Yaxel Lendeborg dei Golden State Warriors è stato nominato MVP della Summer League di Las Vegas al termine della finale vinta per 94-90 contro i Memphis Grizzlies di Cam Boozer. Il prodotto di Michigan è stato assoluto protagonista con una doppia doppia da 21 punti e 10 rimbalzi, mettendo la firma sulle giocate decisive e diventando il secondo nella storia a completare la doppietta titolo NCAA-titolo Summer League nel giro di pochi mesi
Dopo aver conquistato l’anello di campione NCAA con Michigan a inizio aprile, Yaxel Lendeborg si è messo al dito un altro anello — ben meno importante, ma pur sempre un anello e in più anche un trofeo di MVP. È lui infatti il miglior giocatore della finale della Summer League vinta dai Golden State Warriors contro i Memphis Grizzlies per 94-90, autore di una doppia doppia da 21 punti e 10 assist e mettendo la firma su tre canestri in fila negli ultimi equilibratissimi minuti di gioco per spingere i suoi al successo. Lendeborg, scelta numero 11 dell’ultimo Draft, è il secondo giocatore nella storia a completare la doppietta titolo NCAA-titolo Summer League dopo Davion Mitchell nel 2021 con Baylor e con i Sacramento Kings.
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Lendeborg su Boozer: "Voglio sempre vendetta contro di lui"
Lendeborg ha avuto la meglio su Cam Boozer, autore di una prestazione da 19 punti e 8 assist ma senza riuscire a segnare nel finale di partita nonostante delle ottime occasioni. E anche per questo la vittoria ha avuto un sapore più speciale per Lendeborg, che come sempre non è stato diplomatico con le dichiarazioni post-partita: "Penso a [prendermi una vendetta] ogni volta che gioco contro di lui" ha detto Lendeborg. "Ogni partita che giochiamo contro di lui, gli arbitri lo salvano... La mia natura competitiva viene fuori con tutti quelli che vengono scelti al Draft prima di me". Il prodotto di Michigan, a cui evidentemente non è ancora andata giù la sconfitta contro la Duke di Boozer dello scorso febbraio, ha poi aggiunto: "Nel finale di gara hanno avuto paura" ha detto Lendeborg. "Si sono contratti. Alcuni di noi sono fatti per questi momenti e altri no. Il nostro spirito, la nostra volontà, il nostro desiderio di non perdere è ciò che ci ha aiutato a vincere".