Dopo non essere riuscito a trovare un accordo con i Detroit Pistons, Jalen Duren ha deciso di incontrare i Los Angeles Lakers e i Sacramento Kings all’apertura della free agency per cercare un nuovo contratto. L’idea è quella di una sign-and-trade inserendo Domantas Sabonis nel caso di Sacramento, ma i Pistons non sembrano interessati a uno scenario di questo tipo
Il nome più grosso da osservare sul mercato dei free agent è quello di Jalen Duren, che sta provando in tutti i modi a lasciare i Detroit Pistons. Dopo aver incontrato una distanza che viene definita come "considerevole" nelle trattative per il rinnovo di contratto con la squadra del Michigan, il lungo ha deciso di rivolgersi alla free agency pianificando due incontri per la giornata del 30 giugno: uno con i Los Angeles Lakers e uno con i Sacramento Kings. Lo scenario ideale per Duren prevede una sign-and-trade, cioè la firma di un nuovo contratto con i Pistons ma con l’accordo di essere ceduto immediatamente ad un'altra squadra, con una compensazione in termini di scelte e giocatori per Detroit.
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Nel caso dei Lakers, i gialloviola potrebbero assorbirlo nel loro spazio salariale da 52 milioni di dollari senza dover cedere in cambio giocatori sotto contratto; nel caso dei Kings, invece, a fare il percorso inverso a Detroit sarebbe Domantas Sabonis, che sarebbe ben disposto a lasciare la California e andare ai Pistons. Quello che manca però è l’assenso di Detroit, senza il quale tutto questo non funziona: forti della restricted free agency di Duren (che permette loro di pareggiare qualsiasi offerta), i Pistons hanno fatto sapere tramite ESPN di non essere interessati a una sign-and-trade per Duren, e senza il loro ok non si può procedere a una sign-and-trade. Uno scenario estremamente complicato ma che bisognerà tenere monitorato già dalle prime ore della free agency, la cui apertura è prevista per la mezzanotte italiana.