare ai Bucks. E proprio dalla situazione dell’MVP delle Finals 2024 partono le considerazioni di Stevens, che da un lato rassicura tutti ma dall’altro non si sbilancia a proposito di ciò che potrebbe succedere in futuro.
Stevens e il destino di Brown
“Qui tutti stimiamo tantissimo Jaylen e lo riteniamo una parte importante dei Celtics” premette Stevens, “è sempre stato un compagno di squadra incredibile e una persona straordinaria con cui lavorare”. Tutto, quindi, sembrerebbe portare verso la permanenza di Brown a Boston, anche se il suo inserimento nella trade poi fallita per Antetokounmpopotrebbe aver guastato i rapporti tra il giocatore e la dirigenza biancoverde. “Non faccio previsioni per il futuro” ha poi specificato Stevens, lasciano aperta la porta verso il mercato: “A prescindere dal fatto che l’avventura di Jaylen a Boston si concluda tra 10 anni o prima, credo che ci sarà comunque tantissimo da celebrare per ciò che ha fatto con la maglia dei Celtics”.